I contatti tra il ministero dell’Interno, quello della Giustizia e il dicastero delle Infrastrutture, in coordinamento con il ministro per lo Sport Andrea Abodi, oltre che con la Federcalcio e le diverse Leghe professionistiche, proseguono in maniera costante ormai da oltre un anno. Un confronto continuo che testimonia l’attenzione delle istituzioni sul tema della sicurezza legata agli eventi sportivi.

La questione dell’ordine pubblico negli stadi resta infatti al centro del dibattito e numerose sono le ipotesi attualmente al vaglio. Tra le proposte più rilevanti figura il rafforzamento della tracciabilità del Daspo, che oggi rappresenta una sanzione di natura amministrativa ma che potrebbe essere ricondotta all’ambito penale, includendo anche l’ipotesi di un Daspo a vita per i casi più gravi. Allo stesso tempo si valutano misure tecnologiche più avanzate, come l’introduzione di sistemi di riconoscimento facciale, oltre al ritiro del gradimento e delle agevolazioni nei confronti dei tifosi responsabili di comportamenti violenti.

Sezione: Altre news / Data: Gio 29 gennaio 2026 alle 11:00 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Daniele Luongo
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