Era un digiuno che durava da sessanta giorni, un'eternità per una piazza come Firenze. La notte del Franchi non cancella i fantasmi, ma quantomeno restituisce un po' di colore a una squadra che sembrava sbiadita. La vittoria contro la Dinamo Kiev arriva come una boccata d'ossigeno puro per Paolo Vanoli, capace di scuotere il gruppo proprio quando lo spettro dell'ennesima delusione si stava materializzando. Non è stata una sinfonia perfetta, ma una prova di nervi e reazione che serve a preparare il terreno per la vera battaglia: quella per la salvezza in campionato.
LA MOSSA TATTICA E IL BRIVIDO - La gara ha vissuto su un'altalena emotiva pericolosa. Dopo un primo tempo autoritario, impreziosito dal sigillo di Kean, la ripresa ha mostrato il volto fragile della Fiorentina, punita al rientro dagli spogliatoi dal pari ucraino. È in quel momento di sbandamento che Vanoli ha vinto la partita dalla panchina: il passaggio al 4-4-2, allargando Kouamé e inserendo l'energia di Fortini, ha ridato equilibrio e spinta. La zampata decisiva di Gudmundsson è stata la logica conseguenza di una squadra che, per una volta, non ha accettato passivamente il destino avverso.
TERAPIA D'URTO: TUTTI IN RITIRO - Guai però a pensare che la crisi sia alle spalle. Il tecnico viola, lucido e pragmatico, sa che l'Europa è solo un palliativo se non si sistema la classifica in Serie A. La decisione post-partita è emblematica: niente riposo, squadra subito in ritiro al Viola Park. «Queste sono le risposte che cercavo, ma stasera andiamo tutti a dormire insieme al centro sportivo» ha tuonato Vanoli in sala stampa. «L'atteggiamento mi è piaciuto, per la prima volta ho visto il mio riflesso nella squadra, ma la situazione resta complicata. Domenica c'è il Verona, una squadra abituata a lottare nel fango della bassa classifica: noi dovremo avere la loro stessa umiltà, solo allora uscirà la nostra qualità».
IL CASO RIGORI È CHIUSO - La serata ha servito anche a disinnescare la bomba a orologeria scoppiata dopo la gara di Reggio Emilia. Albert Gudmundsson, match winner e uomo simbolo, ha voluto mettere la parola fine alla querelle sui calci di rigore che aveva agitato la vigilia. «Sono io il rigorista, ma capisco che ci siano altri compagni che vogliono tirare. Ormai è il passato» ha chiarito l'islandese a Sky Sport, allontanando anche le voci di attriti con l'allenatore. «Con Vanoli nessun problema. Se è un nuovo inizio? Troppo presto per dirlo. Pensiamo solo a domenica: dobbiamo uscire da questa situazione di classifica il prima possibile».
TESTA ALLA SALVEZZA - L'Europa League va in archivio con un sorriso, ma il vero esame di maturità è fissato per domenica pomeriggio. Contro l'Hellas Verona non ci saranno in palio punti per il ranking, ma per la sopravvivenza. Vanoli ha tracciato la via: umiltà, sacrificio e ritiro punitivo (o costruttivo). Firenze attende risposte definitive.
FIORENTINA-DINAMO KIEV 2-1 (p.t. 1-0)
18’ Kean (F), 55’ Mykhailenko (D), 74’ Gudmundsson (F)
FIORENTINA (3-5-2)
De Gea; Pongracic, Comuzzo, Viti (67’ Parisi); Dodo (86’ Kouadio), Richardson, Nicolussi (67’ Kouamé), Ndour (80’ Mandragora), Fortini; Dzeko (67’ Gudmundsson), Kean.
A disp.: Lezzerini, Martinelli, Ranieri, Sohm, Pablo Mari, Kospo, Piccoli.
All.: Vanoli.
DINAMO KIEV (4-2-3-1)
Neshcheret; Tymchyk, Zakharchenko, Thiare, Dubinchak (71’ Vivcharenko); Mykhailenko, Shaparenko; Voloshyn, Pikhalonok (77’ Yatsyk), Kabaiev (67’ Ogundana); Guerrero (71’ Yarmolenko).
A disp.: Morgun, Ihnatenko, Yatsyk, Burtnyk, Rubchynskyi, Ogundana, Karavaiev, Mykhavko, Blanuta.
All.: Kostyuk.
Arbitro: Milanovic (Serbia).
VAR: Markovic (Serbia).
NOTE: Spettatori 8.750, incasso 145.275 euro. Ammoniti: Ndour (F), Gudmundsson (F), Kouadio (F), Dubinchak (D), Thiare (D), Vivcharenko (D). Possesso palla 41,4%-58,6%. Tiri in porta 8-2. Angoli 5-5. Recuperi: p.t. 2’; s.t. 5’.
© Riproduzione riservata
© Riproduzione riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Conference League
Altre notizie
- 14:34 Allenatore della nazionale femminile del Lussemburgo licenziato dopo accuse di messaggi inappropriati
- 13:30 Primavera: sabato in casa contro il Cagliari
- 12:56 ZingoniaIl gigante croato che strega Zingonia: Levak prenota il futuro della Dea dopo il buio europeo
- 11:45 Rai Way al fianco della Lega Calcio Serie A per le competizioni Primavera
- 11:15 Vivaio: ecco il programma del weekend
- 10:45 Probabili formazioniInter-Atalanta, le probabili formazioni
- 10:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Alessandro De Felice: "Carnesecchi sarebbe l'ideale per il post-Sommer. L'Inter rischia grosso contro la Dea"
- 10:00 Giugliano-AtalantaU23, ecco le info per i biglietti
- 10:00 Il bisturi di Adelio Moro sull'Atalanta: "Contro il Bayern un suicidio tattico, ma Palladino sa come far crollare l'Inter"
- 09:30 Insigne si riprende tutto: "Pescara, il mio tiraggiro per i playoff Mondiali. E l'anno prossimo chiamo Immobile"
- 09:00 L'avvertimento di Moratti: "L'Inter ritrovi il suo fuoco. Bastoni? Ha sbagliato, ma basta ipocrisie"
- 08:30 Il rumore del silenzio: Chivu blinda la Pinetina e annulla la conferenza della vigilia
- 08:00 Niente miracolo per Lautaro: il rientro slitta a Firenze. L'Inter senza il suo leader sfida l'ambizione della Dea
- 08:00 Il tesoro inestimabile della Dea: undici gioielli per blindare il futuro e sfidare l'inflazione del mercato
- 07:45 Il calvario di Bastoni tra i fischi e il dolore: il derby lascia il segno, contro l'Atalanta scocca l'ora della verità
- 07:15 ZingoniaPalladino esulta: Ederson e Scalvini pronti per l'Inter. Miracolo De Ketelaere in vista?
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Vlahovic verso il sì"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Juve-Spalletti 2027"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta: Una squadra camaleontica per rialzarsi"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Vincere subito Spalletti firma"
- 02:00 VideoEuropa League / Bologna-Roma 1-1: tabellino, gol & highlights
- 02:00 VideoConference League / Fiorentina-Rakow 2-1: tabellino, gol & highlights
- 01:45 VideoConference League, tutti i risultati dell'andata degli ottavi & gol collection
- 01:45 VideoEuropa League, tutti i risultati dell'andata degli ottavi & gol collection
- 00:45 Tra ferite europee e inciampi tricolori: la Dea sfida l'Inter per il riscatto
- 00:45 Calciomercato DeaIl patto di Zingonia: l'uragano Bayern non scalfisce Palladino, pronto un rinnovo blindato fino al 2029
- 00:30 I furbetti del cartellino la passano liscia: la Uefa "perdona" la malizia bavarese di Olise e Kimmich
- 21:30 Le strategie di Olise e Kimmich con l'Atalanta non subiranno una sanzione. La Uefa chiude un occhio
- 20:00 Torna sui campi della Serie A Enilive la campagna "Keep Racism Out"
- 19:00 Inter, le ultime degli infortunati: le condizioni di Bastoni, Calhanoglu e Thuram
- 18:45 ZingoniaVerso l'Inter, sorrisi e ansie a Zingonia: un recupero d'oro a centrocampo, ma l'attacco resta un rebus
- 18:00 Atalanta, fiducia in Palladino: possibile rinnovo fino al 2029
- 17:00 Il grande amarcord europeo: Freuler ritrova Gasperini da avversario. E spuntano le sirene di mercato
- 16:30 Da Palladino al triplete della vergogna azzurra: la radiografia spietata di Zazzaroni sul crac del calcio italiano
- 16:00 Il tabù di San Siro e l'incubo meneghino: la Dea cerca l'impresa contro la bestia nera Inter
- 15:30 L'addio definitivo alla casa madre: Gyabuaa strega la Salernitana e regala un prezioso tesoretto all'Atalanta
- 15:15 Solo sette italiani titolari in Champions: il crollo del nostro calcio non è colpa della Dea
- 15:00 Tra numeri spietati e l'orgoglio ferito: come la Dea deve metabolizzare l'uragano Bayern
- 14:00 Caldara non ha dubbi: "Credo che sia stato più Gasperini ad aver dato all'Atalanta che non il contrario
- 13:45 PodcastBufera sul Mondiale 2026: l'Iran alza bandiera bianca. L'Italia spera nel miracolo del ripescaggio
- 13:30 Il DNA della rinascita: perché la Dea non muore mai dopo le grandi tempeste
- 13:00 Oltre l'imbarcata: vietato rinnegare se stessi. Palladino prepari la riscossa partendo dal pubblico
- 12:30 Il tonfo europeo svela il bluff italiano: la disfatta di Bergamo è lo specchio di un sistema al collasso
- 12:15 L'Italia di Gattuso in trincea verso i playoff: Verratti crac e infermeria piena. Scelte obbligate in mediana
- 12:00 Caldara: "Gasperini ha dato all'Atalanta l'ambizione per diventare grande"
- 11:45 Ospedale Bayern: trauma cranico e lesioni oscurano il ritorno di Champions. Rischio maxi-squalifica per un big
- 11:30 Oltre il risultato il popolo di Bergamo stupisce l'Europa e domina le classifiche del tifo
- 11:00 Terremoto Inter, lo Scudetto non salva i big: da Barella a Bastoni, la rivoluzione di Chivu passa dagli addii
- 10:57 Gli ultras dicono basta: petizione contro caro prezzi e stadi blindati. «L'Atalanta è della sua gente»
- 10:30 Colantuono assolve l'Atalanta e spiazza tutti: "La vera delusione della Champions è l'Inter"
