La brutta figura di Londra, in Champions League contro il Chelsea, è tutt'altro che alle spalle. Anzi, contro l'Atalanta si rivedono i fantasmi di Stamford Bridge: una Juventus inconsistente, poco determinata e mai pericoloso. E di nuovo perdente. Prima vittoria della squadra di Gian Piero Gasperini allo Stadium, dove gli orobici non ottenevano tre punti addirittura dal 1982. Un'impresa, insomma, quella della Dea. L'1-0, la seconda sconfitta di fila dei bianconeri, scatena la rabbia dei tifosi: Allegri e i suoi ragazzi escono dal campo tra i fischi.
Le scelte di Allegri.
Massimiliano Allegri sceglie il 4-3-3 per dimenticare la brutta figura con il Chelsea e battere l'Atalanta. In difesa Alex Sandro viene preferito a Pellegrini, Cuadrado dall'altro lato e la coppia Bonucci-de Ligt in mezzo. In mediana McKennie torna titolare con Locatelli e Rabiot a completare il reparto. Davanti Dybala parte titolare come ala destra, con Chiesa sull'altra corsia e Morata da centravanti.
Le scelte di Gasperini.
Dall'altro lato Gian Piero Gasperini recupera Zappacosta, che agirà sulla corsia destra, con Maehle dall'altro lato. In difesa Demiral la spunta su Palomino per giocare con Toloi e Djimsiti. Sulla trequarti ci sono Pessina e Malinovskyi a supporto di Zapata, unica punta, con Ilicic e Muriel tenuti in panchina. In mediana spazio a de Roon e Freuler, Koopmeiners tra le riserve.
Fase di studio.
Comincia meglio l'Atalanta, che tiene di più il pallone e cerca spazi per far male. Ma la Juventus non li concede e prova sempre a ripartire. Ci prova con Chiesa, chiuso in maniera provvidenziale da Toloi a tu per tu con Musso. Il primo quarto di match però è contraddistinto dai tanti errori commessi da ambo i lati, specie in fase di impostazione. Un aspetto che causa il poco ritmo dei primi minuti, senza grossi squilli.
Segna sempre Zapata.
Al 28' si sblocca la partita. Ci pensa - manco a dirlo - Duvan Zapata, freddo davanti a Szczesny dopo una palla recuperata e un bell'assist di Djimsiti: la sua conclusione dà un bacio alla traversa e finisce in rete. Settima gara di fila in gol per il colombiano, arrivato al nono centro in campionato. La reazione della Juventus è tutt'altro che veemente, limitata ad un sinistro dal limite di Dybala che termina largo. L'intensità aumenta, ma le palle-gol continuano a scarseggiare. E il primo tempo si chiude col vantaggio orobico.
Non cambia nulla.
All'intervallo Chiesa è costretto a rimanere negli spogliatoi, fermato da un problema muscolare, e Allegri inserisce Bernardeschi al suo posto. Ma il copione non cambia. Dybala e compagni non reagiscono e mai riescono a rendersi pericolosi sul serio, non centrando praticamente mai la porta. L'Atalanta però cala il ritmo, non gioca più come nel primo tempo, si limita a difendere uomo su uomo come al solito. Ci si mette poi anche la sfortuna: dopo Chiesa, Allegri perde anche McKennie per infortunio ed è costretto a sostituirlo con Kean, sbilanciandosi al massimo.
Finalmente la Juve, ma non basta.
Per vedere la prima parata di Musso bisogna attendere il 65', quando l'estremo difensore argentino deve distendersi per cancellare il sinistro all'angolino di Rabiot. E da quel momento comincia a cambiare l'inerzia della partita. La Juve va all'assalto, negli ultimi venti minuti produce qualcosina in più. Ma il forcing non dà i frutti sperati. Di tiri in porta non ne arrivano, l'ultima emozione del match è una punizione di Dybala che finisce sulla barriera. C'è il triplice fischio e dallo Stadium parte una nuova bordata di fischi. Male, malissimo la Juve. L'Atalanta può gioire.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 11:00 Frosinone, è l'era americana: Clara Vista rileva l'80%
- 10:43 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 10:41 Retegui detronizzato: Tonali riscrive il record del mercato italiano
- 10:30 ZingoniaHien operato, come cambia l'Atalanta
- 09:30 Dramma per Desabre: il ct del Congo apprende la morte del padre dopo la sfida con l'Inghilterra
- 08:15 Tragedia a Città del Messico, il cordoglio di Infantino: "Le nostre più sincere condoglianze"
- 07:45 AIA, ufficiali promozioni e dismissioni degli arbitri per la stagione 2026-2027
- 07:00 Gila sceglie Napoli: la Dea di Sarri resta a guardare
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Il piano per Conte"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Juve, preso Ekhator"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport: "Khalaili, sorpasso Inter"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: Il grazie di Palestra: «L’Atalanta molto più di un club»
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Dea, bisogna intervenire sul centrocampo"
- 04:00 Calciomercato DeaMingueza, occasione a parametro zero: la Dea è in corsa
- 03:00 ZingoniaAtalanta senza Hien fino almeno fino a ottobre: salterà l'avvio di campionato
- 01:30 Ultim'oraCalciomercato oggi Frana Gomme Madone - Palestra al Chelsea: Tonali-Tottenham da record, Juve su Kolo Muani, Milan-Van Dijk
- 00:32 Video«Il peggio non è ancora arrivato»: Criscitiello senza freni dopo il libro nero
- 00:30 Calciomercato DeaBellanova piace all'estero: su di lui Everton e Real Sociedad
- 00:23 Calciomercato DeaGila, la Dea accelera: verso il summit con la Lazio
- 00:23 Piccoli nel mirino della Lazio: sondaggio per l'ex nerazzurro
- 00:15 Calciomercato DeaGaetano, la Dea prova le contropartite: ma il Cagliari dice no
- 00:12 ZingoniaAtalanta U23, Bocchetti verso l'addio: in pole c'è Beati
- 00:10 Calciomercato DeaPopov, quanti pretendenti: spunta il Como, la Dea resta in corsa
- 00:00 Tonali al Tottenham per 116 milioni: superato l'ex Dea Retegui
- 00:00 UfficialeOlivieri e Perillo: due scudettati per il vivaio della Dea
- 00:00 Okoli può tornare in Serie A: l'ex Dea nel mirino del Monza
- 21:15 Figc, Malagò accelera sul nuovo ct: "Entro una settimana sarà tutto definito"
- 20:45 L'Inghilterra rimonta il Congo: Kane firma la doppietta che vale gli ottavi
- 20:15 UfficialeJuventus, ufficiale l'arrivo di Jeff Ekhator: contratto fino al 2031
- 18:30 UfficialeAlessandro Diamanti è il nuovo allenatore del Cesena
- 17:15 Nations League, ufficiale il calendario dell'Italia: esordio all'Olimpico contro il Belgio
- 17:15 Palestra sul podio degli azzurri: superato Jorginho, ora attende Tonali
- 17:00 Palestra saluta l'Atalanta: "Molto più di un club"
- 17:00 Calciomercato DeaCagliari, Favasuli per il dopo-Palestra: ma la Dea è alla finestra
- 16:49 Tonali sempre più vicino al Tottenham: offerta da oltre 100 milioni
- 16:45 Palestra nella storia: tra i terzini più costosi di sempre
- 16:45 Renate, rinforzo a centrocampo: ufficiale l'arrivo di un ex Atalanta
- 16:35 Palestra sceglie i Blues: "Ho sentito l'energia dal primo giorno"
- 16:30 Ederson e Palestra nella top ten: la Dea riscrive i record delle cessioni
- 16:18 Esclusiva TAAperitivo, cocktail e house dj set: al Caffelatte di Suisio l'estate ha scelto il mercoledì
- 16:15 Stirpe frena i paragoni con l'Atalanta: «Esiste il modello Frosinone»
- 15:45 Liberali, il Como accelera: pronti 6 milioni di clausola
- 15:15 Palestra jolly del Chelsea: Xabi Alonso lo pensa a sinistra
- 15:07 UfficialePalestra è del Chelsea fino al 2033: cessione a titolo definitivo
- 15:00 Samardžić, il 4-3-3 di Sarri può rilanciarlo da mezzala
- 14:45 Criscitiello smonta il sistema: il libro nero stasera arriva allo Sportitalia Village con la presentazione ufficiale
- 14:44 Bufera politica a Bergamo: negato il Consiglio da remoto all'Avv. Di Cintio
- 14:42 Calciomercato DeaNapoli, Folorunsho verso l'addio: Torino e Atalanta sondano
- 14:32 Coppa Italia Primavera, la Dea testa di serie n.1: subito agli ottavi
- 14:16 UfficialeAtalanta Primavera, il via a Bologna: date e orari delle prime 5 giornate
