Una vittoria difficilmente commentabile. Ancora una volta col falso nueve. Anzi, senza numero 9 e non dando mai punti di riferimento al Valencia. Nella serata di San Siro Gasperini azzecca ancora la mossa giusta facendo accomodare Zapata in panchina e mettendo tra le linee un Pasalic che non ha trovato il solito gol pesante, ma che ha comunque dato maggiore spinta offensiva in ripartenza. Ilicic e Gomez, poi, hanno giocato una delle migliori partite con la maglia nerazzurra, al netto di reti e occasioni: l'Atalanta funziona senza attaccante, ormai anche i risultati parlano chiaro.

ILICIC INCANTA ANCORA - Mancava il gol in Champions League. Detto fatto, il Genio si è inventato una gran conclusione dopo l'ennesimo gioco di prestigio. Non solo, il movimento sul quarto gol ha evidenziato l'intelligenza tattica di un giocatore che, superati i problemi fisici dello scorso anno, sta vivendo il momento più alto della sua carriera atalantina. Ben 16 realizzazioni in stagione, alcuni di una qualità incredibile: finalmente lo sloveno ha iniziato a dare la giusta continuità anche in zona gol.

GOMEZ TOP PLAYER - Da applausi la prestazione del Papu Gomez, che continua a trascinare la squadra dal match interno contro la Dinamo Zagabria. Da quel gol in poi il numero 10 atalantino ha cambiato atteggiamento in campo, soprattutto dal punto di vista dell'approccio: se l'argentino sta bene diventa difficile arginarlo. Il 'fantasista' nerazzurro, insieme allo sloveno e al supporto di Pasalic, è diventato uno dei perni fondamentali di un attacco che continua a segnare e a stupire l'intera Europa. Male Zapata, ancora fuori forma: il colombiano dovrà assolutamente cambiare ritmo per poter tenere l'andamento elevato di una squadra che non vuole fermarsi più. D'altronde la concorrenza è tanta, soprattutto quando rifili un bel poker ad un Valencia e corri il "rischio" di passare ai quarti di finale.

Sezione: Copertina / Data: Gio 20 Febbraio 2020 alle 13:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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