Risultato finale: Atalanta-Bologna 1-2
ATALANTA
Carnesecchi 5,5 - Poco sollecitato nel primo tempo, nella ripresa s'inventa un miracolo poco prima dei due gol bolognesi. E può farci davvero poco. Stavolta non è riuscito ad intuire il tiro dagli undici metri, ma deve aggiustare la mira sui rinvii.
Scalvini 6 - Non ha l'uomo di riferimento, ma legge sempre il passaggio impedendo di fatto il palleggio. L'ingresso di Saelemaekers cambia tutto, va in difficoltà. Dal 66' Miranchuk 6 - Aumenta la qualità e dà un briciolo di speranza a una squadra con le gambe imballate dopo il secondo gol incassato.
Djimsiti 6 - S'aggrappa a tutto, prova a ribattere qualsiasi pallone, cerca di rispedire al mittente qualsiasi cosa. Nel finale s'improvvisa anche attaccante.
Kolasinac 6 - Ci mette la solita grinta, ma quando Zirkzee parte palla al piede è difficilmente contenibile. Soprattutto quando si aprono gli spazi.
Zappacosta 6 - Inizia con un paio di sbavature, poi s'inventa il tiro da posizione che porta al gol del vantaggio di Lookman. Dal 62' Holm 5 - Entra in campo col piglio sbagliato, non indovina mezza scelta.
Koopmeiners 5 - Quel giallo dopo pochi minuti pesa parecchio, gioca condizionato e con qualche sbavatura di troppo. Poi il rigore regalato: doveva far la differenza, ma era nella serata no.
De Roon 5,5 - Inizia col solito piglio andando a chiudere qualsiasi spazio, poi perde i punti di riferimento. E tutta l'Atalanta ne risente.
Ruggeri 6 - Sollecita spesso Posch, negli spazi concessi va a nozze. Quando Thiago Motta cambia tutto arretra e non riesce più a sfondare. Dall'89' Hien
Pasalic 5,5 - Falso nueve o vero trequartista, nessun problema. Poi soffre la stanchezza e cala anche mentalmente non portando più la pressione necessaria per far male. Dal 62' Ederson 5,5 - Ci si aspettava un cambio di passo, ma stasera gira male pure all'ex Salernitana.
De Ketelaere 5,5 - S'impegna e prova a fare a sportellate, ma combina poco e niente. Meno brillante, deve sicuramente ritrovare la cattiveria giusta. Dal 66' Scamacca 6 - Servito poco, si fa vedere ancor meno. Deve crescere, lo ha ribadito pure Gasp.
Lookman 6,5 - Torna titolare dopo due mesi, torna subito al gol. Nei primi 45 è uno dei più propositivi, poi appena cala ne risente tutta la manovra. Ma bisogna ripartire dal nigeriano e da quel primo tempo in cui il Bologna non è riuscito mai a fermarlo.
Gian Piero Gasperini 6 - Due errori individuali cancellano un primo tempo tatticamente perfetto. Prova a cambiarla dopo il doppio schiaffo, ma i suoi non rispondono come dovrebbero. Con la Juventus bisogna rialzarsi, ma prima c'è pure la sfida con lo Sporting.
BOLOGNA
Skorupski 6 - Smanaccia a mano aperta il tiro-cross di Lookman, poi gli consegna sul piatto d'argento un comodo tap-in con una presa difettosa sul diagonale di Zappacosta. Non peserà sul risultato.
Posch 5,5 - Giallo pesante dopo cinque minuti, prova a non farsi condizionare ma è dura con gli attaccanti nerazzurri che gli sfrecciano davanti. Motta lo lascia negli spogliatoi per evitare complicazioni. Dal 46' Lucumì 6,5 - Mette in sicurezza la difesa, copre tutti i buchi.
Beukema 6 - Pericolo costante quando sale per andare a svettare, nel gioco delle coppie gli tocca Lookman che gli prende il tempo sul vantaggio. Nel complesso però non sfigura.
Calafiori 7 - Smaltiti gli acciacchi fisici, si riprende la titolarità al centro della difesa, dove non sbaglia una lettura. In realtà gioca a tutto campo, in pieno Motta style. Carnesecchi gli nega il primo gol in A.
Kristiansen 6,5 - Si perde subito la marcatura di De Ketelaere che spara alto sopra la traversa, non argina Zappacosta lasciandogli troppa libertà di azione ma viene fuori alla distanza. Salva il risultato immolandosi sulla botta a colpo sicuro di De Roon.
Freuler 7 - Incrocio romantico col passato, alla prima da ex a Bergamo mette in mostra la consueta intelligenza calcistica superiore alla media. Gigante nei duelli in mediana, se ne aggiudica la maggior parte.
Fabbian 5,5 - Tempi di inserimento micidiali, sente la porta più di tanti attaccanti: manco a dirlo, è sua la prima occasione spedita fuori dal bersaglio, ma resterà anche l'unica. Dal 56' Urbanski 6,5 - Esegue gli ordini, contribuisce alla rimonta.
Orsolini 5,5 - Dalla bandierina pesca bene la testa di Fabbian, rientra sul sinistro per concludere con il suo classico movimento: letto ogni volta. Dal 46' Saelemaekers 7 - Va a sinistra e spacca la partita: si procura il rigore del pareggio, avvia l'azione del raddoppio.
Ferguson 7,5 - Match winner un girone fa, lo è di nuovo nella serata bergamasca. Non perde lucidità anche quando finisce imbottigliato nel traffico di centrocampo, tira fuori dal cilindro la volée del sorpasso. Centrocampista totale, straripante in campo aperto nel finale: sfiora la doppietta.
Ndoye 6,5 - Pochi spazi per sprigionare le doti di velocista, appena può sfida nell'uno contro uno Zappacosta ma non riesce mai a sfondare. Cresce a vista d'occhio nella ripresa, quando cambia fascia e si mette a spingere impegnandosi anche in copertura. Il secondo gol nasce da una sua iniziativa.
Zirkzee 7 - Riduttivo catalogarlo semplicemente come centravanti, da regista offensivo diventa la prima fonte di gioco rossoblù. Impeccabile la trasformazione dal dischetto del rigore, propiziato da una genialata delle sue. Non smette di incantare, aggettivi finiti: trovatene uno voi. Dall'81' Odgaard sv
Thiago Motta 7,5 - Primo tempo sotto tono, Gasperini manda gli inceppa il meccanismo con la ricetta della casa: aggressività e duelli uomo su uomo ad alta intensità, ma nell'intervallo ribalta la partita con un paio di correttivi. Altro esame superato, che lo avvicina alla laurea. Se sarà Champions, col massimo dei voti.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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