L’Atalanta espugna la Sardegna Arena con un successo di misura sul Cagliari, grazie a una prestazione di carattere e qualità nel secondo tempo. Il tecnico Gian Piero Gasperini, visibilmente soddisfatto ma sempre lucido nell’analisi, ha evidenziato i punti di forza della sua squadra, come la solidità difensiva e il contributo di giocatori come Carnesecchi e Zaniolo, senza però nascondere alcune criticità, soprattutto legate alla gestione del vantaggio e alla prima frazione di gioco. Ecco le parole del mister nerazzurro in conferenza stampa evidenziate da TuttoAtalanta.com
Mister, vittoria importante su un campo difficile. È soddisfatto della risposta della squadra, soprattutto nella ripresa?
"Non ho mai avuto dubbi sul carattere di questo gruppo. È un gruppo molto solido e competitivo. Nel primo tempo abbiamo sofferto, faticando a essere pericolosi e concedendo troppi spazi agli avversari. Tuttavia, nella ripresa siamo scesi in campo con un atteggiamento diverso: abbiamo occupato meglio gli spazi, giocato con maggiore sicurezza e concesso molto meno. Certo, dobbiamo ancora migliorare nella gestione del vantaggio, ma il carattere che questa squadra ha mostrato, soprattutto in difesa e a centrocampo nel finale, è stato decisivo per portare a casa i tre punti".
Carnesecchi e Zaniolo protagonisti del match. Come valuta le loro prestazioni?
"Carnesecchi è stato semplicemente straordinario, soprattutto nel primo tempo. Ha salvato il risultato con interventi prodigiosi, permettendoci di andare negli spogliatoi sullo 0-0. Nella ripresa ha continuato a essere determinante. Quanto a Zaniolo, è entrato molto bene, segnando un gol importante e mostrando grande dinamismo. Tuttavia, deve ancora lavorare su alcuni aspetti, come la gestione delle emozioni dopo il gol. Il gesto che ha acceso il pubblico, anche se non provocatorio, è una situazione che non possiamo permetterci di ripetere".
Dieci vittorie consecutive, una classifica che sorride. Questa Atalanta è pronta per lottare ai vertici?
"Dieci vittorie di fila sono un traguardo significativo, ma non possiamo fermarci qui. Abbiamo un gruppo competitivo, ma non ancora del tutto maturo per lottare stabilmente ai vertici. Dobbiamo crescere rapidamente, soprattutto per mantenere la continuità di rendimento che serve a certi livelli. La classifica va guardata con orgoglio, ma il focus deve restare sul nostro miglioramento".
Nel primo tempo avete sofferto molto, concedendo spazi al Cagliari. Cosa non ha funzionato?
"Abbiamo iniziato con una disposizione molto offensiva, ma non siamo riusciti a creare pericoli significativi. Questo ha lasciato spazi al Cagliari, che ha saputo sfruttarli per metterci in difficoltà. La nostra fase difensiva ha retto, ma non eravamo sufficientemente incisivi in avanti. Nel secondo tempo abbiamo cambiato atteggiamento, chiudendo meglio gli spazi e dominando maggiormente la gara. Tuttavia, nel finale avremmo potuto sfruttare meglio le occasioni, evitando di soffrire fino all’ultimo".
Hien è uscito durante l’intervallo. Ci sono problemi fisici?
"Ha accusato un problema alle costole, ma non sappiamo ancora la gravità. Faremo ulteriori controlli con lo staff medico. Non credo si tratti di qualcosa di serio, ma aspettiamo di capire meglio".
Gasperini esalta il carattere e la compattezza del gruppo, pur evidenziando aree di miglioramento fondamentali per ambire a traguardi importanti. La vittoria contro il Cagliari è stata sofferta, ma ha mostrato una squadra capace di lottare con determinazione. Il tecnico resta cauto, consapevole che il percorso verso i vertici richiede ancora passi avanti, soprattutto nella gestione delle partite e nella maturazione di alcuni giocatori.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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