ANELLI, voto 7,5 — È l'unico a uscire da Vinovo con la testa alta. Al decimo sbaraglia uno schema avversario fermando Montero sulla linea; al 31' para in modo strepitoso il destro ravvicinato di Elimoghale; al 45' si distende ancora su Vallana. Nella ripresa blocca Lopez e respinge il cross del 4-0. Premio di miglior portiere Primavera al Galà Sportitalia: sacrosanto. Insuperabile.

ISOA, voto 6 — Regge con ordine per gran parte della gara nonostante la superiorità avversaria. Al 31' viene eluso da Elimoghale, ma riesce a contenere i danni nella ripresa. Ordinato.

PARMIGGIANI, voto 4,5 — Prestazione da dimenticare, con un finale che aggrava tutto. Eluso al 31' in diagonale, ma il danno peggiore lo infligge al 58': espulso per eccessive proteste, lascia i compagni in dieci in un momento in cui la rimonta era ancora teoricamente possibile. Immaturità grave, ingiustificabile a questi livelli. Fatale.

RAMAJ, voto 5,5 — Esce al 24' in apparente difficoltà fisica, destabilizzando una linea difensiva che non trova mai la giusta organizzazione. Incompiuto.

dal 25' GOBBO, voto 5,5 — Ha il merito di recuperare al 32' della ripresa un pallone che innesca Mouisse e il tiro di Baldo. Troppo poco. Ininfluente.

G. PERCASSI, voto 5,5 — Volontà c'è: ci prova di testa al 21', Nava para. Ma la pressione bianconera lo costringe più a ripiegare che a spingere. Volenteroso.

dal 46' ALIPRANDI, voto 5,5 — Entra con la Dea già in affanno, fatica a fare la differenza. 

ARTESANI, voto 5 — La punizione dalla sinistra di Leone che porta al 2-0 passa sulla sua zona. Qualche spunto tecnico, ma troppo discontinuo. Inconsistente.

dal 59' RINALDI, voto 5,5 — Entra in partita già persa e con un uomo in meno. 

GERARD RUIZ, voto 5 — Il pallonetto al 16' è il gesto più coraggioso della sua serata; poi si dissolve. Poche idee, meno concretezza. Evanescente.

dal 46' S. MOUISSE, voto 6 — Il più vivace nella ripresa. Al 32' apre per Baldo in verticale, conclusione smorzata da Verde. Propositivo.

GALAFASSI, voto 5 — Cross insidioso nel primo tempo; fallo di mano al 54' che regala una punizione alla Juve. Troppo discontinuo. Impreciso.

ARRIGONI, voto 5 — Non riesce a dettare i ritmi. La Juventus controlla il possesso con autorevolezza e la sua regia si spegne progressivamente. Spento.

H. CAMARA, voto 5 — L'episodio che resterà è quello del 45'+5: solo davanti a Nava in contropiede, si fa ipnotizzare e calcia addosso al portiere. Un gol sbagliato che peserà sulle sorti del match. Impalpabile.

dal 71' GASPARELLOs.v.

BALDO, voto 5 — Due episodi opposti: tiro nel finale su cui Bruno risponde; ma al 57' è suo l'erroraccio in retropassaggio che innesca il contropiede di Elimoghale per il 3-0. Quaranta metri di corsa bianconera nati da un pallone regalato. Disastroso.

BOSI, voto 5 — Una stagione sul filo del rasoio, conclusa nel modo peggiore. Il 3-5-2 non funziona come in finale di Coppa Italia. Il cambio forzato di Ramaj al 24' destabilizza la difesa; l'espulsione di Parmiggiani al 58' — evitabilissima — consegna definitivamente la partita alla Juventus. La Coppa Italia Primavera rimane il trofeo stagionale, ma il sorpasso dell'Inter a 59 punti contro 57 è una beffa che brucerà. Impotente.

Sezione: Primavera 1 / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 19:15
Autore: Daniele Luongo
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