L'attesa sta per finire. L'annuncio ufficiale di Maurizio Sarri come nuovo allenatore dell'Atalanta arriverà tra oggi e martedì: è l'ultimo tassello del lungo valzer nerazzurro che ha coinvolto panchina e dirigenza nelle ultime settimane. Si potrebbe dunque andare leggermente oltre il weekend, ma è bene chiarirlo subito: non c'è alcun tipo di intoppo. È tutto già definito, e ciò che resta da completare è semplicemente un iter procedurale a cui mancano gli ultimi piccoli passaggi formali.

NESSUNA SORPRESA, SOLO BUROCRAZIA - La firma sul contratto è ormai una formalità, con la Dea pronta a voltare pagina dopo l'esonero di Raffaele Palladino. L'accordo tra il tecnico toscano e il club bergamasco è totale da giorni: intesa verbale raggiunta, contorni del progetto definiti, durata e ingaggio concordati. Quello che separa il presente dall'ufficialità è soltanto la conclusione dei passaggi amministrativi che ogni operazione di questo tipo comporta. Nulla che possa mettere in discussione l'esito finale.

L'INIZIO DI UNA NUOVA ERA - Con l'arrivo di Maurizio Sarri prenderà ufficialmente il via la rivoluzione tecnica e tattica della Dea, destinata a cambiare pelle dopo gli anni del calcio uomo su uomo. Il 4-3-3, la zona pura, il possesso ragionato: i principi del Comandante segneranno una netta discontinuità rispetto al recente passato nerazzurro. E una volta arrivata la firma, potrà finalmente partire anche il mercato vero e proprio, con Maurizio Sarri e Cristiano Giuntoli pronti a disegnare insieme l'Atalanta che verrà. Bergamo aspetta solo il comunicato. Poi si farà sul serio.

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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