Basta una fiammata di Che Adams per scacciare i fantasmi. Dopo quattro sconfitte consecutive che avevano fatto suonare l'allarme rosso, il Torino rialza la testa e conquista tre punti vitali nello scontro diretto contro il Lecce. Una gara giocata sul filo della tensione, decisa dalla qualità dei singoli e dalla voglia di non sprofondare.

ADAMS COLPISCE - Le novità di formazione, con Marianucci in difesa per i padroni di casa e Cheddira terminale offensivo per gli ospiti, non cambiano l'inerzia di un match subito vibrante. È il Toro a suonare la carica dopo 8 minuti: sponda di Casadei e incornata di Adams, su cui Falcone compie il primo miracolo di giornata. Il Lecce non sta a guardare e risponde con un bolide di Ramadani al 25', alzato sopra la traversa da Paleari. L'equilibrio si spezza al 29': Vlasic inventa un pennellata mancina dalla sinistra, Adams si fa trovare pronto a due passi dalla porta e col piattone al volo firma l'1-0. Nel finale di tempo Lazaro spreca il raddoppio, mentre Paleari nega il pari a Gandelman.

MURO FALCONE E PALO - Nella ripresa il Torino cerca di chiudere i conti, ma trova sulla sua strada un Falcone in stato di grazia. Il portiere leccese tiene a galla i suoi con interventi decisivi su Zapata e Maripan, lasciando aperta la partita fino all'ultimo secondo. Il brivido più grande per i tifosi granata arriva all'80', quando la conclusione di Banda supera Paleari ma si stampa clamorosamente sul palo. È l'ultimo sussulto: il Torino resiste e porta a casa una vittoria che vale oro, lasciando il Lecce pericolosamente vicino alla zona rossa.

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Sezione: Serie A / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 14:32
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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