Pomeriggio tranquillo per il direttore di gara alla New Balance Arena, agevolato anche da un risultato netto ma bravo a mantenere il controllo sugli episodi chiave. La moviola di Atalanta-Parma promuove le scelte arbitrali: decisioni corrette sia nella gestione disciplinare che nella valutazione dei contatti nelle aree di rigore.

IL RIGORE PER L'ATALANTA - Nessun dubbio sulla massima punizione assegnata ai nerazzurri. La dinamica è chiara: Zalewski anticipa l'avversario e subisce un pestone netto da parte di Britschgi. Il contatto è evidente e punibile, decisione ineccepibile.

REGOLARE IL GOL DI KRSTOVIC - Corretta anche la valutazione in occasione del quarto gol atalantino. L'azione vede Krstovic e Troilo contendersi il pallone: l'attaccante montenegrino è abile ad anticipare il difensore ducale. È Troilo, nel tentativo di rinviare, a calciare Krstovic facendosi poi male nello scontro. Non c'è fallo dell'attaccante, gol regolarissimo.

DISCIPLINARE E ALTRI EPISODI - Giusto il colore del cartellino estratto all'indirizzo di Gianluca Scamacca, unica ammonizione del match - scrive La Gazzetta dello Sport -. L'attaccante interviene in ritardo su Troilo: c'è l'eccesso di foga nel tentativo di fermare l'azione, ma manca la cattiveria. Il giallo è la sanzione corretta. Bene, infine, la lettura sul fallo subito da Pellegrino al limite dell'area nerazzurra: il contatto avviene appena fuori dalla linea dei sedici metri. Giusto fischiare punizione dal limite e non calcio di rigore.

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Sezione: Serie A / Data: Lun 26 gennaio 2026 alle 09:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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