Importante vittoria del Sassuolo che ha battuto in trasferta il Pisa per 3-1, lanciando un segnale forte al campionato. All'Arena Garibaldi decidono la classe cristallina di Domenico Berardi, l'sfortunato autogol di Caracciolo e il sigillo finale di Kone. A nulla è servito, per i padroni di casa, il gol della speranza firmato da Aebischer a inizio ripresa, che aveva solo illuso i toscani di poter raddrizzare una gara compromessa nel primo tempo.

LO SHOW DI BERARDI - Fin dalle prime battute la squadra di Alberto Gilardino, costretto in tribuna per squalifica, ha provato a impensierire la retroguardia neroverde, ma al 25' è salito in cattedra il fuoriclasse. Al rientro dal primo minuto dopo l'infortunio di novembre, Berardi si è preso la scena con un'azione personale devastante: partito da metà campo sull'out di destra, è arrivato fino all'ingresso dell'area per scaricare un destro potente e preciso che è valso l'1-0. Poco dopo, ancora il numero 10 protagonista: un suo tiro-cross velenoso ha trovato la deviazione di Caracciolo per il più classico degli autogol a pochi secondi dall'intervallo.

ILLUSIONE E TRIS - Nella ripresa il Pisa è rientrato in campo con un altro piglio, trovando subito la rete dell'1-2 con Aebischer che ha riaperto i giochi. La gioia nerazzurra, però, è durata poco: Kone ha ristabilito le distanze calando il tris e spegnendo le velleità di rimonta dei locali. Nell'ultima mezz'ora i toscani hanno provato generosamente a rientrare in partita, ma il Sassuolo ha gestito il vantaggio portando a casa tre punti pesanti.

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Sezione: Serie A / Data: Sab 31 gennaio 2026 alle 17:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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