Il rush finale della stagione regolare impone ritmi serratissimi e non ammette ulteriori cali di tensione per l'Atalanta Under 23. A soli tre turni dal termine del campionato, i giovani talenti nerazzurri si trovano a un crocevia fondamentale per definire il proprio destino, chiamati a gettare il cuore oltre l'ostacolo nell'imminente e delicatissimo scontro odierno che metterà in palio punti dal peso specifico incalcolabile per il mantenimento della categoria.

IL SOGNO PLAYOFF E L'OSTACOLO PUGLIESE - La classifica attuale racconta di un dodicesimo posto a quota quaranta punti, una posizione che tiene ancora vivo il miraggio dell'undicesima piazza, l'ultima casella utile per strappare un pass per la post-season. Colmare il gap di tre lunghezze dal Team Altamura (oggi impegnato in casa contro il Giugliano) non è un'impresa semplice, pur potendo contare sul vantaggio negli scontri diretti e su una migliore differenza reti. Di contro, il margine di soli quattro punti sulla zona playout impone la massima allerta: la conquista dell'intera posta in palio contro il Monopoli rappresenterebbe un passo forse decisivo verso la salvezza matematica. L'avversario, tuttavia, è di quelli più insidiosi: i pugliesi occupano il settimo gradino della graduatoria, sono imbattuti da tre turni (striscia impreziosita dalla prestigiosa vittoria sul Benevento) e arriveranno estremamente agguerriti per blindare il miglior piazzamento possibile.

LE SCORIE INFRASETTIMANALI E I RIMPIANTI - Le altissime motivazioni della truppa lombarda dovranno necessariamente sopperire a un serbatoio di energie non al massimo della sua capienza. – come analizza L'Eco di Bergamo – le scorie fisiche e mentali accumulate nel recente recupero infrasettimanale contro la Cavese potrebbero farsi sentire pesantemente sulle gambe dei giocatori. Il faticoso pareggio per uno a uno è stato condizionato dalla severa espulsione di Martin Obric (fermato per tre turni dal giudice sportivo, sanzione che chiude di fatto la sua stagione regolare) dopo appena quindici minuti di gioco, costringendo il resto della squadra a un dispendio atletico enorme per resistere in inferiorità numerica. Un mezzo passo falso che si somma all'amaro in bocca lasciato dalla trasferta siciliana contro il Siracusa, dove i bergamaschi, dopo aver trovato la forza di rimontare, hanno mal gestito il vantaggio incassando il beffardo pareggio finale.

RIVOLUZIONE OBBLIGATA PER BOCCHETTI - L'infermeria decisamente affollata e le pesanti sanzioni disciplinari costringono il tecnico Salvatore Bocchetti a ridisegnare pesantemente lo scacchiere tattico. Le sicure defezioni degli infortunati Vismara, Comi, Cortinovis e Zanaboni, unite alla squalifica di Alberto Manzoni, impongono scelte quasi obbligate nel consueto scacchiere 3-4-2-1. A protezione dei guantoni di Pardel, la retroguardia sarà orfana dei suoi perni centrali e dovrebbe riproporre il trio ammirato nella ripresa di mercoledì: spazio dunque a Plaia, Guerini e Navarro, con Edoardo Berto pronto a subentrare all'occorrenza. Sulla corsia di destra si rinnova il ballottaggio tra Federico Bergonzi, Federico Steffanoni e Idele, mentre a sinistra agirà Davide Ghislandi. Nel cuore del campo si registra il prezioso rientro di Mateo Levak, pronto a fare diga e impostare le geometrie al fianco di Simone Panada. In avanti, il tandem leggero e rapido composto da Cassa e Dominic Vavassori avrà il compito di innescare le sortite del terminale offensivo Misitano.

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Sezione: Under 23 / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 13:05
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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