L’occasione è ghiotta. Troppo per non fiutarla, e infatti lo sta facendo l’Inter. Abbastanza incomprensibile, visto da Roma, che un figlio della Capitale come Alessandro Florenzi, tra i pochissimi (quattro) italiani ancora in corsa in Champions League, possa essere scaricato a costo di saldo, ma tant’è. Se il Paris Saint-Germain non lo riscatterà, a 9 milioni di euro, i nerazzurri sono pronti a fiondarsi sul duttile trentenne, che difficilmente tornando in Italia vestirà i colori della Roma. Merito del rapporto e della stima con Antonio Conte, entrambi elementi maturità sin dai tempi comuni in Nazionale, ma a Milano anche Marotta ha parecchia considerazione di Florenzi.
Un altro jolly. Ma la priorità a sinistra. Tutti felici e contenti, ma dove giocherebbe Florenzi all’Inter? Domanda non da poco, se si considera che da diverse stagioni il classe ’91 agisce da terzino destro. Lì, in nerazzurro, gioca un certo Achraf Hakimi e sulla sua permanenza alla Pinetina la società meneghina non batte neanche ciglio. Come vice, peraltro, c’è anche un certo Matteo Darmian, che ha fatto benissimo quando è stato chiamato in causa, per quanto spesso e volentieri abbia agito anche sulla sinistra. Con il connazionale, oltre al rapporto con Conte sviluppato in azzurro, Florenzi condivide del resto la duttilità: se Darmian può agire su entrambe le fasce, Alessandro può giocare non solo in corsia, ma anche nelle altre posizioni del centrocampo, anche da interno. E non dimentichiamo che all’inizio della carriera era considerato un promettente esterno d’attacco. Resta una considerazione: l’affollamento a destra (D’Ambrosio peraltro rinnoverà a breve, anche se giocherà spesso da braccetto in difesa) è notevole. A sinistra, con Perisic e Young bravi ma, occorre un restyling: è lì, semmai, la vera priorità dell’Inter in estate (oltre a un attaccante). Intanto, su questo pochi dubbi, Florenzi può essere una golosa occasione. Se davvero il PSG se lo farà sfuggire.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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