La vittoria di misura sulla Roma non ha portato in dote solo tre punti pesantissimi per la classifica, ma ha trasformato la serata di Bergamo in un palcoscenico ideale per celebrazioni statistiche di alto profilo. Tra i protagonisti del successo nerazzurro - rimarca e sottolinea La Gazzetta dello Sport stamane -, due giocatori hanno tagliato traguardi personali significativi, "cifre tonde" che raccontano storie di longevità sportiva e di attaccamento alla maglia. Davide Zappacosta e Marco Carnesecchi si sono presi la scena, scrivendo un'altra pagina importante delle rispettive carriere.

IL VETERANO DELLA FASCIA - Per Davide Zappacosta quella di ieri non è stata una partita banale, e non solo per l'incrocio con il suo passato giallorosso. L'esterno di Sora ha timbrato il cartellino della presenza numero 250 in Serie A. Un percorso lungo e prestigioso, costruito macinando chilometri sulle corsie di mezza Italia: non solo con l'Atalanta, ma anche vestendo le maglie di Torino, Genoa e, ironia della sorte, proprio quella della Roma affrontata ieri sera. Un traguardo che certifica la costanza di rendimento di un giocatore che rimane un punto fermo per gli scacchieri tattici della massima serie.

CENTO VOLTE MARCO - Se Zappacosta celebra l'esperienza, Marco Carnesecchi festeggia la consacrazione a bandiera. Per il portiere classe 2000, la sfida contro la squadra di Gasperini ha coinciso con la centesima presenza ufficiale a difesa dei pali dell'Atalanta, considerando tutte le competizioni. Un numero che pesa, raggiunto dopo aver vinto ballottaggi e scetticismi, confermandosi come uno dei migliori interpreti del ruolo nel panorama nazionale. E la sensazione, guardando la sua crescita esponenziale, è che questo "centenario" sia solo l'inizio di una lunga storia d'amore a tinte nerazzurre.

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Sezione: I numeri / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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