Dopo il 3-0 di stasera sul Sassuolo, il tecnico dell'Atalanta Gian Piero Gasperini ha parlato così ai microfoni di DAZN del successo colto sulla squadra di Dionisi grazie alle reti di Pasalic, Koopmeiners e Bakker: "I nostri numeri fanno un bell'effetto, dopo un certo punto di campionato abbiamo svoltato, non solo nei risultati ma anche nella consapevolezza. E lo riconfermiamo partita dopo partita, anche stasera lo abbiamo fatto".

In una scala da 1 a Donnarumma in che fase è Carnesecchi?
"Non posso dire che possa paragonarsi a Donnarumma, però è un bel profilo e para bene. Forte tra i pali e a Genova mi ha fatto vedere che anche nelle uscite ha preso fiducia. Migliorerà anche coi piedi, perché è un ragazzo intelligente".

Quanto bastone e quanta carota serve per la nuova generazione dell'Atalanta? Oggi senza Toloi e senza de Roon.
"Questa squadra ha ancora tanti margini, ma sono cosciente di avere forza e qualità. Abbiamo iniziato davvero forte e poi abbiamo pensato di gestire, di giocare indietro col portiere e forse è un po' colpa mia, però abbiamo esagerato. Nella ripresa però siamo tornati ad essere propositivi, sbagliato di meno e siamo stati più precisi. Ma possiamo fare ancora meglio".

Si fa poco il suo nome in ottica di una big, si è chiesto come mai?
"Probabilmente è una questione di età (ride, ndr). La difesa a tre mi ha frenato nella mia carriera, invece io ero solo in anticipo sugli altri. Ho visto una finale di Champions giocata con due difese a tre, Inter-Manchester City, ed è stata una grande soddisfazione. In ogni caso mi dispiacerebbe lasciare l'Atalanta, questa forse è la mia terza Atalanta e giocare per l'Europa è sempre una grande emozione".

Non c'è l'ambizione di migliorarsi e mettere nel palmares delle vittorie?
"Per come la penso io, noi siamo una delle squadre più vincenti in assoluto. Noi non possiamo vincere lo Scudetto, il nostro Scudetto è andare in Champions. Noi dobbiamo avere il bilancio in attivo, non possiamo avere un miliardo di debiti, vendiamo sempre i migliori. Alla Coppa Italia possiamo puntare sì. L'Europa League? Se lo dice Pioli lui se ne intende, però il Milan l'ha giocata poco l'Europa League. È 25 anni che non la vince una squadra italiana, speriamo bene. Ci proveremo".

Vi aspetta un calendario durissimo in Serie A e in mezzo l'Europa League.
"Sì però ce lo siamo guadagnati negli ultimi mesi. Adesso abbiamo una fase in cui incontriamo tutte le grandi del campionato, tutte di fila e in mezzo avremo anche l'Europa League. È uno scherzo del calendario ma faremo il massimo".

Sezione: Interviste / Data: Dom 18 febbraio 2024 alle 12:12
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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