Max Nebuloni interviene nel post-partita per analizzare il momento dei nerazzurri. Al termine di Atalanta - Udinese 2-2, l'inviato di Sky Sport ha fatto il punto della situazione ai microfoni di BergamoTV nella Mixed Zone della New Balance Arena. Dalle difficoltà palesate nel primo tempo a causa di un turnover non all'altezza, fino ai troppi punti lasciati per strada contro squadre sulla carta inferiori, il giornalista traccia un bilancio severo ma proiettato già all'imminente e delicatissimo impegno europeo contro il Bayern Monaco. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com:

IL PESO DEL TURNOVER E L'OCCASIONE PERSA - «È mancato tanto, soprattutto nel primo tempo, da parte di alcuni giocatori impiegati per una questione di turnover - taglia corto il giornalista di Sky Sport -. Palladino li ha giustamente schierati per far rifiatare i titolari, ma hanno reso molto al di sotto delle aspettative. Mi riferisco a Musah, Kossounou e allo stesso Bellanova, che probabilmente non è ancora entrato in condizione dopo i due mesi di stop per infortunio. Hai pagato dazio contro una squadra forte fisicamente che avevi già sofferto per lo stesso motivo l'anno scorso e nella gara di andata. È un'occasione persa soprattutto perché vincere oggi ti consentiva di tenere il passo del Como che sta volando, e di prepararti nel modo migliore alla partita col Bayern Monaco. È giusto però sottolineare che questa squadra nelle partite importanti non è mai mancata: l'occasione sciupata stasera può dare la scossa per fare molto di più martedì».

I CAMBI E LA REAZIONE DELLA RIPRESA - «Era logico che con l'inserimento di alcuni titolari la squadra cambiasse passo. L'Atalanta è andata a un passo dall'impresa, anche se ribaltare completamente la partita e il punteggio sarebbe stato forse immeritato per quello che non ha fatto vedere nel primo tempo. Ha approfittato in modo evidente anche del fatto che l'Udinese, rimasta senza Zaniolo e Davis che erano due spine nel fianco della difesa, nel secondo tempo è molto calata fisicamente e ha regalato tanto campo a Scamacca e compagni».

I PUNTI REGALATI E IL BLOCCO MENTALE - «Non mi piace trovare un capro espiatorio, nel calcio si gioca e si sbaglia in undici. Però fa davvero specie vedere quanti punti questa squadra ha regalato alle formazioni medio-piccole. Con tutto il rispetto per l'Udinese, hai perso all'andata e pareggiato oggi, per non parlare dei sei punti persi contro il Sassuolo. Se fai il conto di quanti punti ti mancano per la zona Champions o banalmente per riprendere il Como, ti rendi conto di quanto pesino. Nel corso di ventotto giornate hai perso in maniera sbadata punti che avrebbero potuto regalarti una posizione molto migliore in classifica. Ormai è diventata una costante, non è più un'eccezione. Non so se sia un problema mentale o di cronica deconcentrazione, ma sta di fatto che la situazione per i vertici della classifica è in parte compromessa da questo punto di vista».

ATALANTA-UDINESE 2-2 (p.t. 0-1)
40' Kristensen (U), 55' Davis (U), 75' e 79' Scamacca (A)

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Sezione: Interviste / Data: Dom 08 marzo 2026 alle 00:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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