Al Dall'Ara il termometro segna -1°, ma a scaldare la serata ci pensa l'Atalanta. Si chiude sullo 0-1 la prima frazione di gioco della 19esima giornata, con la Dea meritatamente in vantaggio grazie al ritorno al gol di Nikola Krstovic. Una partita spigolosa, resa complicata da un terreno di gioco insidioso e parzialmente ghiacciato, ma interpretata con personalità dagli uomini di Raffaele Palladino, capaci di colpire nel momento decisivo dopo aver rischiato poco o nulla.

IL LAMPO DI NIKOLA - La notizia più bella arriva al minuto 37. Dopo un avvio di gara in cui l'Atalanta aveva mostrato qualche imprecisione di troppo negli ultimi metri, ecco la giocata che sblocca il match. Charles De Ketelaere affonda sulla destra con eleganza e serve un pallone perfetto a centro area: Krstovic si fa trovare pronto e da distanza ravvicinata batte Ravaglia. È una rete pesante, che rompe un digiuno durato ben 108 giorni: l'attaccante non segnava dalla doppietta contro il Torino del 21 settembre scorso. Una liberazione per lui e per tutta la squadra.

DOMINIO E BRIVIDI - L'Atalanta aveva già sfiorato il vantaggio in avvio con Ederson (4') e soprattutto con il giovane Ahanor, autore di uno stacco imperioso al 32' terminato di poco alto. Il Bologna di Italiano ha faticato a costruire, imbrigliato dal pressing nerazzurro e dalle condizioni del campo. I felsinei si sono visti a sprazzi solo con Dallinga (chance sprecata al 18') e con una conclusione di Cambiaghi nel finale, ma Carnesecchi non ha corso pericoli eccessivi. Da segnalare la statistica che conferma la tendenza della Dea: con questo gol salgono a 7 le reti segnate negli ultimi 15 minuti del primo tempo, un record in questa Serie A.

Sezione: Serie A / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 19:17
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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