L’abbiamo attesa per sei mesi, alla fine Juve-Napoli è arrivata, senza deludere le aspettative. E l’hanno vinta i bianconeri, che il 4 ottobre erano allo Stadium ad aspettare gli avversari che non sarebbero mai comparso. La squadra di Andrea Pirlo supera quella dell’amico Gennaro Gattuso col risultato di 2-1: un gol per tempo per i padroni di casa, prestigiose le firme. Cristiano Ronaldo in apertura, soprattutto Paulo Dybala in chiusura: il ritorno felice dell’argentino, in campo per una ventina di minuti nel finale e subito capace di tornare non solo a giocare ma anche a segnare, è la buona notizia in una serata quasi tutta di buone notizie per Madama. Nel finale il rigore di Lorenzo Insigne, appena prima del recupero, dà flebili speranze agli azzurri, che però restano avanti negli scontri diretti e quindi nella classifica avulsa proprio in virtù di quella marcatura Più convincente nel primo tempo, più resiliente nella ripresa la Juve; tutto il contrario il Napoli, quasi fuori dalla partita nei primi 45’ e invece combattivo al rientro dagli spogliatoi. È una vittoria, per la Juve, firmata anche da Federico Chiesa, migliore in campo e travolgente nel primo tempo. È una vittoria che non scaccia del tutto la crisi, ma riporta i bianconeri al terzo posto in solitaria in classifica, +1 sull’Atalanta (con cui Madama giocherà il 18 aprile) e +3 proprio sul Napoli. Quanto agli azzurri, il calendario resta il migliore tra le squadre in corsa per l’Europa che conta. In una serata a corrente alternata, manca un affondo che sarebbe stato pesantissimo. Mancano, per la cronaca, due rigori, uno per parte, nel primo tempo. Ma non è serata di polemiche arbitrali.
LE SCELTE INIZIALI: SORPRESA BUFFON. KOULIBALY E LOZANO DAL 1’ - I portieri che non ti aspetti. Nella Juve c’è Buffon, nonostante Pirlo in conferenza avesse dato garanzie a Szczesny; nel Napoli preferito Meret a Ospina. Tra i bianconeri vanno in panchina Dybala, Arthur e McKennie, Gattuso cambia sei giocatori e punta sui ritorni, su tutti Koulibaly e Lozano. Nonché su Rrahmani, che supera Manolas e Maksimovic dopo gli errori in difesa nell’ultima di campionato (e non solo).
CHIESA ISPIRA, RONALDO PUNGE: 1-0 JUVE AL 45’. MANCANO DUE RIGORI - La prima occasione è un pallone che Cristiano non sbaglierebbe mai e invece Ronaldo spedisce fuori da due passi. Zielinski restituisce il favore pochi minuti dopo sparando alto. Al quarto d’ora sale in cattedra Chiesa: slalom tra le bandierine Insigne e Hysaj, cross teso in mezzo a pescare CR7. Questa volta il portoghese non può fallire e infatti impallina Meret, la Juve fa suo un avvio di gara molto aggressivo da parte di entrambe le formazioni. Il Napoli cerca di rifugiarsi nelle proprie trame di gioco ma non crea pericoli concreti, i padroni di casa corrono di più e anche meglio. Discussa e discutibile la prestazione arbitrale di Mariani e del VAR: alla mezz’ora non ravvisa gli estremi del penalty quando Lozano travolge Chiesa. Nel finale ne negherà un altro solare al Napoli dopo il fallo di Alex Sandro su Zielinski. Nel mezzo, due occasioni per la Juve (Cuadrado e il solito Chiesa) e una per il Napoli (Insigne, ma fuori). Il risultato di 1-0 sul quale tornano negli spogliatoi i ventidue in campo è meritato, per la squadra di Pirlo. Meno convincenti gli azzurri di Gattuso.
REAZIONE NAPOLI, GATTUSO RISCHIATUTTO. POI TORNA DYBALA - Gli azzurri tornano in campo con la proverbiale cazzimma di chi vuole riprendere una partita decisiva. Di Lorenzo impegna Buffon, poi ci proverà anche Insigne. Gattuso agevola la spinta dei suoi buttando dentro Politano e Osimhen, cambiando l’assetto con una virata decisamente ultra-offensiva. Qualche protesta del nigeriano per un rigore che (questa volta correttamente) non viene assegnato, Morata vanifica un ghiotto contropiede ritardando troppo il tempo necessario per servire Chiesa, finito in fuorigioco dopo il tentativo di frenarsi sulla corsa dello spagnolo. Il cambio decisivo è quello del 69’: dopo 87 giorni di assenza, ultima presenza il 10 gennaio, si rivede Paulo Dybala. Tempo cinque minuti e l’argentino mette il suo marchio sulla partita, siglando il raddoppio bianconero. Con lui è entrato anche McKennie, pochi minuti dopo toccherà ad Arthur, completando l’opera di reintegro dei tre “puniti” di casa Juve.
JUVENTUS-NAPOLI 2-1
13' Cristiano Ronaldo (J), 73' Dybala (J), 90' rig. Insigne (N)
JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado (69' McKennie), Bentancur, Rabiot, Chiesa (80' Arthur); Morata (69' Dybala), Ronaldo. All. Pirlo
NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrhamani, Koulibaly, Hysaj (76' Mario Rui); Fabian Ruiz (89' Petagna), Demme (54' Osimhen); Lozano (54' Politano), Zielinski, Insigne; Mertens (76' Elmas). All. Gattuso
Ammoniti: Koulibaly (N), Alex Sandro (J), Rrhamani (N).
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Serie A
Altre notizie
- 22:46 Inter-Udinese rimonta show, ma Chivu deve registrare la difesa
- 21:15 Esclusiva TAIdrocolonterapia e «Detox Profondo»: The Longevity Suite Bergamo e Dephura insieme per una nuova frontiera del benessere
- 20:32 Como, che tris! Parma battuto 2-1: terza vittoria consecutiva
- 18:19 Atalanta, spunta online la possibile quarta maglia
- 18:00 Conference League, sei avversarie e sei date: il calendario europeo della Dea
- 18:00 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 17:45 L'esultanza di De Roon contro l'Atalanta: ecco il motivo
- 17:30 La 4ª giornata si chiude con Inter-Udinese
- 17:15 Hojlund: "Segnai con l'Atalanta e la Danimarca mi convocò. Il Napoli..."
- 17:00 Ryanair punge Spalletti dopo la sconfitta della Juventus
- 16:30 L'assist a Scamacca e le domande: il momento di De Ketelaere
- 16:15 Hojlund: "Se non avessi fatto il calciatore, sarei stato un muratore. CR7..."
- 16:00 Mihajlovic, un premio per ricordare campione e uomo
- 15:30 Barzagli e l’Under 21: fiducia nel progetto di Baldini
- 15:00 Juventus, chi c'è e chi manca: l'infermeria bianconera verso l'Atalanta
- 14:30 Primavera, il calendario fino a novembre: si riparte con il Milan il 10 ottobre
- 14:15 Neymar, stavolta è finita: addio alla Nazionale, il commento di Ancelotti
- 14:00 Under 23, tre partite in otto giorni: le rotazioni di Beati tra Samb e Ravenna
- 13:30 Ultim'oraMaldini negativo ai test antidroga: la nota del Cagliari
- 13:15 Adzic fa ancora gol il 13 settembre: la data gli porta benissimo
- 13:00 Monday night, cosa cambia per la Dea: Roma e Inter a caccia dei dodici punti
- 12:45 Spalletti rischia l'esonero? La risposta di Carnevali
- 12:30 Sarri torna all'Allianz da ex: i precedenti recenti tra Juventus e Atalanta
- 12:11 Pašalić taglia il traguardo delle 350 presenze
- 12:00 Sambenedettese, l'ultima in classifica che aspetta l'Under 23 mercoledì
- 11:45 Bologna, l'amuleto Ravaglia non evita il ko a Napoli. C'è un caso Skorupski?
- 11:30 Anelli, le cinque parate che hanno tenuto in piedi l'Under 23
- 11:30 L'agenda nerazzurra della settimana: dal Monday night alla Juve, sette giorni pieni
- 11:30 Primavera, tre punti in quattro giornate: il bilancio dopo il ko con il Torino
- 11:30 Esclusiva TAArredare con il cuore nerazzurro: lo showroom Mobilmondo a Osio Sotto. Quando essere di fede atalantina conviene
- 11:15 Rowe, il messaggio Social dopo l'esordio: "Risultato difficile, ma felice per il debutto"
- 11:00 Ravenna, l'avversario di domenica dell'Under 23: Mandorlini e il 3-0 al Perugia
- 11:00 Dopo la Juve tre settimane di stop, poi otto partite in ventotto giorni
- 10:45 Venezia, contro la Lazio Stroppa si gioca il futuro
- 10:30 Nazionale, la Dea aspetta venerdì: Carnesecchi e Scalvini certi, Scamacca in bilico
- 10:15 Biraghi rinnova con il Torino fino al 2028
- 10:00 La classifica dopo la domenica: la Dea è undicesima, stasera il Monday night
- 09:45 Altro che flop: Gattuso ha trasformato la Lazio, numeri da scudetto
- 09:30 Serie C, gir B: l'Under 23 è decima, Spezia in fuga
- 09:00 Juventus al primo ko: come arriva Spalletti alla sfida con l'Atalanta
- 07:45 Bufera sul gol di Haaland: la Premier League ammette l’errore
- 07:00 ZingoniaDea, i progressi non bastano: la difesa resta il nodo
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Atalanta, il gioco pian piano cresce. Ma ora serve di più"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Follia Juve"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Real Kimi"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Lucio fai qualcosa"
- 02:10 ZingoniaFascia sinistra, il dubbio verso Torino: Kolašinac o Bernasconi
- 01:00 Serie A, 4ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: sorpresa Lazio, flop Juve
- 00:59 Serie B, 4ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: il Mantova aggancia il Palermo in vetta alla Serie B
