Il cammino della Dea passa per una sfida di grande livello contro l'Inter, capolista in Serie A. Domani sera alle 20,45 i nerazzurri affronteranno la squadra di Antonio Conte per confermasi ai piani alti della classifica e provare a capire a che livello è ora la Dea. La partita è stata presentata dal tecnico Gian Piero Gasperini, che è così intervervenuto in conferenza stampa.
A San Siro, con l'Inter, l'Atalanta non è mai riuscita a vincere. È la volta buona?
"Se c'è una legge dei grandi numeri prima o poi arriverà la volta buona. Ma domani il match ci può dire molto sulle nostre condizioni. Incontriamo una squadra meritatamente prima in classifica, hanno cambiato marcia nelle ultime settimane. È sicuramente la candidata per vincere il campionato, ma ci sono 13 giornate.
I sudamericani rimarranno a Bergamo.
"È una buona notizia, ma riguarda tutte le squadre. Anche le squadre inglesi e tedesche. Stanno via due settimane, ti arrivano il venerdì con la partita fissata al sabato. Così diventa complicato".
Domani giocherà Gollini o Sportiello?
"Giocherà o Gollini o Sportiello. Marco ha fatto due buone partite, anche se non è stato impegnato molto. Anche col Crotone, sta attraversando un buon momento, dunque merita delle chance di giocare".
Il duello Gollini-Sportiello?
"Se hai due buoni portieri puoi sfruttare il momento buono, non puoi sfruttare i cambi come in altri ruoli, ma possono giocare a periodi alterni. Anzi può essere stimolante per poter recuperare".
Anche quest'anno in tanti riescono a far gol.
"Riuscire ad essere ai vertici per numero di gol realizzati è una soddisfazione, è un segnale di fiducia. Questa squadra mi sta dando soddisfazione: per fare bilanci ci vuole tempo, ma questa è una buona striscia anche per l'atteggiamento. In questo momento stanno bene un po' tutti, c'è un bel clima. Poi ci sono le partite, ma c'è una crescita da parte di tutti come Miranchuk. Cerchiamo sempre qualche accorgimento, anche se l'impostazione è quella. Le ultime partite con l'Inter sono state molto buone, abbiamo perso l'ultima del campionato scorso, ma ci sono stati due pareggi sempre in rimonta. L'Inter e la Juve hanno qualcosa in più, noi ci siamo avvicinati negli scontri diretti che abbiamo giocato contro di loro".
Ci sarà qualche accorgimenti?
"Abbiamo bisogno di crescere sempre, la crescita è infinita soprattutto nella gestione di alcune situazioni. Se riusciamo a fare un ulteriore passo possiamo ancora crescere".
Domani avrete ulteriori pressioni?
"Noi facciamo un campionato su di noi, non per fare favori o dare dispiaceri. Domani giocheremo contro la prima in classifica, è una gara fondamentale per l'Atalanta per vedere come giochiamo al cospetto di queste squadre. Chiaro che se hai un buon atteggiamento a San Siro puoi avere maggiore fiducia".
Arrivate nella condizione migliore?
"L'Inter è una squadra difficile, sono gare in cui soffri e corri dei rischi. Il pareggio all'andata è stato un risultato giusto, penso che ripeteremo la partita giocata a gennaio lo scorso anno. Non c'è niente di determinato, dobbiamo fare il nostro campionato. Vincere domani aumenta le nostre possibilità di far bene".
Come valuta la crescita di Bastoni?
"Già giovanissimo ha dimostrato il suo valore, è del 1999. Aveva 17 anni, è chiaro che la sua evoluzione è importante ma si vedeva che era un predestinato, ora sta rispettando tutte le aspettative. È un ragazzo per bene, sano. Lo aiuta a crescere".
L'Inter ha un attacco migliore. Cosa teme di più?
"L'attacco sicuramente, ma non ci sono soltanto Lautaro e Lukaku. I nostri gol sono un po' più distribuiti, ma la loro forza riguarda chi concretizza le azioni. Se sapremo imitare questa capacità avremo più chance".
Qual è la situazione degli infortunati?
"Ci sono solo Hateboer e Sutalo".
Ora l'Inter ha nuovi accorgimenti. Come sarà l'approccio?
"Nell'arco della gara ci sono diversi momenti, dipende anche dal risultato. Ma quando hai acquisito dei comportamenti nei fai tesoro, vale per entrambe. Poi giocando così tante partite ci sono degli accorgimenti che possono portarti varianti. Hanno delle soluzioni diversi, ma vale anche per noi: ci sono Miranchuk, Ilicic, Pessina, ma vale anche per i difensori. Eriksen è un giocatore di valore, ma si sapeva. Ha delle capacità balistiche importanti anche sui calci piazzati, ha pure una precisione tecnica".
C'è grande attesa per il duello Hakimi-Gosens.
"Ci sarà un bel duello con caratteristiche diverse, non dovremo concedergli spazio. Gosens ha avuto una grande evoluzione anche sul piano tattico, sarà uno degli aspetti tattici".
Ci sarà anche il duello tra Romero e Lukaku.
"Lo vedremo domani".
Zapata sta bene?
"Non ci saranno solo duelli individuali, sarà Inter-Atalanta. Chiaro che le prestazioni individuali possono pesare, ma la prestazione sarà globale".
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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