13.15 - Il tecnico dell'Atalanta Gian Piero Gasperini interverrà all'interno della sala stampa del centro sportivo 'Bortolotti' di Zingonia per analizzare la prima giornata di campionato dei nerazzurri contro il Torino.
13.30 - È iniziata la conferenza stampa del tecnico nerazzurro.
Come sta la squadra?
"Sta abbastanza bene. Abbiamo lavorato con tempi differenti per ciò che è successo, ma globalmente abbiamo fatto un lavoro abbastanza completo".
Come sta Ilicic? Che Torino si aspetta?
"I problemi col Covid-19 ci sono stati, li abbiamo avuti anche noi. È l'aspetto che ci dispiace di più, speravamo di iniziare il campionato in altre situazioni. Le mille persone allo stadio sono un segnale, ma la situazione si sta prolungando ancora. Ilicic ha ricominciato, siamo più fiduciosi, ma i tempi non sono così rapidi come qualcuno dice. Il ragazzo si è allenato con buona continuità, se andrà avanti così bisognerà recuperarlo dal punto di vista fisico".
Come gestirà la squadra? E il premio come quinto miglior allenatore?
"Il quinto posto è sicuramente un grandissimo premio per ciò che abbiamo fatto, è un riconoscimento internazionale: è una grandissima soddisfazione. Sono arrivati molti giocatori interessanti, ma Romero ad esempio è squalificato. Piccini e Miranchuk devono recuperare, mentre Lammers e Mojica sono arrivati ieri. Se guardo in prospettiva vedo che ci sono molte soluzioni. Ora gestiremo le tre partite prima della sosta come abbiamo già fatto".
Si può parlare di scudetto?
"Non possiamo partire con l'obiettivo dello scudetto, sennò andiamo fuori strada. Dobbiamo iniziare il campionato e porci degli obiettivi. Il campionato sarà diverso, ci sono squadre dietro come Milan e Napoli, ma anche Fiorentina e Sassuolo che nel finale hanno giocato bene e sono squadre ben rodate. Il livello si è alzato, potrà essere un campionato molto più equilibrato".
Si aspetta ancora qualcosa dal mercato?
"In difesa abbiamo preso Romero, ma anche in avanti c'è un po' più di affollamento: non amo molto questa situazione, ma i giocatori che sono arrivati sono di ottimo livello. In mezzo al campo siamo quelli, siamo un po' più contati. La società sa benissimo dove siamo un po' più a rischio".
Ci spiega perché c'è affollamento davanti?
"Molto dipenderà dall'inserimento di Miranchuk e dal recupero di Ilicic. In questo momento siamo quasi in affanno, se recuperiamo tutti. Quest'anno ci sono due vantaggi: uno che giochiamo sempre tre partite a settimane, l'altro che ci sono 5 cambi. In questa situazione Malinovskyi giocherà più a centrocampo, così come Pasalic".
Cosa ne pensa della nuova regola sui falli di mano?
"Finalmente, ci sono state troppe situazioni che hanno fatto una confusione totale. Spero ci sia un po' più di chiarezza, almeno a bocce ferme. Il regolamento non penso sia cambiato, sono state modificate le interpretazioni".
Ilicic?
"Calma, ha passato un brutto momento. Si sta allenando, ma da tre giorni a questa parte. Non pongo nessuna fretta, starei un po' più cauto: se sarà in grado di giocare saremo i primi ad essere contenti. È già rientrato e fa già le battute: su Miranchuk mi ha chiesto, che cosa ha in più di me? Io gli ho detto, sicuramente la testa (ride, ndr)".
Sul rinnovo? Come vede Ilicic?
"Aspettiamo il presidente. Non pensavo fosse così avanti, mi fa piacere essere d'aiuto. Gli è capitato nel momento incredibile, straordinario. Non so se il covid-19 abbia pesato in qualche modo, non lo so".
È contento delle nuove facce che sono arrivate durante il mercato?
"Lo vedremo sul campo. L'intenzione della società era dare qualche numero in più perché abbiamo finito in pochi, abbiamo fatto 14 partite in poco tempo e con pochi giocatori. Credo che quest'anno l'obiettivo sia stato avere qualche alternativa in più, le qualità sono importanti. La fiducia è molta, alcuni hanno la necessità di recuperare fisicamente come Piccini e Lammers, Romero è un giovane che sta facendo bene, Mojica arriva a coprire una zona che io utilizzo molto. Credo che dovrò far ruotare la rosa, un po' mi fa perdere tempo - speriamo di no - ma per inserire giocatori nuovi bisogna rischiare un pochino".
Il Torino ha aperto i settori dello stadio a medici e paramedici. Può essere un'iniziativa replicabile a Bergamo?
"Hanno fatto un lavoro straordinario, è un'ottima iniziativa. Speriamo siano tantissimi".
I nuovi si sono ambientati?
"Piccini e Miranchuk non si sono ancora allenati, Lammers e Mojica sono arrivati ieri. Romero si è ambientato, ha già fatto qualche entrata".
Che Torino si aspetta?
"Rimane un'ottima squadra, ha vissuto una seconda parte di stagione difficile. È una squadra costruita per ambizioni importanti. Sono in una fase nuova, hanno cambiato allenatore. Hanno dei valori in campo e in panchina, le capacità di Giampaolo sono riconosciute".
Ci saranno più giocatori a disposizione, voi avete cambiato poco.
Adesso divertitevi voi a fare la formazione. Milan e Napoli ad esempio verranno su forte, hanno fatto un ottimo lavoro. Anche la Fiorentina è una squadra che ha potenzialità, si aggiungeranno altre squadre. Si stanno attrezzando tutte, Genoa e Udinese ad esempio. Si parte con non tante novità, sono tutte squadre già rodate e alcune si sono anche rinforzate. Sarà un campionato molto equilibrato e difficile".
Quanto può pesare il risultato dello scorso anno? Zapata e Palomino li considera alla pari degli altri?
"Zapata sta bene, Palomino è un po' più indietro e ha avuto alti e bassi. Globalmente la squadra ha fatto un buon lavoro. Lo 0-7 dello scorso anno? Lo abbiamo superato, purtroppo si riparte dallo 0-0. Come cancelli i risultati negativi lo fai anche con i positivi".
Cosa ne pensa di Pirlo?
"Pirlo è stato un grandissimo giocatore, nella JUve è stato un riferimento importante. In questa situazione hanno preferito affidarsi a una persona che conoscono molto bene. È un altro mestiere, ma visto che è stato scelto ha delle caratteristiche importanti".
13.57 - È terminata la conferenza stampa di Gian Piero Gasperini.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Zingonia
Altre notizie
- 20:45 Serie A, scontro sugli orari: la Lega valuta il ricorso al TAR
- 20:15 UfficialeCoppa Italia / Lazio-Inter, le formazioni ufficiali
- 18:30 Atalanta, ansia Scalvini: possibile stagione finita
- 17:00 Commissariamento AIA: chiesto parere al Collegio di Garanzia dello Sport
- 16:30 Bologna, ripresa la preparazione. Terapie per Cambiaghi e non solo
- 16:00 Atalanta-Bologna, al via la prevendita per il settore ospiti
- 15:30 Stendardo: "Giuntoli? Conta sempre la famiglia Percassi. Ahanor è un talento, tifosi atalantini speciali"
- 15:00 Bergamo celebra l’Atalanta: una mostra diffusa per la Dea, tra memoria e identità nerazzurra
- 14:30 Ufficiale, Malagò presenta la candidatura
- 14:00 Questa sera finale di Coppa Italia: Lazio-Inter, precedenti da brividi
- 13:30 Stendardo: "L’Atalanta con Palladino ha trovato identità. La famiglia Percassi è un modello"
- 13:00 Una notte nerazzurra: la Primavera Atalanta festeggia la Coppa Italia
- 12:30 Calciomercato DeaFuturo Maldini, tutto dipende dalla Coppa Italia
- 12:00 Calciomercato DeaAtalanta, Brescianini saluta: la salvezza della Fiorentina fa scattare il riscatto
- 11:30 Oltre il dolore e la sfortuna: la rinascita di Davide Epis sulla neve insegna a non arrendersi mai
- 10:30 Il caso Davis-Dossena infiamma la Serie A: il Giudice Sportivo indaga sul presunto insulto razzista
- 09:15 Poule Scudetto Serie D: pomeriggio di fuoco, è già dentro o fuori per Treviso, Ostiamare e Savoia
- 08:45 Capello fa le carte alla Champions: "Spalletti strepitoso, il Milan trema e la Roma vola con Gasp"
- 08:00 Destinazione Conference League? Le trappole inglesi e il fascino dell'ignoto
- 07:45 Calciomercato DeaEderson allo United finanzia il colpo a centrocampo: l'Atalanta punta tutto sui muscoli di Sangaré
- 07:30 Ultime chiamate per Samardzic e Sulemana, l'Atalanta ora chiama in gioco le risposte di investimenti importanti
- 07:15 ZingoniaInfermeria Dea - Allarme in difesa per Scalvini e Kossounou verso il Bologna
- 07:00 Calciomercato DeaTerremoto dietro le scrivanie: D'Amico ai saluti con l'Atalanta, il Milan fiuta il grande colpo
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Atalanta, sguardo alle possibili rivali in Conference League"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Farsacalcio. Follia: a oggi non si sanno ancora il giorno e gli orari della prossima giornata"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Coppa mia. Ore 21: la finale Lazio-Inter"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "La Coppa pesa. Lazio, c'è in palio l'Europa. L'Inter vuole il Doblete"
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 01:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Giovanni Licini: "50 anni di solidarietà col supporto di campioni. Da Percassi a Gasperini, la Dea c'è sempre stata"
- 00:45 ZingoniaBergamo ai piedi della Dea: la città diventa un museo diffuso per celebrare il mito nerazzurro
- 00:45 Calciomercato DeaSarri-Atalanta, può essere il matrimonio dell’estate! Rivoluzione totale con Giuntoli
- 00:30 Calciomercato DeaGiuntoli-Atalanta, svelati i dettagli e la durata del contratto del nuovo uomo mercato nerazzurro
- 00:00 Probabili formazioniFinale Coppa Italia / Lazio-Inter, le probabili formazioni
- 00:00 Esclusiva TALa fine di un'era, l'attesa di un trofeo altrui e l'ossessione per il futuro: la Dea riparte da capo
- 23:05 Sarri squalificato per la finale di Coppa Italia: "La vivo come una grande ingiustizia"
- 22:45 Ciclone nerazzurro al Meazza: Carnesecchi innalza il muro e spegne la rivolta rossonera
- 22:00 Percassi a tutto tondo: il futuro di Palladino, l'addio di D'Amico e la frecciata al Governo sugli stadi
- 21:33 Il caso Nkunku-De Roon infiamma la moviola: l'AIA blinda la scelta dell'arbitro a San Siro
- 20:30 Calciomercato DeaPalladino ai saluti, rivoluzione in vista con Giuntoli e il nuovo valzer delle panchine
- 20:15 Hien al Mondiale: Potter chiama il centrale e l'ex Holm, tegola Kulusevski
- 20:00 L'Atalanta prenota l'Europa ma non festeggia: il settimo posto in cassaforte passa dalle mani dell'Inter
- 20:00 Derby Roma-Lazio rinviato, dura nota della Lega Serie A al Prefetto
- 19:45 Giudice Sportivo, tre società multate. Tredici calciatori salteranno il prossimo turno
- 19:30 Calciomercato DeaPercassi fissa gli obiettivi: "Europa appesa alla Coppa Italia. Giuntoli? Sarebbe un matrimonio felice"
- 19:15 La Svezia si prepara al Mondiale. Tra i convocati un difensore della Dea
- 16:17 Tragedia sportiva a Terni: salta la cordata, la Ternana fallisce e sprofonda nei Dilettanti
- 16:00 Bologna, rientro in città dopo il successo di Napoli: Italiano concede un giorno di riposo
- 15:31 Motta brama un'altra notte da supereroe: il giustiziere dell'Atalanta mette l'Inter nel mirino
- 15:30 Primavera 1 / Ultima giornata, ecco quando si gioca Juventus-Atalanta
- 15:15 San Siro è terra di conquista: la Dea umilia il Milan tra i fischi e vola sulle ali del leone Krstovic
