C'è un nome nuovo che sta infiammando il mercato di gennaio, un profilo giovane e tecnico che rispecchia perfettamente l'identikit dei giocatori seguiti dagli uomini mercato nerazzurri. Si tratta di Giovane, attaccante brasiliano del Verona che, senza alcun dubbio, è stato una delle maggiori novità del girone di andata della Serie A. Le sue prestazioni al Bentegodi hanno attirato le attenzioni delle big, e anche l'Atalanta si è iscritta alla corsa.

LA SORPRESA DEL CAMPIONATO - Nato nel 2003, il ragazzo ha bruciato le tappe. Arrivato quasi in sordina, ha subito conquistato un posto da titolare inamovibile nell’attacco degli scaligeri, diventando imprescindibile per la manovra offensiva. I numeri certificano il suo impatto devastante sul calcio italiano: 3 reti realizzate e ben 4 assist forniti ai compagni in questa prima metà di stagione.

CONCORRENZA AGGUERRITA E RUOLO - Inevitabile che su di lui si scatenasse l'interesse di diversi club. In prima linea c'è la Lazio, fresca di cessione del Taty Castellanos al West Ham. Tuttavia, Giovane non è considerato il sostituto naturale dell'argentino, essendo tatticamente più un attaccante di supporto o una seconda punta che un centravanti puro. Ma i biancocelesti non sono soli: oltre alla Roma, anche l'Atalanta sta monitorando con grande attenzione la sua crescita, fiutando il possibile colpo di prospettiva.

LA RICHIESTA DEL VERONA - Strapparlo agli scaligeri a gennaio, però, non sarà facile né economico. Forte delle prestazioni del suo gioiello e della scadenza contrattuale non immediata, il Verona ha fissato un prezzo importante: la richiesta per il cartellino si aggira intorno ai 15 milioni di euro. Una cifra che impone riflessioni, ma la Dea resta alla finestra, pronta a valutare se affondare il colpo per anticipare la concorrenza della Capitale.

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Sezione: Calciomercato / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 00:30
Autore: Daniele Luongo
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