Al Dall'Ara si incrociano traiettorie opposte: da una parte un Bologna in crisi d'ossigeno, a secco di vittorie casalinghe da novembre e reduce da appena due punti in cinque gare; dall'altra un'Atalanta rigenerata, solida e lanciata all'inseguimento delle zone nobili. L'unica nota stonata per la Dea è l'assenza pesante di Gianluca Scamacca, fermato da un edema fibrillare al flessore. A pochi minuti dal fischio d'inizio (ore 18:30), mister Raffaele Palladino ha analizzato i temi caldi del match ai microfoni di DAZN, dettando la linea per questo scontro diretto.

L'ORA DI KRSTOVIC - Senza il bomber titolare, il peso dell'attacco ricade sulle spalle di Nikola Krstovic. Palladino non ha dubbi e chiede al montenegrino di replicare l'impatto avuto nell'ultima uscita: «Mi aspetto lo stesso spirito che ha mostrato contro la Roma. Ha fatto un ingresso davvero ottimo in un momento delicato della partita. Sta crescendo e lo vedo motivato». Il tecnico sa che oggi servirà la sciabola oltre al fioretto: «Non c'è Luca, tocca a lui e credo possa fare un'ottima prestazione. Sarà una partita difficile, fatta di tanti duelli fisici: dovrà essere bravo a farsi rispettare lì davanti».

ZALEWSKI E L'EMERGENZA - Sulla trequarti la scelta ricade ancora sull'ex giallorosso, preferito ad altri big non al meglio. Palladino spiega così la decisione tattica: «Zalewski è imprevedibile, un calciatore intelligente che può fare anche il quinto. Ha doti tecniche importanti, qualità nel tiro e nel passaggio. Mi piace molto come ha interpretato quel ruolo, è duttile e si è adattato bene». Dietro la conferma, però, c'è anche una gestione oculata delle risorse: «Ho confermato lui perché Lookman in quella posizione l'abbiamo recuperato solo ieri. Siamo un po' rimaneggiati davanti, abbiamo tante assenze, ma chi scende in campo sa che deve dare qualcosa in più per portare punti a casa su un campo difficile».

CONTINUARE LA SCALATA - La vittoria contro la Roma ha lasciato il segno, trasformando la speranza in consapevolezza. «La squadra sa che abbiamo iniziato un percorso nuovo quest'anno. Negli ultimi due mesi i ragazzi hanno fatto una grande scalata, ottenendo risultati ottimi e raggiungendo posizioni che fino a poco fa sembravano insperate». Ora serve l'ultimo step in uno scontro diretto cruciale: «Vogliamo continuare a salire. Se mettiamo in campo la mentalità e l'atteggiamento visti con la Roma, uniti alle nostre qualità, possiamo fare una partita importante. Per noi oggi è fondamentale».

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Sezione: Interviste / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 18:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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