Due su due per l'Atalanta che va a vincere quello che era uno scontro diretto per il primo posto del suo girone e lo fa con una prova maiuscola: 1-2 al "José Alvalade" dopo un primo tempo squisito e una ripresa di gestione e un po' di sofferenza.
PRIMO TEMPO FANTASTICO - Partita che sembra viaggiare sui binari dell'equilibrio almeno nelle prime battute, poi l'Atalanta prende le misure e inizia a fare la partita, al punto che il dominio diventa sempre più evidente fino alla rete al 33', figlia di una splendida azione corale con Zappacosta che triangola con Koopmeiners, affonda sulla destra e mette a centroarea per il Scalvini che apre il piattone e supera Adan. Il radoppio al 43' invece arriva dall'out opposto, con Ruggeri che triangola con Lookman e si inserisce in area, si fa parare una prima conclusione dal portiere ma si fa trovare pronto sulla ribattuta, trovando il suo primo gol da calciatore professionista.
IL RIGORE CHE RIAPRE LA PARTITA - L'umiliante primo tempo per la capolista del campionato portoghese porta Ruben Amorim a cambiare tre giocatori all'intervallo. Le mosse alla lunga pagano con l'Atalanta che si accontenta e concede metri di campo. Musso tuttavia non viene impegnato fino al 73', poi arriva l'episodio che cambia tutto: mani di Scalvini segnalato dal VAR su una conclusione ravvicinata di Diomande ed è rigore che Gyokeres trasforma al 76'. Da quel momento le energie dello Sporting si quintuplicano, l'Atalanta vive cinque minuti di sofferenza poi riprende le misure e porta a casa i tre punti. Con questo successo l'Atalanta balza a 6 punti in classifica e i prossimi impegni saranno contro lo Sturm Graz. Si giocherà in Austria il 26 ottobre, ritorno a Bergamo il 9 novembre.
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