Non è stato un successo in uno scontro diretto, ma la vittoria col Cagliari ha il suo peso. Per due motivi fondamentali. Il primo riguarda il momento, visto che arriva dopo la qualificazione alla finale di Coppa Italia e dopo un periodo altalenante in campionato. Il secondo è ovviamente relativo al morale: approcciarsi alla settimana più importante della stagione con una vittoria - prima il Napoli in campionato, poi il Real Madrid in Champions League - significa affrontare con lo spirito giusto due ostacoli difficilissimi. E poi c'è Luis Muriel in formato galattico.

VITTORIA DI PESO - Il 3-3 col Torino ha avuto il suo peso, ma in negativo. Troppe voci, qualche borbottio nei confronti di una squadra che gioca praticamente sempre. Il modo, però, non è piaciuto a nessuno: se sei sopra di tre gol devi chiudere la partita. La risposta come al solito è arrivata sul campo: tolta la prestazione con il Napoli, l'Atalanta si è messa il caschetto e ha respinto colpo su colpo contro un Cagliari difficile da superare. Questa volta gli episodi sono stati tutti a favore dei nerazzurri, con la rete di Muriel nel momento migliore e un rigore prima assegnato e poi tolto dal VAR. Il risultato più semplice col massimo sforzo. E un sorriso disteso e più tranquillo rispetto a qualche giorno fa.

MURIEL GALACTICOS - Il colombiano poi non smette più di sorprendere. Non tanto per il numero di gol, dato comunque importantissimo, ma anche per come riesce ad impattare sul match: Luis Muriel, si può dire senza troppi giri di parole, è già in clima Champions. La testa, nonostante le risposte del Gasp, va inevitabilmente al 24 febbraio: torna la Champions, ma soprattutto arrivano i Galacticos. Ma con un Muriel così i blancos fanno meno paura.

Sezione: Copertina / Data: Lun 15 febbraio 2021 alle 08:47 / Fonte: TMW
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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