L'Atalanta non muore mai e strappa un pareggio pesantissimo nella bolgia, seppur orfana del proprio tifo organizzato, dello stadio Olimpico. Il due a due maturato contro la Lazio nella semifinale di andata di Coppa Italia è il manifesto di una squadra capace di soffrire, incassare il colpo e reagire con la forza di una grande. Neanche il tempo per i padroni di casa di esaltare la rete del vantaggio siglata da Dia nel finale, che ci ha pensato il neo entrato Musah a riequilibrare definitivamente i conti, rimandando ogni verdetto alla New Balance Arena
UN AVVIO SCHIACCIANTE E I TRE FRONTI - Non è semplice per i ragazzi di Raffaele Palladino gestire le energie fisiche e nervose in questa fase cruciale della stagione. All'orizzonte c'è lo sbarramento quasi proibitivo del Bayern in Champions League e una rincorsa al quarto posto in campionato da non fallire, ma la Coppa Italia resta un obiettivo concreto per vendicare le finali perse contro la Juve. L'approccio alla gara è da grande squadra: il tecnico sceglie l'undici titolare, schiera Samardzic e Zalewski a supporto di Krstovic e schiaccia i capitolini negli ultimi trenta metri, riproponendo l'intensità ammirata contro il Borussia. Il gol annullato a Krstovic dopo due soli minuti sembrava il preludio a un dominio incontrastato, ma la furiosa spinta iniziale si è progressivamente affievolita.
LA GABBIA DI HIEN E IL MOTORE ZAPPACOSTA - Il fisiologico rallentamento atalantino ha permesso la riorganizzazione della Lazio, ma la fase difensiva orobica ha retto l'urto iniziale con le consuete marcature asfissianti. Hien si è letteralmente incollato a Maldini, annullando di fatto per larghi tratti il terminale offensivo di Maurizio Sarri. Sulle corsie esterne, Palladino ha sorpreso schierando l'inesauribile Bernasconi per arginare Isaksen, mentre dall'altra parte Zappacosta ha viaggiato come un treno ad alta velocità. Pian piano, però, i biancocelesti hanno preso le misure, iniziando a farsi pericolosi con gli strappi di Dele-Bashiru e le iniziative di Zaccagni.
I BOTTA E RISPOSTA DELLA RIPRESA - Dopo un primo tempo di studio, la ripresa si è trasformata in una giostra di emozioni. I padroni di casa passano in vantaggio con una precisa incursione di Dele-Bashiru, innescato da una geniale intuizione di Maldini. La gioia laziale dura appena quattro minuti: la gran botta da fuori di Samardzic trova la respinta di Provedel, ma il rapace Pasalic è al posto giusto nel momento giusto per firmare l'uno a uno. Il croato, solitamente infallibile, si trasforma però nel protagonista in negativo a una manciata di minuti dalla fine, quando un suo stop errato in area favorisce il nuovo sorpasso firmato da Dia. Sembra la mazzata definitiva, ma l'Atalanta ha sette vite: passano tre giri d'orologio e Sulemana, appena entrato, pennella un cross perfetto per Musah, che a porta sguarnita sigla il definitivo due a due.
IL VERDETTO RIMANDATO AL GEWISS - Sono stati proprio i cambi dalla panchina a dare l'ultima scossa a una partita infinita - descrive La Gazzetta dello Sport -. Ora l'Inter e il Como attendono di conoscere le loro sorti nell'altra semifinale, mentre per l'Atalanta e la Lazio l'appuntamento è fissato per fine aprile a Bergamo. Prima, però, il campionato bussa già alla porta: i nerazzurri sono attesi dalla delicata sfida contro l'Udinese, fondamentale per non perdere terreno nella corsa Champions, mentre i capitolini dovranno vedersela contro il Sassuolo per cercare di raddrizzare una stagione complicatissima. Un passo alla volta, con la consapevolezza che il sogno della finale è ancora pienamente alla portata della Dea.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Coppa Italia
Altre notizie
- 23:15 Leao, addio al Milan sempre più vicino: l’Aston Villa accelera
- 22:45 Roma travolgente a Firenze: 4-0 alla Fiorentina, Gasperini lancia la sfida Scudetto
- 18:48 ZingoniaVerso Miskolc: ecco tutti gli orari della vigilia nerazzurra
- 18:45 Besiktas furioso dopo il ko con l’Alanyaspor: “Una vergogna per l’arbitraggio turco”
- 18:16 ZingoniaElmas si presenta: martedì la conferenza stampa a Zingonia
- 18:15 Il pallone della “Mano de Dios” venduto all’asta per 3,35 milioni di dollari
- 18:09 Calciomercato DeaRowe in panchina con la Lazio: un segnale per l'Atalanta?
- 18:07 Coppa Quarenghi, l'Atalanta riparte dall'Under 14 dopo il ko col derby
- 17:45 Bologna-Lazio, le formazioni ufficiali: Rowe parte dalla panchina, Cambiaghi titolare
- 17:45 Chiesa: “Rigore non dato al Milan, errore madornale. Assolvo Zufferli, non Mazzoleni”
- 16:45 Scontri tra tifoserie in Brasile, un morto e quattro feriti: sei arresti
- 16:15 Calabria verso il ritorno in Italia: Torino in pole, ma altri due club osservano
- 15:45 Calciomercato DeaRowe, l'Atalanta rilancia: 35 milioni più bonus, il Bologna dice no
- 15:45 Atalanta U23-Guidonia Montecelio, info tagliandi
- 15:02 Atalanta, trecento tifosi a Miskolc per il ritorno con l'Hapoel
- 14:00 Premier League - 1ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: il Manchester United affonda a Hull nel debutto di Premier
- 14:00 LaLiga - 1ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: il Barcellona debutta con una manita sul campo dell'Elche
- 14:00 Ligue1 - 1ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: il Marsiglia inaugura la Ligue 1 con un poker allo Strasburgo
- 12:45 Genoa contro Di Bello: pronto il dossier da consegnare a Orsato
- 12:30 Krstović ancora letale: entra, segna e si prende l'MVP
- 11:45 De Bruyne cambia il Napoli a Marassi: Allegri lo promuove
- 11:33 Serie A - 1ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: l'Atalanta parte subito coi tre punti
- 11:31 Serie B - 1ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: perdono tutte le tre retrocesse dalla Serie A
- 11:30 Serie C, gir. C - 1ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: il Potenza travolge il Casarano e si prende la vetta
- 11:30 Serie C, gir. B - 1ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: il Vado punisce due volte l'Atalanta U23 all'esordio
- 11:30 Serie C, gir. A - 1ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: l'AlbinoLeffe rimonta la Giana Erminio
- 10:45 Pio Esposito insidia Thuram: il posto accanto a Lautaro è suo
- 10:30 VideoPalo di Calvani al 93': i bianconeri di Spalletti rischiano la beffa
- 10:15 Attacco Fiorentina in fermento: dentro Poku, Kean verso l'addio
- 10:00 ZingoniaElmas, il jolly di Sarri: mezzala o ala nel 4-3-3 dell'Atalanta
- 09:58 Trasporti, la protesta di Di Cintio: "Servizio inadeguato: il tifoso dell'Atalanta non è un bancomat"
- 09:45 Gasperini insegue il nono esordio vincente di fila
- 09:30 Pinamonti, la Lazio insiste: 3 milioni di prestito e riscatto a 10
- 09:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Romagnoli, salta l'Al Sadd: ora l'Atalanta prepara l'affondo
- 09:00 Dea, mezz'ora di Sarrismo puro: il Sassuolo cade 2-1
- 08:45 Amorim festeggia il debutto: "Per 75 minuti squadra padrona"
- 08:30 Raspadori punisce il suo Sassuolo: la svolta comincia da qui
- 08:15 Calciomercato DeaMercato, non solo Rowe: Cambiaghi è un’altra idea per la fascia
- 08:06 ZingoniaInfermeria Dea, Kristensen in dubbio per l'Hapoel: Scalvini recuperato
- 07:54 VideoIl Milan di Amorim parte con un altro atteggiamento
- 07:45 Atalanta-Sassuolo, la moviola de La Gazzetta dello Sport promuove Crezzini: nessun cartellino
- 07:33 Esclusiva TAL'Atalanta di Sarri è una fotografia sviluppata solo a metà
- 07:31 Calciomercato DeaGiuntoli: "Elmas è un jolly, di centrali ne abbiamo tanti"
- 07:30 Atalanta-Sassuolo 2-1, gol & highlights
- 07:11 Sarri ringrazia la curva: "Questo senso d'appartenenza è tanta roba"
- 07:09 Pašalić: "Siamo ad agosto, non si può aspettare che siamo al top"
- 07:02 Atalanta-Sassuolo 2-1: Krstović decide, la Dea riparte
- 07:00 Esclusiva TAAtalanta, le pagelle: Krstović entra e decide, Gaetano detta i tempi
- 07:00 DirettaSarri in conferenza: "Godiamoci questi tre punti, piccoli passi in avanti"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Atalanta, buona la prima di Serie A Sassuolo ko, ora la Conference"
