Donnarumma 5 - Mai veramente impegnato, nel finale esce malissimo ma viene salvato da Bonucci.
Di Lorenzo 6 - Potrebbe bissare il gol contro la Svizzera già dopo 9 minuti, legge meglio degli altri la verticalizzazione di Jorginho ma Peacock-Farrell lo ferma con una parata tutto istinto.
Bonucci 6 - Fa quello che deve, e non è molto visto che l'Irlanda del Nord si limita principalmente a difendere lo 0-0.
Acerbi 6 - A differenza di venerdì sera non commette sbavature. Consolazione amara.
Emerson Palmieri 5.5 - Spinge meno rispetto alla sfida contro la Svizzera. Dovrebbe osare di più ma non lo fa praticamente mai. Dall'80 Scamacca s.v.
Tonali 5 - Tanta voglia, ma poca lucidità. Si becca dopo pochi minuti un giallo che condiziona sia lui che Mancini, col ct che all'intervallo - per non correre il rischio di restare in dieci - lo lascia in panchina. Dal 46esimo Cristante 5 - Il suo ingresso non serve per dare più ordine al centrocampo.
Jorginho 4.5 - Non c'è, non è lui. Una sola verticalizzazione delle sue, poi tanti errori. Condizionato dal peso dei rigori falliti, non è sereno. Dal 68esimo
Locatelli 5 - Entra quando l'Italia ha già totalmente perso la lucidità.
Barella 5 - Mancini era convinto in una gara di Barella diversa da quella contro la Svizzera ma non è stata poi così diversa. Un po' più presente nel gioco ma mai determinante. Dal 64esimo Belotti 5 - Entra per dare peso all'attacco azzurro ma viene ben neutralizzato dai centrali avversari.
Berardi 5 - Il migliore contro la Svizzera ha fornito questa sera una prestazione troppo normale: una sola vera occasione direttamente da calcio piazzato. Poche giocate in velocità, troppe pause.
Insigne 5 - Quello di centravanti non è il suo ruolo. Stasera, anche per Mancini, è arrivata la prova definitiva. Dopo un'ora di gioco si è arreso anche il ct: l'ha rispostato sulla fascia sinistra ancor prima dell'ingresso di Belotti. Dal 68esimo Bernardeschi 5 - Come gli altri giocatori subentrati, non riesce a dare una svolta alla partita.
Chiesa 5 - Viene servito troppo poco ma anche quando ciò accade è poco ispirato.
Roberto Mancini 4 - Aveva chiesto alla squadra di giocare senza ansia ma in campo è accaduto esattamente il contrario. Non paga la scelta del falso centravanti, né quella di confermare la fiducia a Jorginho, impalpabile in cabina di regia. Il principale protagonista della vittoria dell'Europeo deve ora fare i conti con una nuova realtà, inedita. E capire i motivi di questo triplo passo indietro.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Il Pagellone
Altre notizie
- 04:00 Zalewski ed Elmas, i due jolly che aspettano il loro turno
- 03:00 Gaetano tra Nazionale e Juve: "Giocare all'Allianz di Torino è sempre dura, se dovesse chiamare Mancini..."
- 02:24 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Pavan (TuttoJuve): "Oggi la rosa dell'Atalanta è superiore"
- 02:00 Esclusiva TASarri e la casa che licenziò un campione
- 00:55 ZingoniaBellanova: "Cambiare dall'oggi al domani non è facile"
- 00:45 DirettaSarri in conferenza: "Juve? Per me è una pagina chiusa. Vicino ai tifosi nerazzurri, pena collettiva non riesco a capirla né a digerirla"
- 00:45 Probabili formazioniJuventus-Atalanta, le probabili formazioni
- 00:45 Scamacca contro la difesa a tre: il duello che può decidere l'Allianz
- 00:30 Italia, Mancini convoca quattro atalantini: c'è anche Scamacca. L'elenco
- 00:17 VideoRoma-Inter 2-2: doppio Koné, poi la firma di Lautaro
- 00:17 VideoLazio, 13 punti in cinque giornate: Gattuso supera Maestrelli
- 00:15 Prandelli: "La Juventus parte favorita contro l'Atalanta! Occhio a Raspadori, Kessie ha personalità"
- 00:00 ZingoniaKossounou si ferma: Kristensen verso la prima da titolare
- 00:00 Elmas: "Mi sento un 10, ma gioco dove serve. Spalletti? Con lui un rapporto speciale"
- 00:00 De Roon, il retroscena dell'addio: la chiamata mai arrivata
- 00:00 Pasalic: “Al calcio di Sarri ci stiamo adattando pian piano”
- 20:15 Botta e risposta all’Olimpico: Roma e Inter si dividono la posta
- 18:00 Lazio a Venezia per prendersi il secondo posto
- 18:00 ZingoniaJuventus-Atalanta, Sarri vicino ai tifosi: "Pena collettiva, secondo me è anche incostituzionale"
- 17:10 ZingoniaAtalanta, i 23 convocati di Sarri per la sfida contro la Juventus
- 17:00 ZingoniaSarri: "Siamo ancora un po' silenziosi, Scalvini ha ampi margini di miglioramento"
- 16:30 U23: domenica lunch match con il Ravenna
- 16:15 Milan, un giornalista fa la formazione ad Amorim. E lui: "È il mio lavoro..."
- 16:00 Primavera: domenica in trasferta col Genoa
- 15:30 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 15:30 Vivaio: ecco il programma del weekend
- 15:00 Addio a Sandro Mazzola, il cordoglio dell'Atalanta
- 15:00 Roma-Inter vale il primato solitario
- 14:00 Beati alla terza in otto giorni: il turnover che decide Atalanta U23-Ravenna
- 13:30 Bologna-Torino per sistemare la classifica
- 13:00 Atalanta, Sarri chiede tempo: il nuovo progetto entra nel vivo
- 12:30 Juventus, la vittoria europea non basta: contro l'Atalanta servono conferme
- 12:15 Il commovente ricordo di Zanetti: "Mazzola sarai sempre una leggenda"
- 12:00 Dal 14 marzo 2018 a oggi: la serie di Torino che la Dea deve difendere
- 12:00 Esclusiva TAIl Baffo e i cento anni di San Siro
- 12:00 Esclusiva TACorona d'alloro e candeline: la festa della fidanzata di Scalvini Gemma Pinelli, ora dottoressa
- 11:45 Genova, l'ultima tappa della Primavera: Bosi e i tre punti che pesano
- 11:30 Cagliari a Udine per continuare a stupire
- 11:15 Il Coni annuncia: "Un minuto di silenzio per onorare Mazzola"
- 11:00 Atalanta, esame Juventus: a Torino per rilanciarsi
- 10:45 La Juve e le vittorie che mancano contro la Dea. Porrini: "Può essere la volta buona"
- 10:30 Juric si rialza: "Sono felice, facevamo belle prestazioni ma senza vincere..."
- 10:15 Ravenna, tre porte inviolate: come si scardina la squadra di Mandorlini
- 10:00 Vicario e Carnesecchi, due azzurri uno di fronte all'altro: la porta di Juventus-Atalanta
- 09:45 Dal Dall'Ara al Penzo: la guida al sabato di Serie A prima di Torino
- 09:30 ZingoniaKessie contro il centrocampo bianconero: il duello di mezzo che aspetta la Dea a Torino
- 09:00 Gaetano, la porta chiusa e la risposta che ha in mano
- 08:45 Bremer torna, Cambiaso c'è, Zhegrova aspetta: la Juventus che sceglie Spalletti
- 08:30 Juventus-Atalanta, la sfida degli ex: Sarri, Giuntoli e Koopmeiners
- 08:15 Spalletti torna alla difesa a tre: la Juventus cambia pelle
