L'ostacolo si chiama Atalanta e la sfida si preannuncia di altissimo livello. Alla vigilia della complicata trasferta del Gewiss Stadium, l'allenatore dell'Udinese Kosta Runjaic ha preso la parola in conferenza stampa per analizzare il momento della sua squadra. I friulani sono chiamati a confermare i progressi mostrati contro la Fiorentina, cercando l'impresa in terra bergamasca nonostante un'infermeria decisamente affollata in difesa.
IL RITIRO E LA FORZA DEL GRUPPO - La ricetta per affrontare corazzate di questo calibro parte dalla coesione dello spogliatoio. Runjaic si dice molto soddisfatto del clima che si respira in casa bianconera: «È dal primo giorno in cui sono qui che lavoriamo per avere una buona atmosfera, il che è benissimo conciliabile con un lavoro intenso. I due giorni di ritiro ci hanno fatto bene, ho visto una squadra concentrata, diligente e attenta. Lo spirito di squadra è l'ABC di una stagione che sia ricca di successi. Abbiamo giocatori esperti come Kamara, che è un elemento positivo in spogliatoio ed è tornato a disposizione: c'è bisogno anche di ragazzi così, in grado di rilassare l'atmosfera».
L'EMERGENZA DIETRO E L'OPZIONE MLACIC - Il tema più spinoso riguarda inevitabilmente le assenze nel reparto arretrato. Le defezioni limitano le scelte, ma il tecnico non cerca alibi e apre le porte ai giovani talenti: «Sicuramente l'infortunio di Bertola non è una bella notizia, speriamo di riaverlo contro la Juventus. Abbiamo fuori anche Solet. Il sistema difensivo che stiamo usando di più è quello a tre, ma non ci sarebbero problemi a difendere a quattro, vedremo come evolverà la partita. Mlacic è un ragazzo dal grande potenziale e, considerando la sua età, è molto maturo: non avrei problemi a gettarlo nella mischia, fa parte di un fisiologico percorso di crescita».
I RECUPERI E LA TATTICA A SPECCHIO - Dall'infermeria arrivano per fortuna anche notizie confortanti per la trequarti e l'attacco: «Atta si è allenato in settimana ed è convocabile. Davis ci sarà, così come Zaniolo. Tranne Bertola, Solet e Zanoli ci saranno tutti». Sull'ipotesi di schierarsi a specchio per disinnescare i padroni di casa: «Il 3-4-2-1 è uno schieramento interessante in cui Zaniolo può fare tante cose, e con cui abbiamo fornito buone prestazioni. Affrontiamo l'Atalanta, una squadra fortissima che sa cambiare gioco rapidamente e manovra benissimo con gli esterni. Bisognerà lavorare bene in fase difensiva mettendoli in difficoltà e costringendoli a ripiegare di più. Dobbiamo replicare l'equilibrio mostrato all'andata».
IL FATTORE STANCHEZZA OROBICA - Infine, una riflessione sul fitto calendario che sta spremendo le energie degli uomini di Palladino: «Ogni partita è una possibilità di fare punti, non saprei dire se il loro calendario sia un reale vantaggio per noi. Sicuramente l'Atalanta deve far fronte a un grande dispendio di energie fisiche e mentali, ma noi siamo concentrati esclusivamente sulla nostra prestazione. Dobbiamo avere il giusto spirito di squadra e rendere la partita difficile ai nostri avversari».
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Interviste
Altre notizie
- 21:30 Le strategie di Olise e Kimmich con l'Atalanta non subiranno una sanzione. La Uefa chiude un occhio
- 20:00 Torna sui campi della Serie A Enilive la campagna "Keep Racism Out"
- 19:00 Inter, le ultime degli infortunati: le condizioni di Bastoni, Calhanoglu e Thuram
- 18:49 Calciomercato DeaIl patto di Zingonia: l'uragano Bayern non scalfisce Palladino, pronto un rinnovo blindato fino al 2029
- 18:45 ZingoniaVerso l'Inter, sorrisi e ansie a Zingonia: un recupero d'oro a centrocampo, ma l'attacco resta un rebus
- 18:00 Atalanta, fiducia in Palladino: possibile rinnovo fino al 2029
- 17:00 Il grande amarcord europeo: Freuler ritrova Gasperini da avversario. E spuntano le sirene di mercato
- 16:30 Da Palladino al triplete della vergogna azzurra: la radiografia spietata di Zazzaroni sul crac del calcio italiano
- 16:00 Il tabù di San Siro e l'incubo meneghino: la Dea cerca l'impresa contro la bestia nera Inter
- 15:30 L'addio definitivo alla casa madre: Gyabuaa strega la Salernitana e regala un prezioso tesoretto all'Atalanta
- 15:15 Solo sette italiani titolari in Champions: il crollo del nostro calcio non è colpa della Dea
- 15:00 Tra numeri spietati e l'orgoglio ferito: come la Dea deve metabolizzare l'uragano Bayern
- 14:00 Caldara non ha dubbi: "Credo che sia stato più Gasperini ad aver dato all'Atalanta che non il contrario
- 13:45 PodcastBufera sul Mondiale 2026: l'Iran alza bandiera bianca. L'Italia spera nel miracolo del ripescaggio
- 13:30 Il DNA della rinascita: perché la Dea non muore mai dopo le grandi tempeste
- 13:00 Oltre l'imbarcata: vietato rinnegare se stessi. Palladino prepari la riscossa partendo dal pubblico
- 12:30 Il tonfo europeo svela il bluff italiano: la disfatta di Bergamo è lo specchio di un sistema al collasso
- 12:15 L'Italia di Gattuso in trincea verso i playoff: Verratti crac e infermeria piena. Scelte obbligate in mediana
- 12:00 Caldara: "Gasperini ha dato all'Atalanta l'ambizione per diventare grande"
- 11:45 Ospedale Bayern: trauma cranico e lesioni oscurano il ritorno di Champions. Rischio maxi-squalifica per un big
- 11:30 Oltre il risultato il popolo di Bergamo stupisce l'Europa e domina le classifiche del tifo
- 11:00 Terremoto Inter, lo Scudetto non salva i big: da Barella a Bastoni, la rivoluzione di Chivu passa dagli addii
- 10:57 Gli ultras dicono basta: petizione contro caro prezzi e stadi blindati. «L'Atalanta è della sua gente»
- 10:30 Colantuono assolve l'Atalanta e spiazza tutti: "La vera delusione della Champions è l'Inter"
- 10:30 Italia, i probabili convocati di Gattuso: quattro nerazzurri sul taccuino
- 10:13 Gautieri suona l'allarme dopo il tracollo europeo: "Il Bayern fa un altro sport, ma il calcio italiano è da rifondare"
- 10:01 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Avv. Benedetto Maria Bonomo: "L'Atalanta è nota e rispettata in tutto il mondo. Bayern? È mancato il tempo per studiarli"
- 10:00 Zaniolo getta la maschera: "Ho peccato di presunzione. Gasp, la Roma e la mia rinascita"
- 09:45 Esclusiva TAIl rifugio dell'anima tra le cime del Trentino: scopri il lusso senza tempo allo Chalet al Foss
- 09:30 L'incubo nerazzurro di Milano: l'Atalanta cerca l'impresa per sfatare un tabù lungo otto anni
- 09:30 Scudetto, l'avviso di Prandelli: "Il destino dell'Inter passa dall'Atalanta, ma Allegri ha il jolly Modric"
- 09:15 Il crollo del muro italiano: la Caporetto delle nostre difese e la crudele illusione ottica della Serie A
- 09:00 Il tonfo dell'Atalanta certifica la crisi italiana verso il peggior record di astinenza in Champions
- 08:45 Sportitalia, Criscitiello tuona: "Il calcio italiano è morto, l'Atalanta è l'ultimo dei problemi"
- 08:30 L'Italia di Gattuso scalda i motori per i playoff Mondiali: la propbabile lista dei pretoriani per l'assalto iridato
- 08:30 Capello analizza la crisi italiana e affida la rinascita azzurra al calore di Bergamo
- 07:45 L'Inter in ansia verso la sfida all'Atalanta rebus Bastoni e recuperi a metà per Chivu
- 07:30 Orgoglio, senatori e rincorsa totale: l'Atalanta suona la carica sul doppio fronte italiano
- 07:15 ZingoniaZingonia riapre i battenti tra speranze e recuperi Palladino prepara l'assalto all'Inter
- 07:00 L'Olimpo nerazzurro si inchina ai suoi scudieri: de Roon a un soffio dall'immortalità assoluta
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Sprofondo Italia, la delusione dell'Atalanta"
- 06:45 PRIMA PAGINA - TuttoSport: "Juve il bonus Vlahovic"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Un posto al sole"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "La lezione del tifo atalantino"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Il miglior 11 per l’Inter. Più rotazioni in Baviera"
- 01:31 VideoChampions / Bayer Leverkusen-Arsenal 1-1: gol e highlights
- 01:31 VideoChampions / Bodo Glimt-Sporting 3-0: gol e highlights
- 01:31 VideoChampions / Psg-Chelsea 5-2: gol e highlights
- 01:30 VideoChampions / Real Madrid-Manchester City 3-0: gol e highlights
- 00:00 Lezione bavarese e un azzardo tattico da dimenticare: il Bayern ci travolge, ma il popolo nerazzurro ha già vinto
