Il caso Lameck Banda ha cambiato natura. Quella che era iniziata come una semplice irritazione del Lecce per la mancata presentazione alle visite mediche e al ritiro austriaco si è trasformata in vera preoccupazione, alimentata da due interrogativi che nessuno riesce a sciogliere: dove si trova il calciatore, e perché ha interrotto ogni contatto non soltanto con il club, ma anche con il procuratore che ne cura gli interessi. Ogni tentativo di raggiungerlo, per via telefonica o attraverso la rete, si è rivelato vano.

LE PAROLE DI TRINCHERA - A fotografare il clima è stato nei giorni scorsi il responsabile dell'area tecnica giallorossa: «Da due settimane non abbiamo più notizie di Banda», ha dichiarato, precisando che nemmeno i suoi agenti ne hanno, e ammettendo il timore che possa essere accaduto qualcosa che con il calcio non c'entra nulla. Una preoccupazione che ha relegato in secondo piano le ricostruzioni della vigilia.

COSA ERA SUCCESSO - All'origine di tutto c'è la mancata presentazione dell'esterno agli esami di rito e la successiva assenza alla partenza per l'Austria. Il giocatore avrebbe motivato il ritardo con difficoltà legate al passaporto e di natura logistica ma, protraendosi l'assenza, la società aveva diffuso una nota annunciando approfondimenti sulle circostanze addotte e riservandosi eventuali iniziative. Da lì il caso ha cominciato a ingrandirsi, mentre il gruppo salentino proseguiva la preparazione.

DAL BRACCIO DI FERRO ALLE IPOTESI PIÙ CUPE - Inizialmente si era pensato a un braccio di ferro contrattuale: l'accordo era scaduto lo scorso 30 giugno e il club aveva esercitato l'opzione unilaterale di rinnovo per un altro anno, mentre circolava la voce di una richiesta, mai concretizzata, da parte della saudita Al-Fateh. Scenario però tramontato, perché in quel caso lo zambiano avrebbe quantomeno coinvolto il proprio agente. Spazio dunque a ipotesi meno rassicuranti, tra cui quella alimentata da un'agenzia di stampa africana che ha diffuso una foto sfocata di una coppia, indicata come il giocatore e la moglie, in partenza dall'aeroporto di Lusaka su un volo dal quale in Italia lui non è però mai sceso. Una notizia non ufficiale – riferisce il Corriere dello Sport – che rende il quadro ancora più confuso e non consente di escludere che Lameck Banda sia trattenuto in patria per i motivi più disparati, da quelli fiscali a quelli economici.

IL SEGNALE DA INSTAGRAM - Un parziale sollievo è arrivato alle 19.30 di ieri, quando l'esterno ha pubblicato sul proprio profilo alcune storie che lo mostrano impegnato in palestra, senza però che sia dato sapere dove. Un segnale di vita che, tuttavia, non chiarisce nulla.

Società e tifosi si augurano che si faccia luce al più presto. Perché a oggi, di risposte, non ce n'è ancora nemmeno una.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Ven 31 luglio 2026 alle 11:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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