Lookman ed Ederson, due storie parallele, due talenti valorizzati dal progetto Atalanta e pronti a spiccare il volo. Domenica sera contro il Parma potrebbe essere l’ultima apparizione in nerazzurro per entrambi, accomunati da un futuro che li vedrà, con ogni probabilità, lontani da Bergamo. Il club è pronto ad ascoltare offerte, purché siano adeguate al valore di mercato dei suoi gioielli: una cifra complessiva che sfiora i 100 milioni di euro.
LOOKMAN, VOGLIA DI CAMBIARE - Ademola Lookman ha già mostrato da tempo di considerare chiusa la sua esperienza all’Atalanta. Non è un mistero che il nigeriano avesse già tentato il salto verso un grande club internazionale un anno fa, frenato solo dall’intervento di Gasperini che era riuscito a convincerlo a restare almeno un’altra stagione. Nonostante qualche tensione nel rapporto con il tecnico, risalente soprattutto allo scorso inverno, la tregua è stata rispettata, ma ora il desiderio di cambiare aria torna forte. Sul tavolo, però, ancora nessuna proposta concreta e soddisfacente: l’attaccante, autore di oltre 20 gol anche quest’anno, aveva puntato addirittura a club del calibro del Paris Saint-Germain, ma finora sono arrivati soltanto timidi sondaggi. L’Atalanta non scenderà comunque sotto la soglia dei 40 milioni.
EDERSON, IL PEZZO PREGIATO - Se per Lookman la situazione è ancora incerta - scrive La Gazzetta dello Sport -, per Ederson gli scenari di mercato sono ben più definiti. Il centrocampista brasiliano ha suscitato da tempo interesse concreto e insistente da parte dei principali top club europei. L’Atalanta, che la scorsa estate aveva già resistito alla tentazione di cederlo per non perdere contemporaneamente lui e Koopmeiners, aveva stretto un patto informale con il giocatore per lasciarlo partire nel 2025. Ora però sembra impossibile procrastinare ulteriormente il trasferimento. Ederson, che non ha prolungato il contratto in scadenza nel 2027, non vuole perdere l’opportunità di fare un salto di qualità nella fase cruciale della sua carriera. Sulle sue tracce ci sono squadre di primissimo livello come Manchester United, Atletico Madrid, Liverpool e Juventus. L’Atalanta è disposta a trattare, ma partirà da una valutazione minima di 50-52 milioni più eventuali bonus.
STRATEGIE E NECESSITÀ - L’Atalanta non è obbligata a vendere, ma il modello virtuoso della società bergamasca prevede cessioni eccellenti per reinvestire con profitto e continuare nel processo di crescita e valorizzazione di nuovi talenti. Per Lookman ed Ederson, entrambi classe 2022, l’obiettivo comune è lo stesso: cogliere la grande occasione per un ulteriore salto di qualità, arrivando così alla piena maturità sportiva in un club di livello superiore.
SCENARI DI MERCATO - Il fatto che Ederson possa valere più di Lookman sul mercato può sembrare un paradosso, ma rispecchia le dinamiche delle trattative: un centrocampista “totale” con il profilo del brasiliano, capace di giocare con qualità in ogni fase del gioco, è oggi più raro e dunque più prezioso rispetto a un attaccante da venti reti stagionali, categoria in cui il mercato è spesso più ampio. Ecco perché l’Atalanta potrebbe ricavare una cifra maggiore dalla cessione di Ederson, diventato ormai un giocatore da top club.
Domenica sera dunque potrebbe essere la notte degli addii. Una notte per salutare, applaudire e ringraziare due talenti che hanno reso grande la Dea in queste ultime stagioni, pronti adesso ad affrontare nuove sfide lontano dal Gewiss Stadium. Sarà un momento emozionante, ma inevitabile: Bergamo è pronta a voltare pagina, ancora una volta.
L’Atalanta riparte, dunque, da una serata di emozioni e saluti. Due gioielli potrebbero partire, ma il club nerazzurro sa bene come trasformare un addio in una nuova opportunità di crescita.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Calciomercato
Altre notizie
- 23:49 TMW - Sarri resta, ma la Dea non gli somiglia: il sarrismo è ancora un miraggio
- 23:46 DirettaSarri in conferenza: "Abbiamo perso dal punto di vista mentale ed emotivo, dobbiamo stare zitti e parlare fra di noi"
- 23:37 Ederson dopo lo 0-3 con il Parma: "Dobbiamo parlare di meno, stare zitti e lavorare"
- 23:30 Sarri e il crollo con il Parma: "Il coraggio non è venuto a loro, è venuta la paura a noi"
- 23:27 UfficialeDopo il ko con il Parma la società si espone: scuse ai tifosi e squadra in ritiro
- 23:11 Ultim'oraGiuntoli chiede scusa ai tifosi: "Il secondo tempo di oggi è stato inaccettabile, da domani siamo in ritiro"
- 23:10 Parma, il 2008 Lontani: "L'importante non sono i gol, ma i tre punti"
- 23:10 Parma, l'MPV del match Fabbian: "Abbiamo dimostrato di saper soffrire"
- 23:08 Parma, le pagelle: Fabbian mattatore, Lontani dipinge lo 0-3
- 23:05 Esclusiva TAAtalanta, le pagelle: De Ketelaere spreca tutto, Ederson sprofonda
- 23:05 Parma, Gilardino espugna Bergamo: "Una vittoria di gruppo, forgiata nelle difficoltà"
- 23:04 Perinetti sulla Dea: "Mi sembra che per Sarri ci siano dei problemi"
- 23:03 Lo 0-3 con il Parma evoca Jurić: 358 giorni dopo, stesso incubo a Bergamo
- 23:00 Ultim'oraContestazione a Bergamo: fischi a Éderson, poi la squadra sotto la curva
- 22:57 DAZN, Riccardo Mancini sull'Atalanta: "Molto incastrata su quello che deve fare"
- 22:57 DAZN, Matri difende Sarri: "Io non sono per i cambi repentini"
- 22:56 DAZN, Testoni: "Bisogna capire se è una questione di tempo oppure no"
- 22:48 Atalanta sotto la curva dopo il Parma: confronto durissimo con i tifosi
- 22:46 Ultim'oraLa panchina di Sarri trema: la società prenderà posizione?
- 22:43 Notte buia a Bergamo, il Parma travolge la Dea 3-0
- 22:42 Atalanta-Parma, la curva alza la voce: «Meritiamo di più»
- 22:42 DAZN, Behrami sulla Dea: "Non è più riuscita a rientrare mentalmente nella gara"
- 22:39 Atalanta-Parma 0-3, il tabellino
- 22:38 DirettaRivivi ATALANTA-PARMA Frana Gomme Madone 0-3 (41' Fabbian, 47' aut. Zappacosta, 58' Lontani)
- 22:00 Clamoroso a Bergamo: il Parma dilaga, Lontani firma lo 0-3
- 21:35 La Dea domina, il Parma colpisce: Fabbian gela la New Balance Arena all'intervallo
- 21:29 Beffa a Bergamo: la Dea domina, il Parma segna con Fabbian
- 20:31 Sassuolo-Fiorentina 2-4, Mastantuono firma la svolta viola dopo 52 giorni
- 20:30 Parma, Gilardino sfida la Dea: "Conosciamo le qualità e le individualità dell'Atalanta"
- 20:24 Bernasconi prima del fischio d'inizio: "Non è un periodo semplice"
- 20:19 Udinese, esonerato Kosta Runjaić: in panchina arriva Paolo Zanetti
- 20:15 Ultim'oraSarri prima del Parma: "Siamo più una squadra di strappo che di palleggio. Sui ragazzli dell'U23..."
- 20:14 Adani incorona Alajbegović: "È un campioncino, la sua giocata ha deciso"
- 20:00 DirettaRiscaldamento, pubblico e tre punti in palio: il pre-partita della Dea
- 19:55 UfficialeAtalanta-Parma, le formazioni ufficiali: Rowe dal 1'
- 19:45 Un'ora al Monday Night: la Dea è allo stadio, le formazioni
- 19:43 Palermo-Vicenza, tifosi veneti aggrediti prima del match: Lagalla condanna
- 19:29 de Roon e l'Atalanta: "All'Atalanta abbiamo fatto un percorso fantastico"
- 19:15 Atalanta-Parma, dove vederla in TV o streaming
- 19:00 Daffara contro Carnesecchi: due portieri a confronto nel Monday Night
- 18:45 Trentaquattro precedenti e due anomalie: Atalanta-Parma in cifre
- 18:31 Il punto delle 18.30: il Mapei apre la serata, la Dea è in viaggio verso lo stadio
- 18:30 Samardžić e Sulemana, le carte dalla panchina: cosa può cambiare Sarri a gara in corso
- 18:30 Elmas o Rowe, l'ultimo dubbio: la formazione della Dea per il Parma
- 18:15 Il fattore New Balance Arena: gol in tutte le gare interne e dieci punti su undici
- 18:00 Il Parma raccontato da Parma: l'ex deluso, il giovane che incide, l'ambiente
- 17:45 Gilardino, l'uomo che a Parma segnava: 56 gol da giocatore, zero vittorie da allenatore
- 17:36 Touré a secco con il Parma: uno degli investimenti record nerazzurro pesa ancora
- 17:30 Sarri e il nuovo ciclo: la vigilia del Parma dice dove vuole andare l'Atalanta
