Non c'è solo l'estero nel futuro di Moustapha Cisse. Dopo il Radomiak Radom, club polacco che in giornata aveva avanzato una seconda offerta, sul calciatore classe 2003 si sta muovendo con decisione anche il Pescara in Serie B. Il Delfino ha messo nel mirino l'attaccante per rinforzare il proprio reparto avanzato in questo finale di mercato.

IL NODO SOSTITUTO - L'Atalanta, però, sta facendo muro, esattamente come accaduto con la proposta polacca. Il motivo è puramente numerico e strategico: i nerazzurri non hanno ancora chiuso per un nuovo attaccante e non vorrebbero restare scoperti in avanti, indebolendo la rosa dell'Under 23. Nonostante le resistenze, la trattativa è viva: secondo le ultime indiscrezioni, c'è una riunione in corso tra le parti per discutere sulla base di un prestito con diritto di riscatto.

AMARCORD - Il nome di Cisse evoca ricordi dolcissimi ai tifosi atalantini. Dopo il primo gol in Serie A, siglato nel febbraio del 2022 contro il Bologna, l'attaccante era balzato agli onori delle cronache per la sua storia da favola, dai campi di periferia alla massima serie in pochi mesi. «Sono contento di aiutare la squadra. È una cosa emozionante per me, perché finora non posso credere che qualcuno come me alla prima partita in Serie A segna e ti fa vincere», raccontava emozionato. «A Lecce io guardavo l’Atalanta in tv. Quando mi dissero che il direttore era venuto per vedermi pensavo mi prendessero in giro. Per me il calcio era solo per divertimento. Poi mi chiamarono per dirmi che l’Atalanta voleva farmi fare un provino e ora mi ritrovo qui».

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Sezione: Calciomercato / Data: Lun 02 febbraio 2026 alle 18:49 / Fonte: Andrea Losapio
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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