Se il cuore dei tifosi piange per la partenza dell'eroe di Dublino, le casse della società possono decisamente sorridere. La cessione di Ademola Lookman rappresenta un capolavoro di ingegneria finanziaria per l'Atalanta, garantendo un impatto a bilancio fondamentale per la sostenibilità e la crescita del club. A fare i conti in tasca alla Dea, analizzando nel dettaglio le cifre dell'operazione, è stato Enrico Mazza, giornalista de L'Eco di Bergamo e specialist della rubrica e gruppo "Corner".

I CONTI NEL DETTAGLIO - Secondo l'analisi di Mazza (in foto sotto), l'operazione genera una plusvalenza secca di 31,1 milioni di euro (frutto della differenza tra i 35 milioni incassati e i 3,9 milioni di valore residuo a bilancio). A questo tesoretto vanno aggiunti i risparmi: 1,2 milioni sugli emolumenti e 1,3 milioni sugli ammortamenti, portando il beneficio lordo totale a 33,6 milioni. Da questa cifra, però, va sottratta la percentuale sulla rivendita da riconoscere al Lipsia, stimata in circa 4,7 milioni. Il risultato finale è un impatto positivo netto di ben 28,9 milioni di euro.

NELLA STORIA NERAZZURRA - Numeri alla mano, quella di Lookman si posiziona come la sesta plusvalenza più importante nella storia del club orobico (senza considerare lo storno per il Lipsia), piazzandosi alle spalle di cessioni mostruose come quelle di Hojlund, Retegui, Koopmeiners, Kulusevski e Romero. L'impatto complessivo dell'attuale sessione sarebbe positivo per 27 milioni, mantenendo il costo della rosa stabile o addirittura in leggero calo (-1 milione), salvo cessioni dell'ultim'ora.

UN BILANCIO 2026 D'ORO - L'operazione Lookman rende solidissima la voce ricavi per l'esercizio che si chiuderà il 30 giugno 2026. Un bilancio che, come evidenziato da Mazza, parte già con basi fortissime: ai quasi 29 milioni dell'anglo-nigeriano si sommano i 48 milioni di plusvalenza per Retegui e i circa 63 milioni derivanti dalla partecipazione alla Champions League.

L'EREDITÀ DI ADEMOLA - Al di là dei numeri finanziari, resta l'impronta indelebile sul campo. Lookman lascia Bergamo dopo 137 partite e 55 gol, un bottino che lo colloca al nono posto nella classifica all-time dei marcatori nerazzurri. Tre di queste reti, realizzate nella magica notte del 22 maggio 2024, hanno regalato all'Atalanta l'Europa League, scrivendo la pagina più bella della storia del club.

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Sezione: Primo Piano / Data: Lun 02 febbraio 2026 alle 18:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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