Nemmeno il maltempo è riuscito a spegnere l'entusiasmo di Bergamo. Ieri la città si è vestita a festa per accogliere la Fiamma olimpica di Milano Cortina 2026, in un viaggio che ha toccato Villa d’Almè, la Val Seriana, Città Alta e Chorus Life, fino all'apoteosi in Largo Belotti. Oltre duemila persone, sfidando la pioggia battente, hanno atteso l'arrivo dell'ultima tedofora, Ambra Matera. Impiegata 36enne di Campagnola e appassionata podista, ha avuto l'onore di accendere il braciere sul palco: «È incredibile, ho saputo solo stamattina che sarei stata l’ultima. Dedico questo tripudio alla mia famiglia e a chi mi sostiene», ha commentato emozionata.

DE ROON SUL PALCO - Tra le eccellenze dello sport bergamasco celebrate durante la serata condotta da Teo Mangione, spicca la presenza di Marten de Roon. Il capitano dell'Atalanta - racconta e descrive L'Eco di Bergamo -. acclamatissimo dalla folla, ha lanciato un messaggio di unione: «Lo sport unisce, questa è la cosa più bella. Lo spirito olimpico porta tutti insieme. Festeggiamo questo grande evento per noi bergamaschi e dico noi perché ormai sono anche io mezzo bergamasco». Un attestato d'amore che conferma il legame indissolubile tra il centrocampista olandese e la città.

PARATA DI STELLE - Non solo calcio. Sul palco si sono alternati altri grandi protagonisti dello sport orobico, come il cestista Diego Flaccadori («Spero in futuro di provare a riportare Bergamo nella massima categoria»), lo sciatore paralimpico Mauro Bernardi e la giovane pattinatrice Ilaria Dentella. A fare gli onori di casa la sindaca Elena Carnevali, che ha sottolineato il valore universale dell'evento: «Bergamo è felice ed orgogliosa. La Fiamma olimpica rappresenta un simbolo universale di libertà, di fratellanza e di solidarietà».

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Sezione: Altre news / Data: Mar 03 febbraio 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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