La trasferta salentina riconsegna al calcio italiano e all'Atalanta la versione più scintillante e decisiva di Charles De Ketelaere. Dopo settimane difficili vissute nel buio di un'infermeria che ne aveva frenato lo slancio stagionale, il fantasista belga è riemerso dal tunnel con una prestazione da dominatore assoluto. Il palcoscenico del Via del Mare si è trasformato nella sua personale vetrina di rilancio, valendogli l'indiscutibile premio di "Panini Player of the Match" e, soprattutto, ridando ossigeno puro alle ambizioni europee della formazione bergamasca in questa infuocata volata primaverile.

IL DOMINIO IN PUGLIA E LE INVENZIONI VINCENTI - Il tabellino della sfida racconta solo in minima parte la debordante influenza del trequartista sulla manovra offensiva. Con una visione di gioco celestiale e una ritrovata brillantezza atletica, l'ex talento del Bruges ha smazzato due assist al bacio, veri e propri cioccolatini scartati con spietata freddezza prima da Giorgio Scalvini e successivamente dal centravanti Nikola Krstovic. Un campionario di giocate d'alta scuola che spazza via in un colpo solo le incertezze accumulate durante le ben sei partite saltate per colpa di fastidiosi guai fisici. Ora, dopo aver riassaporato da protagonista il gusto del rettangolo verde, il numero diciassette scalpita per regalare nuove e decisive magie sotto i riflettori della New Balance Arena.

L'AUTOCRITICA COSTRUTTIVA E L'INTESA CON PALLADINO - Le parole rilasciate a caldo nel post-partita testimoniano una ritrovata serenità mentale, unita a una sincera fame di miglioramento. «Il mister mi spinge sempre per arrivare in area, a volte me lo dimentico e ha ragione perché se faccio qualche gol in più è meglio», ha confessato candidamente il fuoriclasse fiammingo, confermando l'ottimo feeling tattico e umano instaurato con Raffaele Palladino. La guida tecnica campana non ha mai smesso di coccolarlo e pungolarlo durante la delicata fase riabilitativa, ed è stata ampiamente ripagata: «Sono stato fuori per infortunio, adesso mi sento di nuovo sul pezzo fisicamente e tecnicamente, è bello giocare così», ha chiosato il gioiello orobico con il sorriso dei giorni migliori.

I NUMERI STAGIONALI E L'ARMA IN PIÙ PER L'EUROPA - Pur non avendo ancora toccato le vette vertiginose di continuità raggiunte nella passata annata, le statistiche maturate in questo tormentato campionato 2025/2026 restano comunque un fattore in grado di spostare gli equilibri. Con cinque centri personali e ben sette passaggi vincenti recapitati ai compagni, l'impatto offensivo di De Ketelaere si conferma imprescindibile per le sorti della Dea. Nel serrato e logorante duello per accaparrarsi un pass verso la prossima Champions League, il rientro a pieno regime del fuoriclasse rappresenta il più grande e inatteso "acquisto" primaverile per il club lombardo.

Il talento è definitivamente sbocciato di nuovo sotto il caldo sole del Salento. Ora spetta a tutto l'ambiente nerazzurro proteggere e alimentare questa fiamma, per trasformare le ultime curve del torneo in un'incredibile ed esaltante cavalcata verso i salotti più prestigiosi del calcio europeo.

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Sezione: Altre news / Data: Lun 06 aprile 2026 alle 20:13
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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