Più che in Zona Cesarini. Il Governo Italiano ha approvato il provvedimento che ha sancito l'indipendenza del Comitato Olimpico dalla politica, evitando le sanzioni del CIO che avrebbe punito l'Italia: niente inno, niente rappresentativa e niente bandiera alle Olimpiadi. Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente, Giuseppe Conte, e del ministro per le Politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, ha approvato un decreto-legge recante misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento del Comitato olimpico nazionale italiano.

Reazioni sul filo di lana Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha così reagito. "Il decreto è fatto, ora sarà il Parlamento a doverlo convertire in legge. Per la lunga e gloriosa storia sportiva e democratica del nostro Paese era improbabile che l’Italia venisse così duramente sanzionata dal Cio, ma la decisione di oggi fuga ogni dubbio e risolve il problema dell’indipendenza del Coni lasciato aperto dalla riforma del 2019". Soddisfazione anche da parte di Giovanni Malagò, numero uno del CONI. "e istituzioni in questi giorni sono state vicine al Coni. Anche il Governo sul filo di lana, all’ultimo secondo, ha tenuto conto delle problematiche, convocando un Consiglio dei ministri per risolvere la questione dell’autonomia e mettere fine al calvario, a quella che ho definito una via crucis. Tutti hanno fatto la propria parte".

Sezione: Brevi / Data: Mer 27 gennaio 2021 alle 02:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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