Ferreira Pinto nasce in Brasile nel 1979 e la sua storia è molto singolare. A quindici anni diventa orfano di padre e fino ai diciotto cerca di guadagnarsi da vivere raccogliendo pomodori e facendo il muratore. Approda in Italia dopo una stagione in una squadra brasiliana.

Nell'Atalanta arriva nel 2006 e ritrova Stefano Colantuono già precedentemente suo allenatore quando era nel Perugia. Il primo anno è condizionato da alti e bassi totalizzando 33 presenze e due gol. L'anno successivo gioca tutte le 38 partite da titolare e la sua condizione con la maglia della Dea decolla notevolmente. Stagione 2008/2009 durante la 27° giornata subisce un grosso infortunio al crociato e il suo campionato termina lì. Nel 2009 in panchina c'è Antonio Conte e Ferreira Pinto viene messo ai margini della rosa non soddisfando l'allenatore ora alla Juventus. Si pensava di cessione nel gennaio del 2010 ma viene confermato dal successore di Conte. L'Atalanta va in Serie B e durante il ritiro Pinto ha un altro infortunio al ginocchio che lo terrà fuori fino al girone di ritorno. Fino al 2013 viene tenuto in panchina da Stefano Colantuono.

Finito il contratto con l'Atalanta Ferreira Pinto viene trasferito a Varese con un contratto semestrale. Totalizza venti presenze ma non riesce a risultare decisivo non segnando nemmeno un gol. Si chiude la parentesi della Serie B e si apre quello della Lega Pro. Il due settembre 2013 firma con il Lecce, squadra con la quale gioca tutt'ora. Fino ad ora ha giocato 14 volte segnando una rete.

© foto di Giacomo Morini
© foto di Alberto Mariani/TuttoAtalanta.com
© foto di Alberto Mariani
Sezione: Che fine ha fatto.. / Data: Lun 21 aprile 2014 alle 12:00
Autore: Matteo Mongelli / Twitter: @mongellimatteo
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