L’Atalanta ha mostrato ancora una volta di saper soffrire e reagire nei momenti più difficili. La vittoria per 2-1 contro l’Udinese ha evidenziato una squadra capace di adattarsi e ribaltare una partita iniziata male. "Una gara come questa, in passato, probabilmente l’avremmo persa" ha dichiarato Marten de Roon nel post-partita. Parole che descrivono al meglio la crescita di un gruppo che sta imparando a vincere anche quando non tutto gira per il verso giusto.
Il primo tempo è stato complicato, con i nerazzurri schiacciati dalla fisicità e dall’intensità dell’Udinese, capace di neutralizzare il gioco atalantino. Eppure, il secondo tempo ha raccontato un’altra storia: sei minuti decisivi, con Bellanova protagonista, hanno ribaltato il risultato, regalando alla Dea tre punti fondamentali.
UNA VITTORIA DI GRUPPO
Il successo contro l’Udinese non è stato costruito solo con il talento dei singoli, ma con la profondità della rosa. Gli infortuni di Djimsiti e Zappacosta avrebbero potuto compromettere la partita, ma Gasperini ha saputo gestire le difficoltà. Bellanova, subentrato nella ripresa, ha dato una svolta alla gara con l’assist per Pasalic e il cross che ha causato l’autogol decisivo.
Non meno importante è stato il contributo di Kossounou, sempre più determinante in difesa, e di Samardzic, capace di riscattarsi dopo un primo tempo opaco. La qualità del giovane centrocampista ha inciso su entrambi i gol, dimostrando che l’Atalanta può contare su molte frecce nel proprio arco.
L’UDINESE SPORCA IL GIOCO, MA LA DEA REAGISCE
L’Udinese è riuscita, soprattutto nel primo tempo, a mettere in difficoltà l’Atalanta grazie a un pressing aggressivo e una struttura difensiva solida. Kamara ha trovato il vantaggio con un gol spettacolare, ma i friulani hanno mancato l’occasione di chiudere la partita.
Il cambio tattico operato da Gasperini, passando a un 4-2-3-1 con Ederson in mediana, ha permesso ai nerazzurri di ritrovare equilibrio e solidità. La ripresa ha visto un’Atalanta trasformata, capace di sfruttare gli spazi e mettere in difficoltà una difesa dell’Udinese meno compatta rispetto al primo tempo.
UN CAMMINO CHE FA SOGNARE
Con il sesto successo consecutivo in campionato, l’Atalanta si conferma seconda in classifica, a un solo punto dalla vetta. Il miglior attacco della Serie A con 31 gol in 11 partite e una difesa che ha subito solo quattro reti nelle ultime sette gare rendono questa squadra sempre più competitiva. Gasperini, però, continua a predicare prudenza: "Lo scudetto? Parlarne ora non serve, vedremo più avanti."
PROSPETTIVE PER L’UDINESE
Nonostante la sconfitta, l’Udinese ha mostrato sprazzi di qualità e carattere. La squadra di Runjaic ha messo in difficoltà una delle formazioni più in forma del campionato, ma deve migliorare in continuità e capacità di finalizzazione. Sei sconfitte nelle ultime otto gare pesano, ma la prestazione contro l’Atalanta lascia intravedere margini di crescita.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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