Una partita tutt'altro che semplice. L'Atalanta di Gian Piero Gasperini conquista tre punti fondamentali contro l'Udinese: finisce 3-2 al Gewiss Stadium grazie alla doppietta di Muriel e alla rete di Duvan Zapata. Vittoria importantissima per quanto riguarda la corsa al quarto posto, nel prossimo turno la compagine orobica sfiderà la Fiorentina. Altro ko per i bianconeri, in partita fino al 90': inutili le reti segnate da Pereyra e Stryger Larsen, nella sfida contro il Torino i friulani cercheranno di tornare alla vittoria.
LE SCELTE DEI DUE ALLENATORI - Gasperini cambia modulo e propone ancora la difesa a quattro, con Toloi e Gosens sugli esterni. Centrocampo con tre interpreti: Malinovskyi a supporto di Muriel e Zapata, ma con Pessina libero di muoversi tra le linee. I friulani schierano il solito 3-5-2 con Okaka unica punta e Braaf a supporto. La fantasia invece passa tutta da De Paul: l'argentino, come al solito, è libero di muoversi sulla linea mediana.
MURIEL INDOMABILE - Nonostante il temporale si gioca comunque al Gewiss Stadium. L'Atalanta prova subito a gestire il possesso della sfera contro una difesa schierata : al 7' Muriel tenta un guizzo sulla corsia mancina e serve Zapata, il colombiano viene fermato da Nuytinck. Il numero 9 atalantino alza il ritmo e prova a scardinare la retroguardia friulana: al 19' Pessina serve l'attaccante sudamericano che calcia di prima intenzione e trova il gol del vantaggio grazie alla complicità di Musso. L'Udinese non reagisce e subisce diversi contropiedi da parte della compagine atalantina, ma De Roon e compagni non sfruttano le conclusioni dalla distanza.
PEREYRA RIAPRE IL MATCH - Al 43' ancora Muriel trova il gol del 2-0: palla filtrante di Malinovskyi, il numero 9 controlla e con un dribbling nell'area piccola trova la doppietta personale. Il match sembra essere indirizzato, ma Pereyra riapre la sfida: Molina affonda sulla corsia destra e serve il numero 37, il tiro a incrociare sul secondo palo beffa Gollini. La prima frazione si chiude con l'Atalanta in vantaggio 2-1.
ZAPATA CHIAMA, STRYGER LARSEN RISPONDE - Tra il primo e il secondo tempo Gasperini cambia di nuovo modulo: Djimsiti entra al posto di Gosens, mentre Ilicic – entrato al posto di Muriel - si piazza in attacco a supporto di Zapata. Al 48' Pessina in caduta prova a sorprendere Musso, ma il portiere bianconero si oppone con un ottimo intervento. Al 61' Zapata non sbaglia dal limite: il numero 91 raccoglie l'assist di Malinovskyi e supera per la terza volta il numero 1 dei friulani. Al 70' i bianconeri chiedono a gran voce un calcio di rigore per un fallo di mano di Palomino, ma il direttore di gara lascia correre. Dopo qualche secondo Stryger Larsen, su assist di Molina, trova la rete del 3-2: Toloi sbaglia, bianconeri nuovamente in partita.
TRE PUNTI VITALI - Il gol dell'Udinese accende la sfida, col risultato in bilico ogni azione diventa pericolosa. Gli ospiti provano ad affondare, ma la vera occasione capita a Josip Ilicic: lo sloveno – a un minuto dal termine – si divora il gol del definitivo 4-2. I padroni di casa soffrono, ma arrivano tre punti fondamentali per la rincorsa al quarto posto.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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