Dal centro tecnico Niccolò Galli di Casteldebole Thiago Motta ha presentato la sfida che aspetta il suo Bologna domenica alle 18 a Bergamo contro l'Atalanta di Giampiero Gasperini.
Quanto c'è di Gasperini nel calcio suo nel Bologna?
"Sicuramente c'è qualcosa, anche perché con lui ho visto tante cose belle, nel modo di lavorare, negli allenamenti e nel quotidiano: è la grande forza che ha lui nel quotidiano che trasmette alla squadra. Per la costanza che ha lui con l'Atalanta c'è solo ammirazione, mi porto dietro tante cose che ho imparato con lui".
Il maestro temerà l'allievo?
"Non è il caso perchè non è Gasp contro Thiago Motta ma Atalanta contro Bologna. Aiuto i ragazzi ad entrare in campo al massimo, ma sono loro i grandi protagonisti in questo sport, non vedo una competizione tra i due allenatori".
Cos'hanno detto le due partite di San Siro dell'Atalanta?
"Che è una squadra di grande livello, con il Milan hanno sofferto un po' di più, con l'Inter hanno cominciato bene poi se si va sotto contro l'Inter a San Siro è complicato. Sono forti e stanno molto bene".
In cos'è grande il suo Bologna?
"Sia Atalanta che Bologna sono due grandi squadre che entrano in campo per competere al massimo, dando grande speranza al pubblico di vedere un bel calcio".
Come sta Saelemaekers?
"Bene, è recuperato, sta bene come gli altri".
Castro?
"Molto bene, è arrivato molto bene si sta inserendo bene è presto ma l'ho visto molto propositivo negli allenamenti, se continua così avrà un grande futuro".
Cosa dovrebbe imparare un giocatore che arriva adesso nel calcio europeo, come Castro in questo caso?
"Ognuno ha la sua caratteristica, è sempre calcio, che sia in Argentina o in Italia, ognuno ha bisogno di adattarsi, spero per lui che possa farlo nel più breve tempo possibile per dimostrare chi è. Ha grande fame, voglia di difendere, di correre, di aiutare, si è inserito bene con il gruppo. Sono contento fino ad oggi".
Castro assomiglia a Lautaro?
"Non faccio paragoni con nessuno, Castro è Castro, spero che possa dimostrare la migliore versione di sé stesso".
Zirkzee in nazionale convocato,, un passo per lui in avanti
"Contentissimo per lui, se lo merita al 200% per quello fatto fino ad oggi. È un passo in più, dovrà continuare a fare come sta facendo anche per aiutare la sua nazionale".
È cambiato qualcosa nell'ultima Atalanta?
"L'Atalanta è una squadra forte del nostro campionato, non lo devo dire io, basta guardare le classifiche degli ultimi anni. Calciano bene da fuori, basti vedere Koopmeiners, attaccano bene l'area crossando dagli esterni anche con il quinto che arriva dalla parte opposta, cercano l'errore degli avversari per poterli punire; portano qualcosa in più che è la mentalità del loro allenatore. Non è una squadra che è solo arrivata, si mantiene anche in vetta al campionato con Juventus, Inter e Roma.. e l'Atalanta si è mantenuta lì, ed è la cosa più difficile".
La gestione delle palle inattive può essere una chiave?
"È un momento del gioco importante. All'andata abbiamo giocato una grande partita, abbiamo sofferto nelle transizioni, loro ci aggredirono molto bene, ripartendo molto veloci, una forza che hanno sempre avuto. Noi dovremo limitare i loro punti forti, anche nelle rimesse laterali dove vanno spesso in area. Sono una squadra molto completa, non è un caso che loro siano lì".
All'andata Lucumi giocò terzino, può essere un'idea per domenica?
"Prendo tutto in considerazione, Lucumi può giocare da terzino o anche da centrocampista, sicuramente entreranno gli undici migliori per affrontare l'Atalanta".
questo merito per Bologna che stanno riconoscendo tutti.. cosa le passa per la testa?
"Niente. Sono cose che non possiamo controllare, noi facciamo gli allenamenti e le partite nello stesso modo... per il resto ovviamente meglio se c'è entusiasmo e ci sono gli elogi, ma è l'esterno e noi non dobbiamo cambiare nel gestire le situazioni".
Il Bologna vuole mantenersi lassù come l'Atalanta?
"Non come l'Atalanta, non faccio paragoni. Guardate le classifiche dell'Atalanta negli ultimi anni, non esiste paragone".
Fabbian è spesso più centravanti, con Zirkzee più fuori. Mi ha stupito. In fase difensiva contro l'Hellas in molte circostanze siete rientrati in tanti sotto-palla: è uno step in più?
"Io vedo tante cose, studiare da fuori tutte queste circostanze non è facile. Per me queste situazioni provengono tanto dall'atteggiamento. Dobbiamo farlo bene per queste transizioni, per evitare di subire gol, serviva contro l'Hellas, servirà molto contro l'Atalanta che attacca veloce e dovremo essere svegli a rientrare. Fabbian capisce bene come attaccare gli spazi. Ha questo talento. È difficile per i difensori da leggere, deve continuare a sfruttare questo momento, abbiamo un attaccante come Zirkzee che apre questi spazi".
Il gioco collettivo permette ai singoli di esaltarsi, c'è qualcuno che lo può ancora fare meglio?
"Tutti possono farlo. Tutti possono migliorare, tutti hanno la possibilità di dimostrare il loro valore, rispettando certe regole e il gioco soprattutto, durante gli allenamenti e le partite devono dimostrare la loro miglior versione".
È uno spareggio Champions?
È la prossima partita, tutto il resto non conta".
Le preoccupano le parole di Percassi sugli errori arbitrali nel post-partita contro l'Inter?
"Non mi preoccupano, loro faranno la loro miglior partita, come noi e come la squadra arbitrale. Se parliamo di credito verso gli errori arbitrali il Bologna ha un credito di 10 anni, ma non è il caso di lamentarsi è meglio pensare alla prossima partita, rispettare il gioco e fare il nostro massimo".
Ci sono partite nel corso della stagione che valgono più dei tre punti in palio? Questa può esserlo?
"Per me e per i ragazzi.. una squadra vuole vincere sempre. È la prossima partita e noi l'affronteremo come sempre, abbiamo fatto una grande preparazione i ragazzi stanno bene come sempre, tutti bene, fisicamente e mentalmente, manca solo Adama Soumaoro. Andremo a Bergamo ad affrontare questa grande squadra che è l'Atalanta".
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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