Al termine dello 0-0 contro l’Udinese, Gian Piero Gasperini ha analizzato in conferenza stampa la prestazione della sua Atalanta, evidenziando le difficoltà incontrate nel primo tempo contro una squadra fisicamente superiore e molto organizzata. Il tecnico ha però sottolineato l’importanza del punto conquistato, frutto di una reazione positiva nella ripresa. Con il doppio impegno imminente contro Juventus e Napoli, Gasperini ha anche accennato ai possibili recuperi di alcuni giocatori chiave, mostrando ottimismo per i prossimi incontri. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com
Mister, quattordicesimo risultato utile consecutivo, ma l’Atalanta oggi non è sembrata quella a cui siamo abituati. È d’accordo con questa analisi? Cosa è mancato?
"Sono d’accordo. Nel primo tempo siamo stati messi sotto dall’Udinese, che ci ha superati per intensità, fisicità e qualità tecnica. Abbiamo sofferto molto, rischiando in un paio di situazioni clamorose. Nel secondo tempo, però, abbiamo reagito, mostrando maggiore equilibrio e migliorando il nostro gioco. È stato un punto importante, ma dobbiamo analizzare cosa non ha funzionato."
La squadra è sembrata in difficoltà a recuperare palla e costruire gioco. Crede che l’assenza di un riferimento offensivo di ruolo possa aver inciso?
"Sì, può aver influito, ma il problema principale è stato il nostro approccio. Non riuscivamo a recuperare palla con efficacia, e questo ci ha impedito di proporre il nostro gioco. Nel secondo tempo le cose sono migliorate, ma l’Udinese ha saputo sfruttare la propria fisicità per metterci in difficoltà."
In passato ha sempre detto di non volere alibi. Crede che il viaggio in Arabia per la Supercoppa possa aver inciso sulla prestazione di oggi?
"No, non credo. Ci siamo allenati bene e non ho avuto la sensazione di una squadra in difficoltà atletica. Piuttosto, penso che l’Udinese abbia caratteristiche fisiche che ci creano fastidio. Sono stati superiori nel primo tempo, ma nella ripresa siamo riusciti a tenere meglio il campo."
Guardando ai prossimi impegni contro Juventus e Napoli, crede che arrivino nel momento giusto?
"Assolutamente sì. Queste sono partite che si affrontano con grande motivazione e consapevolezza. Purtroppo oggi abbiamo perso Djimsiti per un taglio all’arcata sopraccigliare, ma speriamo di recuperare Retegui e Cuadrado per almeno uno dei due match. Sarà fondamentale essere pronti."
Cosa l’ha colpita di più dell’Udinese? E cosa, invece, si aspetta di rivedere dalla sua Atalanta nei prossimi incontri?
"L’Udinese ha dimostrato grande fisicità e capacità di giocare con intensità per tutto il primo tempo, mettendoci in seria difficoltà. Dalla mia squadra mi aspetto di ritrovare quella brillantezza che ci ha permesso di competere ai massimi livelli. Oggi abbiamo tenuto duro e conquistato un punto prezioso, ma contro Juventus e Napoli dovremo fare molto di più."
Gasperini ha riconosciuto le difficoltà della gara contro un’Udinese organizzata e fisicamente superiore, ma ha anche elogiato la capacità dei suoi di non mollare, soprattutto nella ripresa. Con i big match contro Juventus e Napoli all’orizzonte, il tecnico ha mostrato fiducia nella sua squadra, sottolineando l’importanza di affrontare ogni sfida con intensità e concentrazione. L’Atalanta continua il suo percorso positivo in campionato, ma servirà ritrovare la miglior versione della Dea per superare gli ostacoli che la attendono.
© Riproduzione riservata
Altre notizie - Interviste
Altre notizie
- 16:30 Kristensen, il gigante dell'emergenza: il danese da 198 centimetri che la Dea aspetta a ottobre
- 16:00 Totti compie 50 anni: la metà vissuta con la maglia della Roma
- 15:45 Serbia-Olanda alle 18: Samardžić cerca i primi minuti, dove vedere la partita
- 15:30 Oltre sei milioni davanti all'Olimpico: gli ascolti di Italia-Belgio nonostante la sconfitta
- 15:00 Vivaio: ecco i risultati del weekend
- 14:45 Italia, il ko con il Belgio agita anche la Figc: cresce la tensione sul caso Malagò
- 14:30 Cinque o sei cambi a Bursa, Mandragora per Romano: gli spazi per Raspadori, Scamacca e Carnesecchi
- 14:15 Under 23, la settimana azzurra dei ragazzi di Beati: lunedì l'Under 19, martedì la Germania per Idele e Mirra
- 14:15 Scalvini verso la prima da titolare: Coppola e Gianluca Mancini restano in Italia
- 14:00 Cavan Sullivan nella storia: è il più giovane esordiente degli USA
- 13:51 Esclusiva TAVinci la maglia di Rowe, ultimi giorni: il vincitore è sempre più vicino
- 13:44 Dieci azzurri restano a Coverciano, i quattro atalantini volano a Bursa
- 13:30 Esclusiva TAScalvini rinnova: l'unico contratto che a Bergamo si firma con le radici
- 13:30 Ceferin guarda all’Italia: "Euro 2032 può essere l’occasione per un nuovo inizio"
- 13:30 ZingoniaScalvini rinnova e si racconta: "Per me l'Atalanta è una vera e propria famiglia"
- 13:00 Ascolti TV: il 34,2% di share per l’esordio degli Azzurri in Nations League
- 12:30 Esclusiva TALa domenica senza Dea
- 12:00 Calciomercato DeaGennaio senza fretta
- 11:30 Atalanta e Albinoleffe, un legame sempre più forte
- 11:00 UfficialeScalvini rinnova con l'Atalanta: il figlio di Zingonia resta
- 10:45 Italia-Turchia, i precedenti di Mancini: dal 3-0 che aprì l'Europeo vinto al pari di Bologna
- 10:15 Scamacca, zero minuti con Mancini: la sosta che non decolla e la corsa con Krstović
- 09:30 La settimana degli ex: Freuler segna, Cambiaghi brilla, Ahanor e Maldini in azzurro
- 09:15 Atalanta U23 si ferma per i nazionali: recuperi a ottobre
- 08:45 ZingoniaKossounou a novembre, Hien a fine ottobre: il calendario della difesa e il nodo del mercato
- 08:30 Atalanta, attacco in crisi: mai così pochi gol da undici anni
- 08:15 Caso Malagò, l'Uefa entra in campo: il messaggio di Čeferin su Euro 2032
- 08:00 Calciomercato DeaLe sei facce nuove di Giuntoli: il primo bilancio del mercato estivo
- 07:45 ZingoniaRowe, un mese dopo i 35 milioni: i segnali dell'investimento più caro dell'estate
- 07:15 Zaniolo lascia il ritiro azzurro: cosa cambia per Raspadori e Scamacca verso Bursa
- 07:00 Calciomercato DeaDea, occhi sul Sassuolo: Bakola il sogno, Lipani la pista
- 07:00 Ahanor, i 46 milioni che hanno finanziato l'estate: la formula con il Chelsea e il ritorno in azzurro
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Scudetto, proviamoci"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Giudici di pace, in due anni fascicoli cresciuti del 66,8%"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta Sportiva: "Siamo meglio di così"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Modello Atalanta, orgoglio azzurro ma con realismo"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "No a Messi"
- 06:30 Roberto Carlos, il crollo: "Ho perso il 99% dei guadagni"
- 06:30 Dall'esordio a Bergamo alla lotta più difficile: la storia di Osvaldo
- 06:30 Freuler, l'ex nerazzurro che ha steso Elmas: il gol che apre la vittoria svizzera a Skopje
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 01:00 Il primo giro è completo: il bilancio dei tredici nerazzurri in nazionale
- 00:45 Il sabato di Nations League: la Spagna sbanca Wembley, la Croazia di Pašalić vince, Zaniolo lascia l'Italia
- 00:16 Elmas, novanta minuti a casa sua: la Svizzera passa 3-0 a Skopje
- 00:15 Pašalić entra e vince a Praga: Croazia-Repubblica Ceca 2-1, ma il gol è dell'omonimo Marco
- 00:15 Belgrado, Bursa, Bruxelles: la guida ai nerazzurri in campo nelle prossime 72 ore
- 00:00 Il cresciuto a Zingonia tra i migliori dell'Italia: la serata di Cambiaghi
- 00:00 Calciomercato DeaDea, diciassette in prestito secco: la mappa completa
