Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, è intervenuto a margine dell'allenamento aperto al pubblico: "Ho risposto che i tifosi hanno ragione a dire "Vinceremo il tricolor"? Ripeto, hanno ragione perché è giusto sognare, ma è una ruffianata (ride). Non so qual è l’obiettivo dell’Atalanta, vediamo giocando e strada facendo, c’è un mercato ancora molto aperto. Queste sono le date del mercato che impediscono di avere una situazione più definita."
È la rosa che si aspettava?
"Certo che no, gli obiettivi erano sicuramente diversi, anche se la società si è impegnata tantissimo c’è la sensazione che il mercato parta adesso. Alcune società si sono rinforzate, per altre il mercato parte adesso".
Che cos'è che non la soddisfa?
"Non è che non mi soddisfa, si sono due obiettivi ovvero quello di potenziare la squadra o in alternativa di ringiovanirla. Non è una questione di ruoli che mancano, l’obiettivo è più generale, la società si è mossa molto bene ha cercato giocatori importanti...ma la realtà del mercato è questa, non è che la scopro io, è evidente a tutti. C’è la seconda opzione di ringiovanire una rosa che si è ritrovata molto numerosa e la società ha avuto difficoltà a muoversi, oltretutto non quest'anno non ci sono le coppe, c’è anche un appeal inferiore".
Che stagione si aspetta?
"Dobbiamo vederlo giocando, strada facendo, è evidente che ci sono alcune squadre che si sono potenziate ulteriormente, è chiaro che dobbiamo partire dalle ultime 20 partite dello scorso anno. Non sono poche, poi in mezzo a quelle 20 partite ci sono stati tanti alibi e tante situazioni, da quelle cercheremo di ripartire".
Come ha visto la squadra?
"Dovevamo dimenticare l’eliminazione dalle coppe che bruciava, abbiamo sciupato molto in casa durante lo scorso anno. I ragazzi però si sono comportati bene, sotto quell’aspetto sono stati eccezionali, in un clima rovente hanno sopportato degli allenamenti con un caldo notevole, sono stati bravissimi".
La questione Palomino può far tornare l'Atalanta sul mercato dei difensori?
"Ci sono capitate delle tegole subito, Demiral speriamo che domani inizi a correre. Poi anche la questione di Palomino, dietro siamo già in emergenza".
Come valuta le ultime due partite contro Newcastle e Valencia?
"La squadra ha fatto un pre campionato molto positivo, le due partite con Newcastle e Valencia hanno evidenziato cose che avevamo visto già da tempo, è una rosa che ha dato tutto. In quegli stadi lì se non sei molto compatto e se non hai motivazioni esci con 4 pappine e vai casa, La squadra ha tenuto, ha perso di misura due partite che ci possono stare, però quelle due gare hanno evidenziato dei problemi".
Che gara si aspetta contro la Sampdoria?
"Parti già con una partita in trasferta, poi nelle prime gare c’è sempre un grande entusiasmo. È una partita delicata, da prendere con le pinze".
Pinamonti?
"Io non l’ho mai messo nella lista di nessuno, l’ultimo fu Palacio. Da quel momento in poi non ho mai fatto nomi. Alcuni hanno fatto bene fin da subito, li ho fatti giocare tutti quelli che sono arrivati: io ho sempre detto i ruoli che volevo, qui c’è su questo c'è sempre stata molta disinformazione. Io chiedo ruoli, dopo è compito di altri scegliere e valutare, conoscono bene come gioca l’Atalanta, poi i giocatori costano molto. La società ha comunque speso tanto".
Miranchuk?
"Luca ha dato la colpa a me (ride), ma ci sono degli aspetti economici da risolvere".
Dunque gli obiettivi?
"Non lo so, alla fine le partite sono 38, come lo scorso anno: abbiamo giocato l’andata da record e poi c'è stato quel girone di ritorno. È difficile da dire, abbiamo la necessità di giocare gara per gara. Io faccio dei ragionamenti sull’aspetto tecnico, le 20 partite dello scorso anno sono tante e hanno evidenziato determinate situazioni. Non mi sento di mettere un obiettivo, poi se le cose dovessero funzionare nessuno si è mai tirato indietro. Quest’anno vediamo, cosa riusciremo a fare, se riusciremo a tenere il passo e giocare di qualità, sono tutte cose che dobbiamo migliorare".
Nelle amichevoli contro le squadre spagnole abbiamo perso per la preparazione?
"Secondo me sono più forti, è molto più semplice. Mettiamo sempre la testa sotto la sabbia, ci riempiamo la bocca, ma sono più tecnici e sbagliano poco, noi riflettiamo quello che è il calcio italiano, forse a livello di club riusciamo a farci rispettare, ma quando vedi situazioni simili devi avere la giusta obiettività, può essere uno stimolo. Sempre a dire siamo forti, ma è molto rischioso".
L'obiettivo da qui alla chiusura del mercato?
"Per me fare più punti possibili, poi speriamo che la società raggiunga tutti gli obiettivi. Se non potremo essere molto competitivi speriamo di riuscire a valorizzare dei giocatori il più possibile. Adesso la realtà è questa, dobbiamo lavorare su ciò".
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Interviste
Altre notizie
- 07:30 Esclusiva TAIl possesso a porte chiuse
- 07:00 Scalvini a riposo a Coverciano: la caviglia di Torino e la maglia contro il Belgio
- 06:15 Giudice sportivo, diecimila euro alla Juventus per il minuto negato a Mazzola
- 00:15 Un modulo, quattro storie: l'azzurro visto da Bergamo alla vigilia del Belgio
- 00:00 Esclusiva TAIl prezzo di un minuto
- 00:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Lobati: "Grazie all'Atalanta Bergamo è conosciuta in tutta Europa! Sarri? Sicuramente non una scelta di ripiego"
- 23:45 Coro contro Gasperini all'Olimpico, il Giudice multa l'Inter
- 23:28 Samuele Inacio, il figlio di Piá cresciuto a Zingonia che ora piace a Juventus e Inter
- 23:15 Addio a Riccardo Innocenti, capitano del Perugia e attaccante del primo Milan di Coppa
- 20:57 Bellanova, da partente a intoccabile di Sarri
- 20:31 ZingoniaZingonia, allenamento pomeridiano: Kossounou prosegue il recupero
- 19:59 Samuele Inacio fa gola in A: due club sull'ex Atalanta
- 19:45 Baldini prende posizione: "Preferisco il Frosinone al Como, perché..."
- 19:15 Italia-Belgio, Mancini riparte dal 4-3-3. Scalvini titolare se...
- 19:00 Seicento chilometri per l’idolo Belotti: la storia di Andrea, tifoso speciale del Gallo
- 18:30 Diciassettenne scoperto aggrappato all’autobus del Valladolid dopo la trasferta a Ceuta
- 18:15 Scalvini a riposo a Coverciano: come sta il centrale dell'Atalanta
- 18:00 Esclusiva TACarlotta Pasinetti a TA: "Atalanta? Ora come ora, la vedo fuori da tutto"
- 17:30 De Zerbi verso l’addio al Tottenham: decisiva la scelta dello sponsor Sidiz
- 17:00 Abodi: "Il progetto per il Maradona ha tutte le caratteristiche per essere eleggibile"
- 16:45 Calciomercato DeaC'è chi boccia il mercato dell'Atalanta: nessuno sopra il 6 in pagella
- 16:30 Totti rivela: "A 48 anni ho ricevuto offerte da Genoa e Como, ho detto no..."
- 16:15 Spalletti salvo, anche Elkann si complimenta dopo il 2-0 all'Atalanta
- 16:00 La standing ovation
- 15:30 Tardelli a muso duro contro gli ultras juventini: "Mai fine all'ignoranza"
- 15:15 ZingoniaDue centrali per il Venezia: la difesa che Sarri deve ricostruire nella sosta
- 15:00 Grabara crac prima dell'Atalanta, la Juve pensa a Neto, ma...
- 15:00 Esclusiva TAFOCUS TA - Sette stop muscolari in quattro stagioni: il dossier amaro di Kossounou
- 14:45 Krstović titolare, Scamacca in panchina: la scelta di Torino che non ha pagato
- 14:45 Serie A, si segna tanto e mancano gli 0-0: non accadeva dal 1949
- 14:30 Palladino striglia il Bologna: sedute intense di allenamento, ecco perché
- 14:30 Pedullà punge Sarri: "C'è polvere nel comò! L'Atalanta vista contro la Juve è stata un pianto"
- 14:15 Kristensen, l'esordio ai raggi X: il colpo di testa, la linea, la frase
- 14:00 Esclusiva TAIl fuoco e il VAR
- 14:00 Rowe, la partita di Torino: il tiro, la trattenuta e l'unico che ha provato
- 14:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - La nipote di Salvioni, Carlotta Pasinetti boccia la Dea: "La vedo fuori da tutto! Vedo Carnesecchi futuro capitano"
- 13:45 Esclusiva TAMateria: a Bergamo la bellezza si tocca, ma solo su invito
- 13:45 La nuova Atalanta cerca la propria identità
- 13:40 Minuto di silenzio per Mazzola, solo multa per la Juventus. Ecco le decisioni del Giudici Sportivo
- 13:30 Atalanta, il tempo delle risposte
- 13:15 Giuffredi: "Gaetano, scelta vincente. Niente meglio di Sarri"
- 13:00 Infantino apre al confronto: consultazione per riformare la governance della Fifa
- 12:45 Fabregas dopo il ko di Frosinone: "Non sono stato bravo". E boccia Nico Paz regista
- 12:30 Carnesecchi, il migliore anche nella sconfitta: la parata su Sarr e il viaggio verso Coverciano
- 12:15 Il tempo di Giuntoli: «Gli diamo quello che serve», e quanto vale davvero
- 12:00 Esclusiva TACarlotta Pasinetti a TA: "Se non sei bella, fai molta più fatica"
- 11:45 Pisacane difende Maldini: "Se si fosse chiamato Pisacane e non Maldini, cosa sarebbe successo?"
- 11:30 Messi, l'ultima con l'Argentina ha già una maglia speciale
- 11:15 Sannino torna al Bellinzona: terza chiamata per salvare la stagione
- 11:00 Qualificazioni europee, in vendita i biglietti per Italia-Polonia a Pescara: promozioni per giovani e Over 65
