Intervenuto in diretta sulla pagina Instagram di Footballtime.it, il centrocampista crociato Jasmin Kurtic ha parlato in termini entusiastici del suo approccio con Parma: "Mi sto trovando benissimo. Il Parma è stata la società che mi ha voluto di più. Per me è stata una decisione facile, questo club ha passato di tutto: ha avuto un passato bellissimo ma anche meno felice. Il Parma ha avuto campioni del mondo, campioni d'Europa, ma poi è anche stato nel 'buco nero' del fallimento, ripartendo praticamente da zero. Per questo bisogna tirar giù il cappello, sono stati forti. E' rimasto Lucarelli, che mi ha raccontato un po' di cose. Ho accettato questa sfida e voglio dare il massimo per Parma".
Ti saresti visto bene in questa Atalanta?
"L'Atalanta sarà sempre nel mio cuore: chi è stato a Bergamo sa cosa vuol dire indossare quella maglia lì. C'è gente seria, dal magazziniere al presidente. L'Atalanta adesso è tra le squadre più forti in Europa, è venuto fuori tutto il lavoro di Gasperini, un allenatore che ti fa dare in campo il 101%. Il mister non mi voleva far partire, ma io non ero contento, perché avevo poco minutaggio. Sapevo di avere attorno giocatori di qualità, non avevo paura di lottare per il posto, però alla fine mi è arrivata l'opportunità dalla SPAL e sono orgoglioso di averla colta. La SPAL era una specie di Atalanta per me, sono due squadre che porterò per sempre nel cuore".
Il compagno più forte con cui hai giocato?
"Pizarro della Fiorentina. Non gli toglievi mai la palla, era molto rapido nei pensieri e nel girarsi".
Pensavo dicessi Gomez o Ilicic.
"Ho molta stima per entrambi, stanno facendo delle cose meravigliose. Con Ilicic l'Atalanta ha fatto un passo in avanti, ma tutta la squadra sta lavorando bene".
Il compagno più simpatico?
"Io ho avuto tanti compagni simpatici, però uno che mi è rimasto veramente nel cuore è Masiello: è una persona perbene, gli voglio tanto bene. Ancora oggi ci sentiamo sempre, ci siamo fatti delle risate che non puoi neanche immaginare".
C'è fiducia per la ripartenza del campionato?
"Sì, anche perché ora ci si può allenare in gruppo. Per me il campionato ricomincerà".
Ti piacerebbe chiudere la carriera in Italia o vorresti vivere un'avventura anche all'estero?
"A me piacerebbe giocare anche all'estero, in particolare in Premier e Bundesliga: sono due campionati che mi piacciono tantissimo. Ora però sono appena arrivato a Parma, voglio fare le cose per bene qui. Poi vediamo".
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - L'angolo degli ex
Altre notizie
- 23:31 Italia U18, cinque atalantini in azzurro: Franceschini chiama anche Olivieri
- 23:30 Italia U19, doppia chiamata per l'Atalanta: Pedretti e Steffanoni
- 23:29 Atalanta U15, esordio da nove gol: Iurascu firma la tripletta
- 23:00 Europa League, tutti i risultati della serata: Italiano straripante, poker al Marsiglia
- 22:55 VideoLa Juventus dilaga contro il NEC: esordio europeo con cinque gol
- 22:47 Svizzera, Yakin si arrende su Romano: "Ha deciso con il cuore"
- 22:44 Amorim, il Benfica scopre le crepe del Milan
- 22:30 Vialli e Signorini, la solidarietà torna in campo a Tassarolo
- 22:15 Cagliari, Maldini titolare a Udine: Pisacane non cambia idea
- 22:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Dalla Costa d'Avorio a Zingonia: la bandiera che nascondeva un abbraccio
- 21:45 Calciomercato DeaRaspadori tentazione Bologna: Palladino lo rivuole a gennaio
- 21:42 Malagò e il tesseramento: la FIGC rischia il commissariamento
- 19:30 Esclusiva TALa Primavera che presta è la Primavera che vale
- 19:15 Jeda: "Sarri ha una squadra di talento, avrà tempo. L'Atalanta sapeva..."
- 19:10 ZingoniaAtalanta verso la Juventus: Hien e Sulemana ancora ai box
- 18:40 Palladino: "Abituato a entrare in corsa, ho bisogno di aprire un nuovo ciclo"
- 17:15 Vado, Livorno e Pescara: dove sono oggi le prime tre avversarie dell'Under 23
- 16:25 Juventus, nei convocati per il Nec non c'è Cambiaso: salta la Dea?
- 16:00 Juric rischia l'esonero a Monza: "Nel calcio abituato a tutto, ma..."
- 15:45 UEFA A, ufficializzati i nuovi allenatori abilitati a Coverciano
- 15:15 Il leader della Supercoppa aggregato all'Under 23: il segnale a Isoa
- 14:30 Italia, domani i convocati per la Nations League: tre atalantini in elenco
- 14:30 La difesa dell'Under 23: sette gol subiti in cinque gare, il dato che Beati vuole cancellare
- 14:15 Esclusiva TAIl primo blitz esterno vale una maggiorità
- 13:45 Chelsea, cambia la proprietà: Clearlake sale all’86,5%, Boehly lascia la presidenza
- 13:15 Rincon dice basta: l'ex Juve e Toro si ritira a 38 anni, ma...
- 13:00 Inter, dopo Calhanoglu, un altro big ko: si ferma un difensore
- 12:45 Udinese, l'avversario di Coppa Italia: come sta la squadra che la Dea troverà agli ottavi
- 12:15 Tre vittorie di fila e sei marcatori: l'Under 23 raccontata dai numeri
- 12:00 Amorim, cosa fai? Dal "mercato da 10" alle critiche alla rosa rossonera
- 11:45 Palladino, lo staff e il debutto: sabato Bologna-Torino dopo la risoluzione con l'Atalanta
- 11:30 Messi sempre più leggenda: l'argentino ritocca i suoi record personali
- 11:15 Gasperini ha portato l'Atalanta a Roma: pressing e quadrilateri
- 11:00 Juventus, McKennie torna titolare: Spalletti pensa alla difesa a tre
- 10:45 Sky, nuovo colpo sui diritti: Euro 2028 e Nations League nel pacchetto
- 10:30 ZingoniaBellanova, il terzino che ha imparato a stare in fila
- 10:15 Bertolini, vero assaggio di Serie C contro la Sambenedettese
- 10:00 Ranking UEFA, riparte la corsa per il quinto posto in Champions
- 09:45 Palladino e Sarri, due strade diverse per cambiare il volto dell’Atalanta
- 09:30 Juventus-NEC stasera: cosa guardare da Bergamo a tre giorni dall'Allianz
- 09:15 Atalanta, cresce la concorrenza: una rosa profonda per il nuovo corso
- 09:00 Atalanta, Sarri cerca la sua identità: la rivoluzione ha bisogno di tempo
- 08:45 Ravenna, l'avversario di domenica è secondo: il colpo di Ostia e i numeri di Mandorlini
- 08:30 Zufferli, chi è l'arbitro di Torino: il fischietto friulano che ha già incrociato Sarri
- 08:15 Zaniolo torna in gruppo: l'Udinese lo ritrova per il Cagliari
- 08:00 ZingoniaRaspadori sale, Rowe aspetta: il ballottaggio a tre giorni dalla Juve
- 07:45 Il metronomo che segna: la partita di Levak al Riviera delle Palme
- 07:30 De Ketelaere, 253 giorni senza gol: la Juventus per ritrovarsi
- 07:15 Juventus, McKennie e Cambiaso rientrano: Spalletti ritrova opzioni
