Tante le componenti che possono rivitalizzare un gruppo. Una può essere quella di dare un colpo di spugna e mandare tutti in ritiro. Con il Cagliari ha funzionato. Dopo l’inopinata sconfitta casalinga con l’Empoli, c’è stata la reazione. Già si era osservato che qualcosa virava nel verso giusto in Coppa Italia, quando i rossoblù riuscirono a superare la Cremonese, ma a Parma si è raggiunto un grado di intensità che forse si era visto quest’anno per parte di gara solo contro il Napoli, nonostante la pesante sconfitta interna.
Al “Tardini” si è intuito subito che era un altro Cagliari. Motivato, determinato, con lo spirito giusto. Nicola ha fatto anche scelte precise e coraggiose, lasciando inizialmente in panca Augello e Marin. Soprattutto quest’ultimo, che si è reso protagonista quest’anno di prestazioni sempre convincenti e che quando è entrato ha dato non solo una svolta al gioco del complesso, ma ha pure realizzato un gol d’autore. Sicuramente, nella quiete del Centro Sportivo di Assemini, Davide Nicola avrà lavorato di fino, curando in modo particolare l’aspetto psicologico.
Tutta la squadra tenuta a rapporto per provare a sviscerare quelle manchevolezze che l’avevano costretta ad alzare bandiera bianca a Lecce (nonostante la superiorità numerica) ed in particolar modo alla “Unipol Domus” contro l’Empoli. Sono stati presi in considerazione elementi che finora avevano avuto un minutaggio risicato, vedi Nicolas Viola, che ha saputo gestire le risorse con acume, dimostrando di essere ancora utile per il raggiungimento di quel progetto, che prevede a fine torneo una tranquilla salvezza. Tra l’altro la vittoria al “Tardini” ha consentito al Cagliari di fare un buon balzo in classifica, abbandonando quello scomodo ultimo posto che destava più di una preoccupazione ed in conseguenza del quale era stato condiviso il ritiro nella settimana prima di partire per Parma.
Adesso si staglia in lontananza l’ingombrante sagoma della Juventus, capace dei fuochi d’artificio a Lipsia in Champions. Una sfida intrigante e difficile prima della sosta per le nazionali. A questo punto, dopo aver visto la reazione della squadra a Parma, l’ottimismo regna sovrano. Non accade, ma se accade si riaccenderebbero entusiasmi sopiti da questo inizio di torneo sotto traccia. Un risultato positivo in casa della Juventus sarebbe accolto come un regalo inatteso. Dal quale attingere energie per il futuro. È vero che poi, dopo la sfida torinese, tanti partiranno per rispondere alle chiamate delle varie rappresentative dei propri paesi d’origine, ma resta la fotografia di una squadra che ha finalmente evidenziato quali sono le reali potenzialità. Che vanno sempre messe in evidenza, a prescindere da chi ti trovi di fronte.
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
Altre notizie - Le Altre di A
Altre notizie
- 18:00 Lazio a Venezia per prendersi il secondo posto
- 18:00 ZingoniaJuventus-Atalanta, Sarri vicino ai tifosi: "Pena collettiva, secondo me è anche incostituzionale"
- 17:10 Atalanta, i 23 convocati di Sarri per la sfida contro la Juventus
- 17:00 ZingoniaSarri: "Siamo ancora un po' silenziosi, Scalvini ha ampi margini di miglioramento"
- 16:30 U23: domenica lunch match con il Ravenna
- 16:15 Milan, un giornalista fa la formazione ad Amorim. E lui: "È il mio lavoro..."
- 16:00 Primavera: domenica in trasferta col Genoa
- 15:30 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 15:30 Vivaio: ecco il programma del weekend
- 15:22 DirettaSarri in conferenza: "Juve? Per me è una pagina chiusa. Vicino ai tifosi nerazzurri, pena collettiva non riesco a capirla né a digerirla"
- 15:00 Addio a Sandro Mazzola, il cordoglio dell'Atalanta
- 15:00 Roma-Inter vale il primato solitario
- 14:00 Beati alla terza in otto giorni: il turnover che decide Atalanta U23-Ravenna
- 13:30 ZingoniaKossounou si ferma: Kristensen verso la prima da titolare
- 13:30 Bologna-Torino per sistemare la classifica
- 13:00 Atalanta, Sarri chiede tempo: il nuovo progetto entra nel vivo
- 12:30 Juventus, la vittoria europea non basta: contro l'Atalanta servono conferme
- 12:15 Il commovente ricordo di Zanetti: "Mazzola sarai sempre una leggenda"
- 12:00 Dal 14 marzo 2018 a oggi: la serie di Torino che la Dea deve difendere
- 12:00 Esclusiva TAIl Baffo e i cento anni di San Siro
- 12:00 Esclusiva TACorona d'alloro e candeline: la festa della fidanzata di Scalvini Gemma Pinelli, ora dottoressa
- 11:45 Probabili formazioniJuventus-Atalanta, le probabili formazioni
- 11:45 Genova, l'ultima tappa della Primavera: Bosi e i tre punti che pesano
- 11:30 Cagliari a Udine per continuare a stupire
- 11:15 Il Coni annuncia: "Un minuto di silenzio per onorare Mazzola"
- 11:00 Atalanta, esame Juventus: a Torino per rilanciarsi
- 10:45 La Juve e le vittorie che mancano contro la Dea. Porrini: "Può essere la volta buona"
- 10:30 Juric si rialza: "Sono felice, facevamo belle prestazioni ma senza vincere..."
- 10:15 Ravenna, tre porte inviolate: come si scardina la squadra di Mandorlini
- 10:00 Vicario e Carnesecchi, due azzurri uno di fronte all'altro: la porta di Juventus-Atalanta
- 09:45 Dal Dall'Ara al Penzo: la guida al sabato di Serie A prima di Torino
- 09:30 ZingoniaKessie contro il centrocampo bianconero: il duello di mezzo che aspetta la Dea a Torino
- 09:00 Gaetano, la porta chiusa e la risposta che ha in mano
- 08:45 Bremer torna, Cambiaso c'è, Zhegrova aspetta: la Juventus che sceglie Spalletti
- 08:30 Juventus-Atalanta, la sfida degli ex: Sarri, Giuntoli e Koopmeiners
- 08:15 Spalletti torna alla difesa a tre: la Juventus cambia pelle
- 08:00 Scamacca contro la difesa a tre: il duello che può decidere l'Allianz
- 07:45 Prandelli: "La Juventus parte favorita contro l'Atalanta! Occhio a Raspadori, Kessie ha personalità"
- 07:30 Dal sì quasi detto alla Juve al blitz della Dea: la storia di Kessie
- 07:15 Quattro azzurri e due esclusi: cosa dice la lista di Mancini alla Dea
- 07:00 Zoma e Doumbia, dall'AlbinoLeffe alla Nazionale
- 07:00 ZingoniaRifinitura al mattino e Sarri alle 15: la vigilia della Dea
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Juventus-Atalanta"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Verso la Juventus: avvio a rilento e problemi simili"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Capitan Nico"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Atalanta verso la Juventus. Quattro in azzurro"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Set ball"
- 06:30 Cambiaso rinviato a ottobre: Spalletti perde l'esterno
- 06:30 Under 21, due gare per l'Europeo: Baldini ne chiama 25
- 06:15 Il Sassuolo si ferma, la Juve è a un passo: la classifica che aspetta l'Atalanta
