Andrea Pirlo sfida Antonio Conte, uno degli allenatori ai quali si è ispirato per la professione che attualmente svolge. "Lui è stato il primo che mi ha fatto pensare di studiare da allenatore - ha rivelato Pirlo in conferenza stampa -. Gli sono grato perché mi ha insegnato tanto da giocatore e da lì ho pensato a un futuro da allenatore. Lo ringrazio però adesso siamo su due panchine diverse e domani saremo avversari. Lui sta facendo una carriera di altissimo livello e ha un grande spessore umano ma domani saremo avversari. Abbiamo due caratteri diversi e forse è per quello che andiamo d'accordo. Ci siamo sentiti a inizio campionato dopo che avevo fatto la prima partita e poi per gli impegni non abbiamo avuto modo di vederci o sentirci. Resta una grande stima e un grande affetto: mi ha dato tanto e ha fatto la storia della Juventus".

Sulla partita: "Può darci una spinta importante perché è Inter-Juventus, la storia del calcio. È una partita che va al di là dei tre punti. Non è importante solo per la classifica del campionato ma per tutto il resto. C'è grande attenzione e grande concentrazione perché ci confrontiamo contro una grande squadra con grandi campioni. Si sono rinforzati durante l'estate, noi abbiamo fatto un percorro verso il futuro mentre loro hanno messo giocatori per il presente. Siamo due squadre che lotteranno fino alla fine per la vittoria del campionato".

Infine chiosa sull'assenza di De Ligt: "È importante, ma ricordiamoci che abbiamo anche altri campioni dietro. Metteremo in campo giocatori di grande spessore che sono a questo livello da tantissimi anni. Questa è sicuramente un'assenza di cui avremmo fatto a meno volentieri ma ci sentiamo ancora più forti con il rientro di Chiellini e con Bonucci".

Estenews
Sezione: Le Altre di A / Data: Dom 17 gennaio 2021 alle 05:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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