Il grande amore, come accade a volte anche nelle storie più belle, si avvicina al bivio più complicato. Gian Piero Gasperini e l'Atalanta rappresentano da anni una delle realtà più apprezzate, ammirate e persino invidiate del calcio italiano. Insieme hanno riscritto la storia, cancellato limiti, sfatato miti, conquistato vette impensabili. Le semifinali di Champions League sfiorate per un soffio dopo la sconfitta col PSG , l'Europa League vinta con una firma indelebile, quella di Lookman, ma con in calce la vera firma dell'uomo di Grugliasco.
Ma il bello del calcio, forse anche il suo limite più crudele, è che per quanto grande sia il successo raggiunto, c'è sempre un momento in cui inevitabilmente si è chiamati a guardarsi negli occhi e chiedersi se esista ancora un orizzonte da esplorare insieme. Gasperini oggi si trova proprio lì, davanti a quello specchio che restituisce l'immagine del più grande tecnico nerazzurro della storia. La sensazione, forte e sempre più chiara, è che stavolta l'epilogo potrebbe essere davvero diverso rispetto al passato, quando ogni anno sembrava pronto a partire, salvo poi riscoprirsi nuovamente innamorato della Dea.
Gasp lo ha detto chiaramente: "Se dovessi vincere lo Scudetto, cos'altro potrei fare?". La risposta è nota: poco o nulla. Perché alzare il tricolore sarebbe davvero la vetta definitiva di un progetto che lui stesso ha saputo scolpire nella leggenda. Da lì in poi resterebbe soltanto il rischio di veder sfumare l'intensità di un rapporto che finora non ha mai conosciuto momenti di reale appannamento, nonostante le inevitabili tensioni e le pause fisiologiche di un amore durato quasi un decennio.
E allora, ecco spuntare l'altra faccia della medaglia, quella delle sirene che chiamano altrove, che promettono nuove sfide, altre vette da conquistare. Gasperini, quest'estate, ha accarezzato l'idea Napoli, prima che De Laurentiis sterzasse verso Conte. Oggi è la Roma che lo ha realmente avvicinato, con un contatto vero, concreto, per capire se possa essere davvero lui il nome attorno al quale costruire un nuovo progetto vincente, solido, forse anche senza la certezza della Champions immediata, ma comunque con basi di prestigio e ambizione.
Anche Juventus e Milan, grandi nobili alla ricerca di una rinascita, potrebbero farsi sotto, ma restano per ora sussurri lontani, ombre sullo sfondo di un futuro ancora tutto da scrivere. Quel che conta adesso è solo l'ultimo atto del grande sogno: lo Scudetto che Gasperini vorrebbe portare a Bergamo come segno definitivo della sua opera.
Poi sarà il tempo delle scelte, il momento di capire se davvero questa meravigliosa avventura sia destinata a proseguire o se invece la storia abbia già scritto i suoi capitoli migliori, lasciando spazio a un altro libro, con un'altra copertina.
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 21:30 Le strategie di Olise e Kimmich con l'Atalanta non subiranno una sanzione. La Uefa chiude un occhio
- 20:00 Torna sui campi della Serie A Enilive la campagna "Keep Racism Out"
- 19:00 Inter, le ultime degli infortunati: le condizioni di Bastoni, Calhanoglu e Thuram
- 18:49 Calciomercato DeaIl patto di Zingonia: l'uragano Bayern non scalfisce Palladino, pronto un rinnovo blindato fino al 2029
- 18:45 ZingoniaVerso l'Inter, sorrisi e ansie a Zingonia: un recupero d'oro a centrocampo, ma l'attacco resta un rebus
- 18:00 Atalanta, fiducia in Palladino: possibile rinnovo fino al 2029
- 17:00 Il grande amarcord europeo: Freuler ritrova Gasperini da avversario. E spuntano le sirene di mercato
- 16:30 Da Palladino al triplete della vergogna azzurra: la radiografia spietata di Zazzaroni sul crac del calcio italiano
- 16:00 Il tabù di San Siro e l'incubo meneghino: la Dea cerca l'impresa contro la bestia nera Inter
- 15:30 L'addio definitivo alla casa madre: Gyabuaa strega la Salernitana e regala un prezioso tesoretto all'Atalanta
- 15:15 Solo sette italiani titolari in Champions: il crollo del nostro calcio non è colpa della Dea
- 15:00 Tra numeri spietati e l'orgoglio ferito: come la Dea deve metabolizzare l'uragano Bayern
- 14:00 Caldara non ha dubbi: "Credo che sia stato più Gasperini ad aver dato all'Atalanta che non il contrario
- 13:45 PodcastBufera sul Mondiale 2026: l'Iran alza bandiera bianca. L'Italia spera nel miracolo del ripescaggio
- 13:30 Il DNA della rinascita: perché la Dea non muore mai dopo le grandi tempeste
- 13:00 Oltre l'imbarcata: vietato rinnegare se stessi. Palladino prepari la riscossa partendo dal pubblico
- 12:30 Il tonfo europeo svela il bluff italiano: la disfatta di Bergamo è lo specchio di un sistema al collasso
- 12:15 L'Italia di Gattuso in trincea verso i playoff: Verratti crac e infermeria piena. Scelte obbligate in mediana
- 12:00 Caldara: "Gasperini ha dato all'Atalanta l'ambizione per diventare grande"
- 11:45 Ospedale Bayern: trauma cranico e lesioni oscurano il ritorno di Champions. Rischio maxi-squalifica per un big
- 11:30 Oltre il risultato il popolo di Bergamo stupisce l'Europa e domina le classifiche del tifo
- 11:00 Terremoto Inter, lo Scudetto non salva i big: da Barella a Bastoni, la rivoluzione di Chivu passa dagli addii
- 10:57 Gli ultras dicono basta: petizione contro caro prezzi e stadi blindati. «L'Atalanta è della sua gente»
- 10:30 Colantuono assolve l'Atalanta e spiazza tutti: "La vera delusione della Champions è l'Inter"
- 10:30 Italia, i probabili convocati di Gattuso: quattro nerazzurri sul taccuino
- 10:13 Gautieri suona l'allarme dopo il tracollo europeo: "Il Bayern fa un altro sport, ma il calcio italiano è da rifondare"
- 10:01 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Avv. Benedetto Maria Bonomo: "L'Atalanta è nota e rispettata in tutto il mondo. Bayern? È mancato il tempo per studiarli"
- 10:00 Zaniolo getta la maschera: "Ho peccato di presunzione. Gasp, la Roma e la mia rinascita"
- 09:45 Esclusiva TAIl rifugio dell'anima tra le cime del Trentino: scopri il lusso senza tempo allo Chalet al Foss
- 09:30 L'incubo nerazzurro di Milano: l'Atalanta cerca l'impresa per sfatare un tabù lungo otto anni
- 09:30 Scudetto, l'avviso di Prandelli: "Il destino dell'Inter passa dall'Atalanta, ma Allegri ha il jolly Modric"
- 09:15 Il crollo del muro italiano: la Caporetto delle nostre difese e la crudele illusione ottica della Serie A
- 09:00 Il tonfo dell'Atalanta certifica la crisi italiana verso il peggior record di astinenza in Champions
- 08:45 Sportitalia, Criscitiello tuona: "Il calcio italiano è morto, l'Atalanta è l'ultimo dei problemi"
- 08:30 L'Italia di Gattuso scalda i motori per i playoff Mondiali: la propbabile lista dei pretoriani per l'assalto iridato
- 08:30 Capello analizza la crisi italiana e affida la rinascita azzurra al calore di Bergamo
- 07:45 L'Inter in ansia verso la sfida all'Atalanta rebus Bastoni e recuperi a metà per Chivu
- 07:30 Orgoglio, senatori e rincorsa totale: l'Atalanta suona la carica sul doppio fronte italiano
- 07:15 ZingoniaZingonia riapre i battenti tra speranze e recuperi Palladino prepara l'assalto all'Inter
- 07:00 L'Olimpo nerazzurro si inchina ai suoi scudieri: de Roon a un soffio dall'immortalità assoluta
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Sprofondo Italia, la delusione dell'Atalanta"
- 06:45 PRIMA PAGINA - TuttoSport: "Juve il bonus Vlahovic"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Un posto al sole"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "La lezione del tifo atalantino"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Il miglior 11 per l’Inter. Più rotazioni in Baviera"
- 01:31 VideoChampions / Bayer Leverkusen-Arsenal 1-1: gol e highlights
- 01:31 VideoChampions / Bodo Glimt-Sporting 3-0: gol e highlights
- 01:31 VideoChampions / Psg-Chelsea 5-2: gol e highlights
- 01:30 VideoChampions / Real Madrid-Manchester City 3-0: gol e highlights
- 00:00 Lezione bavarese e un azzardo tattico da dimenticare: il Bayern ci travolge, ma il popolo nerazzurro ha già vinto
