(di Antonio Gaito)
Meret 6 - Soliti gol da due passi o imparabili su cui può solo guardare. Per il resto qualche uscita, pochi rischi in uscita dal basso ed un allungo nel finale.
Di Lorenzo 5,5 - Non può essere colpa sua se per un'ora di gioco deve fronteggiare avversari che gli partono da tutte le parti. Nonostante un giallo ad inizio gara se la cava anche bene in tanti frangenti, qualcosa gli sfugge ma è il prezzo da pagare per giocare in una squadra iper-difensiva senza grandi idee.
Rrahmani 5 - Limita almeno in tre occasioni Muriel, ma se devi affrontarlo ad ogni azione perché la squadra è lunga e disorganizzazione, è normale avere responsabilità su un paio di gol. Da giudicare negativamente, ma difficilmente un altro al suo posto avrebbe fatto di meglio.
Maksimovic 5 - Non demerita nei duelli, ma difendere senza marcare è impossibile in Serie A, come quando guarda solo palla sul cross di Muriel e non scala su Duvan che era preso da Mario Rui. (dal 77' Koulibaly sv)
Mario Rui 5 - Non si risparmia, ma non mancano i soliti errori. Commette fallo su Pessina, ma l'arbitro fa correre ed il VAR non segnala il contatto. Si ritrova accoppiato con Duvan sul gol e può solo raccogliere il pallone dalla rete. Con Elmas nulla l'intesa e devono solo difendere per un'ora fino al gol incassato (dal 77' Ghoulam sv)
Fabian 5,5 - Chiamato a difendere per un'ora di gioco per l'atteggiamento della squadra, ma almeno quando in possesso è uno dei pochi che alleggerisce la pressione e trova qualche trama che abbia un senso. Nella ripresa la squadra lo assiste un po' di più, ma il suo calcio non è quello che sta giocando il Napoli. Tiene botta nel finale nonostante i 90 minuti di giovedì.
Bakayoko 4,5 - La palla persa che porta al gol che chiude la gara fa calare la sua valutazione, ma, come per molti compagni, paga anche colpe non sue. Ne servirebbero tre di Bakayoko per arginare la manovra molto più fluida ed organizzata dell'Atalanta. Se esci con un voto così basso da una gara dove comunque metti una pezza tante volte, significa che è l'orchestra intera a non funzionare.
Zielinski 6 - Con un movimento quasi isolato regala il gol, sull'unico tiro in porta, che allunga un po' la partita dei suoi, ma che non poteva fare molto di meglio. Tolto il gol non è che riesca ad incidere più di tanto.
Elmas 5 - Agisce da esterno nel tridente, in realtà è sempre dietro la metà campo, chiamato a coprire gli inserimenti di Gosens e Toloi da dietro. Snaturato, viene spesso saltato: a quel punto sarebbe stato meglio mettere un giocatore più difensivo (dal 52' Insigne 5,5 - Non un grande impatto, resta ai margini anche nel tentativo di rimonta dei compagni)
Osimhen 5,5 - Non combina niente, ma a causa dell'ennesima partita che si ritrova a vivere, dopo le parole del fratello (condivisibili nel merito) sulla squadra che non lo mette in condizione. Perde i duelli con Romero, ma in realtà in un'altra gara iper-difensiva è consegnato agli avversari che spesso in coppia lo anticipano o sovrastano. Quando riesce a gestire qualche pallone deve partire da solo a 30-40 metri dalla porta. Non si tira mai indietro nella lotta, fino a battere la testa: dategli una squadra che giochi a calcio!
Politano 6 - Da premiare per lo spirito che mette in campo, stringendo i denti dopo un problema fisico, per l'assist che serve a Zielinski che testimonia la sua lucidità anche in una partita molto complessa ed in una squadra che non ha idee offensive. Suo anche il cross tagliato che porta all'autogol
Gattuso 4 - Come a Granada. Inizia un'altra gara con la squadra tutta dietro e l'unico schema - che era di Lozano - sulla palla lunga per Osimhen, da solo contro almeno due avversari a 40 metri dalla porta e compagni lontanissimi. Solo dopo il gol subito, che stavolta arriva più tardi rispetto a Granada, il Napoli alza il baricentro e prova a fare la partita, come sarebbe nel dna di tanti di questi giocatori. Da settimane parla di infortuni e stanchezza, ma Lobotka entra all'84', così come i reduci del Covid che potevano quantomeno togliere minuti a giocatori a rischio infortunio. in ogni caso far entrare due difensori prima di un angolo solitamente non avviene neanche nelle categorie inferiori. Col ritorno di Koulibaly cadranno gli alibi sui tanti gol presi per un allineamento ed un accoppiamento difensivo sbagliato che si ripetono dall'inizio della stagione.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Il Pagellone
Altre notizie
- 08:45 Adžić, la Juventus apre: il ventenne parte in prestito
- 08:15 Lazio, Romagnoli riparte da titolare: un'ora e la fascia nel 6-3
- 07:45 Calciomercato DeaTouré-Parma, ecco le cifre: prestito a 1,5 e riscatto a 10
- 07:30 Il Cagliari valuta provvedimenti: Esposito via dal ritiro senza permesso
- 07:00 Feyenoord-Atalanta, 120 minuti per il primo esame di Sarri
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "L'Atalanta a Rotterdam Test internazionale contro il Feyenoord"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport: "Alaj c'è"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta Sportiva: "Inter dammi di più"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Juve, che Klasse"
- 06:32 L'Inter passa ai rigori col City: Stankovic show a Hong Kong
- 06:31 Bologna, doppio 3-1 al Cambuur: Tedesco vara il 4-3-3
- 06:30 Atalanta U18, Polenghi riparte da Brentonico
- 06:30 Funerali Baresi, Cardinale vola a Milano: dirigenza al completo
- 06:30 Piccoli e Kean rimontano il Real: 2-2 a Klagenfurt
- 01:01 Calciomercato DeaStrappo Cagliari-Esposito: la Dea può rilanciare con Maldini
- 01:00 Calciomercato DeaTouré verso il Parma: escluso dalla trasferta di Rotterdam. I dettagli dell'operazione
- 22:00 Napoli, McTominay verso i 5 milioni: rinnovo fino al 2030
- 21:30 Amorim conquista il Milan: una sola seduta da due ore
- 20:45 Koulierakis è della Roma: 18,5 milioni al Wolfsburg
- 20:30 Sarri torna al De Kuip: due precedenti con la Lazio
- 20:00 Douglas Luiz si riprende la Juventus: gol al Nizza e voglia di restare
- 19:30 Inchiesta escort, Barella e Dimarco sentiti dalla Procura
- 19:00 Conference League, 36 club già al terzo turno preliminare
- 18:45 Vivaio: al via le squadre U18 e U17
- 18:30 Gasperini travolto a Cardiff (4-1): parte male il ritiro della Roma in Galles
- 18:10 Calciomercato DeaAtalanta, Betis e anche la Roma in fila per Ferguson: Bologna accerchiato
- 17:50 Bologna, tris agli olandesi del Cambuur: Orsolini titolare
- 17:45 Calciomercato DeaEsposito, l'agente attacca il Cagliari: "Solo falsità"
- 17:45 Calciomercato DeaTodibo, il nome nuovo per la difesa dell'Atalanta
- 17:32 Feyenoord-Atalanta, i convocati di Sarri per la De Kuip Cup
- 17:15 L'Inter batte il City ai rigori: gol di Pavard, Provedel protagonista
- 17:14 Calciomercato DeaLa cantera di Sarri: quattro U23 pronti per la Serie A
- 16:55 Xabi Alonso promuove Palestra: l'ex Atalanta subito titolare
- 16:52 Calciomercato DeaSarri e i doppi casting: chi resta e chi gioca nella nuova Atalanta
- 16:45 Abodi e gli stadi: "Tredici città e 4,5 miliardi per Euro 2032"
- 16:45 Esclusiva TAIl K-Beach Club di Endine Gaiano compie otto anni: domani sera cena spettacolo, musica e fuochi d'artificio sul lago
- 16:35 Atalanta regina del mercato in uscita: la speciale classifica
- 15:49 UfficialeVavassori, ufficiale la cessione al Palermo: il comunicato
- 15:45 Atalanta, domani contro il Feyenoord per la De Kuip Cup
- 13:10 Douglas Luiz convince Spalletti nel 2-0 della Juventus al Nizza
- 13:00 Giuffredi smentisce le ricostruzioni: "Su Esposito troppe falsità"
- 12:40 Taylor-Lazio, pace definitiva: l'olandese a segno nel 6-3 all'Avellino
- 12:20 Calciomercato DeaL'Atalanta punta a cedere: Maldini, Touré e gli altri partenti
- 10:45 Roma, nessuna cessione entro il 31 luglio: ora si attende la decisione della UEFA
- 10:15 Scamacca in pole, Raspadori guida la sinistra: ecco il nuovo attacco di Sarri
- 09:45 Euro 2032, Firenze rispetta i tempi: presentata la candidatura del Franchi
- 09:15 Calciomercato DeaAsllani torna nel mirino dell'Atalanta: nuovi contatti con l'Inter
- 08:45 Atalanta, Sarri studia l'undici: tanti ballottaggi e una rosa da sfoltire
- 08:15 Capello: "Baresi merita un Pallone d'Oro alla memoria"
- 07:45 La FIFA fa marcia indietro: stop al progetto di cessione dei diritti del Mondiale
