Il cammino della Dea passa per Genova al Marassi per la sfida contro la Sampdoria: domani alle 12.30 i nerazzurri affronteranno la squadra di Claudio Ranieri per confermasi ai piani alti della classifica. La partita è stata presentata dal tecnico Gian Piero Gasperini: "Mercoledì abbiamo fatto una partita quasi esclusivamente difensiva dopo essere rimasti in inferiorità numerica. Le azioni non sono state molte, è stato un modo comunque efficace di difendersi. Non abbiamo concesso molto al Real Madrid, speravamo di portare a casa lo 0-0. In quelle condizioni era difficile fare di più, la squadra è stata brava pur non giocando la partita che speravamo di giocare. Il calcio è anche questo, non è la prima volta che ci succede visto che è accaduto anche con la Lazio, ma questa era una condizione diversa. Peccato per il gol subito nel finale. Ora si è già detto molto su quella partita, ci sarà tempo per il ritorno. È un risultato difficile, ma possiamo prepararci nel modo migliore. Tutto quello che abbiamo lo metteremo in campo".
Domani c'è il rischio di avere le gomme un po' sgonfie?
"Io credo che possa fare anche l'effetto opposto. È chiaro che è stata una partita dispendiosa però noi siamo sempre stati in grado di calarci in competizione diverse, abbiamo detto che vogliamo stare dentro a tutto. Domani la gara con la Samp è importante per il campionato, inutile pensare alla gara col Real. Domani c'è la Samp, poi il Crotone. Poi il calendario finalmente si allungherà un po', non ci sarà tutta la compressione di partite. Avremo qualche possibilità in più per recuperare piccoli acciacchi".
Facciamo un po' di dietrologia: cosa ha pensato quando ha visto l'arbitro con la maglia del Real?
"Me l'hai mandata tu? (ride, ndr). Noi siamo dispiaciuti per il tipo di gara, il Real ha un valore tecnico molto alto. Ma sarebbe stata un'altra tipo di partita, poi il risultato poteva essere diverso. Se ti apri di più concedi di più, ma sarebbe stata un'altra gara. Quello che ci ha dato fastidio è quello di averci rovinato la gara, non aver giocato un ottavo di Champions con il Real Madrid. Questo volevamo fare, c'è stata rovinata questa opportunità. Poi mette il punto e riparti".
Ranieri ha già parlato dell'arbitro di domani.
"Io ho mille difetti, ma ogni volta riparto nuovamente. Non porto rancore con nessuno. So che una volta mi ha buttato fuori come quarto uomo, ho sempre problemi col quarto uomo. È un ruolo particolare, fanno finta di non sentire quando vogliono, si beccano degli insulti...poi si inalberano per altre cose. Che razza di ruolo è? (ride, ndr)".
Spesso ha avuto problemi contro la Sampdoria.
"Soprattutto qui a Bergamo, a luglio abbiamo vinto ma quest'anno abbiamo perso. Una volta ci ha fatto gol proprio Zapata. Con squadre di quella fascia di classifica abbiamo perso dei punti importanti, un po' abbiamo incontrato queste squadre dopo la Champions e nella loro settimana migliore. Sono stati bravi anche loro, ma noi non abbiamo avuto lo stesso ruolino di marcia. Domani dovremo essere ancora più attenti, ma sono partite equilibrate per tutti".
Come ha visto Ilicic?
"La squadra riparte, adesso ci caliamo nel campionato. Il ritorno di Champions sarà fondamentale, ma in serie A siamo tutte lì. Conosciamo l'importanza della gara di domani, ma anche quella di mercoledì. Ilicic deve star bene, difficile riproporlo così. Probabilmente non lo farò giocare più in quelle condizioni, speri sempre che un giocatore come lui possa darti un rendimento, invece dovrò vederlo molto bene in allenamento, deve riuscire ad allenarsi con buona condizione e completare gli allenamenti per poter rientrare in squadra e dare il suo contributo. Poi secondo me si parla un po' troppo di lui, sembra che l'Atalanta dipende soltanto da Josip. Lui è il giocatore che può darci un grosso contributo, ma la squadra sta andando avanti forte anche senza di lui, con dei giocatori che mi sembrano tutti con una grande mentalità e con un grande attaccamento. Siamo in un momento molto importante, siamo nel gruppo. Le ultime due vittorie ci hanno messo in una buona posizione, abbiamo un buon vantaggio per quanto riguarda le zone europee. Ma questa globalmente è una squadra tosta. La sconfitta di mercoledì non è stata presa come una sconfitta dolora, ma come un motivo per ripartire".
Per la Samp quanto può pesare giocare con voi prima del derby?
"Non c'è il pubblico, è una componente che viene meno. Il derby conta molto, ma ci penseranno da lunedì. Le squadre si affrontano una per volta, non ho dubbi su questo".
Il ricorso del giallo a Casemiro?
"Fanno bene, non l'ha toccato. Noi che ricorso dobbiamo fare? In quel caso mi sembrava un'ammonizione che non ci fosse".
Un suo pensiero sugli assembramenti di mercoledì?
"Il pensiero fatelo voi, io parlo di calcio. È chiaro che c'è una grande voglia, poi il discorso diventa diverso dal calcio. Ormai è passato un anno, percepiamo la sofferenza e la crudeltà di una squadra che gioca a questi livelli e che non viene seguita dal pubblico. Quella dell'altra sera è stata un'esplosione, speriamo adesso col vaccino. Dobbiamo essere positivi tutti quanti, dobbiamo metterci tutti a disposizione per risolvere questa situazione".
Vedrà con curiosità Ibrahimovic a Sanremo. E se qualcuno le avesse chiesto di mandare un giocatore dell'Atalanta?
"Devo provare a fare un karaoke (ride, ndr). C'è qualcuno che canta bene. Muriel ad esempio balla bene, anche io ho cantato un sacco di volte a Sanremo, andavo lì fuori e cantavo. Ma noi rimaniamo al campo, il resto è spettacolo".
Freuler ha chiesto scusa sui social dopo la partita col Real. Lo porterà comunque per il ritorno?
"Sicuramente, ha uno spessore morale incredibile. Lui si è sentito in colpa per aver lasciato la squadra in dieci, dà lo spessore e la dimensione del giocatore. La sua mortificazione era aver lasciato la squadra in dieci. Domani lo sappiamo che sarà una partita tosta, ma siamo pronti".
Domani vedrà la partita dalla tribuna.
"Ci terremo in contatto via telefono. Viverla dalla tribuna è una frustrazione, i suggerimenti sono meno immediati nei tempi. In qualche modo ci arrivi lo stesso. Col Napoli c'è stato un po' di casino nel cambio tattico, ma è durato 30 secondi in più. Dall'alto hai una visuale diversa del campo, ma siamo abituati a bordocampo".
I complimenti di Sacchi e di Martinez?
"Stiamo ricevendo tanti complimenti, non può che farci piacere. Questo a volte ci crea anche delle antipatie, non tanto nelle grandi squadre. Ha creato qualche antipatia e rivalità in più, ma è il prezzo che devi pagare. Noi non abbiamo particolari rivalità, i complimenti che ci arrivano fanno piacere ma non è che ci pavoneggiamo, cerchiamo di avere un profilo basso. Se in così tanto periodo riusciamo a ripeterci vuol dire che stiamo facendo qualcosa di buono".
Avete un bel rapporto con Gritti?
"Abbiamo una sintonia tale anche nelle idee, ci basta veramente una parola. Ma anche con la squadra, ho degli allenatori in campo. Ci sono dei ragazzi che sanno che fare in mezzo al campo. Noi abbiamo degli accorgimenti in base al modulo degli avversari, il 90% sono in grado di muoversi. Col Real Muriel andava bene, è una sua evoluzione. Riusciva a coprire bene, poi è difficile farlo per così tanto tempo. Se non si fosse fatto male Zapata saremmo andati avanti così. Muriel è andato a fare praticamente il trequartista, è una bella evoluzione da parte sua. È una bella soddisfazione, vuol dire che sta bene".
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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