Il giornalista di Sportitalia Paolo Bargiggia, attraverso il suo sito ufficiale, si è espresso sul caso Gasperini e non ha di certo badato al sottile. "Che Giampiero Gasperini fosse la negazione della sportività e del fair play lo sapevamo da tempo. Mi era bastato fargli due domande che non gli lisciassero il pelo per farlo andare su tutte le furie ai tempi in cui facevo l’opinionista a Mediaset per Serie A Live - scrive su Paolobargiggia.ti - nonostante le maree di critiche piovute addosso per aver descritto Gasperini a pieno regime, avevamo cercato di spiegare perché le big non lo cercano più e perché all’Inter era stato silurato. L’Atalanta lo copre in tutto e per tutto; lo sostiene anche quando arriva al muro contro muro con giocatori preziosi come recentemente è successo con Gomez e Ilicic e ultimamente con Gollini. Comprensibile la scelta dei Percassi perché Gasperini è un moltiplicatore di utili tanto è bravo a valorizzare i giocatori che gli mette a disposizione il diesse Sartori; dirigente con il quale, oltretutto, i rapporti sono pessimi".

GASP CONTRO ISPETTORE ANTIDOPING - "Ma l’ultima uscita del Gasp con il deferimento con richiesta di 20 giorni di squalifica da parte del procuratore antidoping Pierfilippo Laviani assume contorni abbastanza antipatici - aggiunge Bargiggia - che, se confermati, saranno difficili da giustificare. Anche da parte della società bergamasca. Perché qui, siamo fuori dal rettangolo di gioco e lontano da una gara di campionato".

Sezione: Altre news / Data: Mer 14 aprile 2021 alle 13:45 / Fonte: paolobargiggia.it
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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