Dieci anni fa Antonio Percassi diventava per la seconda volta Presidente dell'Atalanta, in Serie B. Ora è ai quarti di finale di Champions League e TMW celebra le imprese e i protagonisti nerazzurre nel corso delle stagioni

Tre stagioni in Europa per l'Atalanta, in cui gli uomini di Gasperini hanno dimostrato di saper essere all'altezza delle competizioni continentali. Nel secondo anno c'è stata la delusione ai rigori con il Copenaghen, ma quest'anno i nerazzurri si sono presi una bellissima rivincita.

IL RITORNO IN EUROPA - Il ritorno in Europa dei nerazzurri parte col piede giusto. La competizione viene disputata interamente al Mapei Stadium per la mancanza dei criteri necessari dell'attuale Gewiss Stadium. La banda del Gasp rifila un netto 3-0 all'Everton di Rooney e pareggia col Lione, mentre con l'Apollon termina 3-1. A Nicosia arriva soltanto un pareggio, ma a Liverpool Cristante, Gosens e Corneliius ne mettono a segno 5, trovando la qualificazione al turno successivo. In casa con il Lione arriva la quarta vittoria del girone: primo posto e qualificazione ai sedicesimi. Il sorteggio non premia i bergamaschi, che trovano il Borussia Dortmund. Al Signal Iduna Park finisce 3-2 per i gialloneri, mentre in casa il sogno svanisce all'83', quando Schmelzer trova il gol del definitivo 3-1.

LE LACRIME DI COPENAGHEN - Nella stagione successiva il cammino si interrompe nell'ultimo turno preliminare. Prima la doppia sfida col Sarajevo, con l'8-0 rifilato ai bosniaci nel match di ritorno. Nella seconda sfida nessun problema con l'Hapoel Haifa (4-1 nel match di andata e 2-0 al ritorno), i nerazzurri passano agevolmente al turno successivo. Sul più bello gli orobici sono costretti a salutare l'Europa League: contro il Copenaghen entrambi i match finiscono 0-0, la qualificazione si decide dal dischetto. Sbagliano Gomez e Cornelius, ad agosto l'Atalanta è già stata eliminata dall'Europa.

LA PRIMA VOLTA IN CHAMPIONS LEAGUE - La rivincita europea arriva un anno dopo. L'Atalanta approda ai gironi di Champions grazie al terzo posto finale e pesca Dinamo Zagabria, Shakhtar Donetsk e Manchester City. Le cose si mettono immediatamente male: nella gara d'andata i croati travolgono 4-0 i nerazzurri, mentre a San Siro gli ucraini passano in pieno recupero (2-1 il risultato finale). Nella sfida di Manchester arriva una sonora sconfitta (5-1), ma dalla quarta giornata in poi cambia tutto: al ritorno con il City finisce 1-1, mentre con la Dinamo Zagabria arriva la prima storica vittoria in Champions League davanti ai propri tifosi (2-0). Il doppio pareggio tra ucraini e croati spiana la strada ai nerazzurri: a Kharkiv arriva l'impresa (3-0) e l'Atalanta vola ai quarti di finale.

La squadra di Gasperini pesca il Valencia: all'andata Hateboer (doppietta), Ilicic e Freuler affondano gli spagnoli, che trovano il gol con Cheryshev soltanto al 66'. Neanche la rete del talento russo riesce a tenere vive le speranze degli iberici: al Mestalla Ilicic insegna calcio e risponde colpo su colpo a Gameiro (doppietta) e Ferran Torres. Finisce 4-3 (8-4 il risultato complessivo), con gli orobici a far festa per aver raggiunto i quarti di finale.

Sezione: Altre news / Data: Mer 03 giugno 2020 alle 13:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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