L'aria del Dall'Ara è frizzante, carica di quella tensione positiva che precede le grandi sfide. A pochi istanti dal calcio d'inizio di Bologna-Atalanta, Raffaele Palladino si è presentato ai microfoni di Sky Sport con la serenità di chi sa di aver lavorato bene e la determinazione di chi vuole proseguire un percorso virtuoso. Il tecnico nerazzurro ha tracciato la rotta: non ci si nasconde, l'obiettivo è dare continuità alla rimonta iniziata due mesi fa.

OBIETTIVO CONTINUITÀ - Nessun giro di parole, la posta in palio è alta e Palladino lo sa bene. «Noi vogliamo continuare la nostra scalata. Per due mesi l'abbiamo fatto, ce la dobbiamo giocare», ha esordito l'allenatore. La classifica è corta, le ambizioni sono grandi: «È uno scontro diretto, sappiamo che sarà difficile ma vogliamo uscire da questo campo con un risultato positivo». Un messaggio chiaro alla squadra: stasera non si fanno calcoli, si gioca per vincere.

DNA E TATTICA - Stuzzicato sulla preparazione della gara, il mister si concede una battuta («Non sveliamo troppo ai nostri avversari») prima di entrare nel merito dell'identità della sua Dea. «Con il nostro DNA, di cercare ad andare a prendere palla», spiega, richiamando l'atteggiamento aggressivo visto nella vittoria contro la Roma. Ma c'è grande rispetto per l'avversario: «La squadra deve capire che affrontiamo avversari molto diretti, con individualità, che attaccano la profondità e possono farti male alle spalle. Loro hanno forze fresche stasera, hanno cambiato tanto dopo l'Inter, servirà massima attenzione».

INVESTITURA PER CHARLES - Infine, parole al miele per Charles De Ketelaere, sempre più centrale nel progetto tecnico nonostante qualche errore di troppo sotto porta nelle ultime uscite. Palladino lo blinda e lo esalta: «Charles sta diventando un leader, in fase di possesso e non possesso. Lui è molto felice, si sente dentro e coinvolto dalla squadra». E sul digiuno da gol? Il tecnico non ne fa un dramma: «Ha avuto tante occasioni per segnare, gli sta mancando un po' di fortuna nelle ultime partite, però deve continuare a lavorare così, con questo atteggiamento e mentalità. Non gli chiediamo tanti gol, ma il lavoro che sta facendo è fondamentale».

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Sezione: Interviste / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 17:53
Autore: Daniele Luongo
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