Intervenuto in diretta sulla pagina Instagram de Gli Autogol, l'attaccante del Parma Dejan Kulusevski ha toccato diversi temi, primo fra tutti quello relativo all'emergenza Coronavirus che si sta vivendo in Ittalia: "E' una cosa nuova per tutti, è una nuova esperienza. Io ero molto stanco, dico la verità: ne approfitto per riposarmi. Mi alleno un po', parlo con amici, leggo libri: faccio cose che non avevo tempo di fare prima. Io una fantarivelazione? In molti sono rimasti sorpresi. Devo dire però che i miei amici mi hanno preso tutti sin da subito. Mi fa piacere rendere felice tante persone".

In Svezia c'è un gioco come il fantacalcio?
"Sì, ma qui è molto più importante. Ne parlano tutti, sembra quasi più importante del campionato stesso".

Hai un idolo a cui ti ispiri?
"Il mio giocatore preferito è Hazard, vorrei giocare col suo stile. Cerco di copiare tante sue movenze: lui è follia, sembra giochi alla PlayStation. Quando vedo lui, è come se guardassi un film".

Qual è il tuo vero ruolo?
"Ho interpretato tantissimi ruoli, il calcio moderno è così. Ora sto facendo l'esterno destro, ma mi trovi dappertutto. Quello di trequartista è il mio ruolo naturale, ma ovviamente decide il mister".

Cosa rappresenta Ibra per un ragazzo svedese della tua età?
"Lui ha cambiato tutta la Svezia, la nostra nazione è famosa per Ibra. Lui dà la forza per provare a sfondare: ho pensato che, se ce l'ha fatta lui, posso farcela anch'io".

Lo hai mai conosciuto dal vivo?
"No, infatti non vedo l'ora di giocare contro il Milan: potrei salutarlo e scambiare la maglia con lui".

Cosa hai detto ai compagni della Primavera dell'Atalanta dopo l'eliminazione dell'Italia dal Mondiale per mano della Svezia?
"Erano tutti incazzati con me, io li prendevo in giro (ride, ndr). Al di là di tutto, però, fu una partita brutta e noiosa".

Secondo te perché tanti svedesi fanno bene in Italia?
"Siamo bravi ad ascoltare. Qui c'è tanta tattica, noi siamo bravi a capire cosa vuole il mister".

Pensi di poter essere tra i protagonisti del prossimo Europeo?
"Sì, io credo nelle mie qualità, posso far male a qualunque squadra".

Con Gagliolo parlate in svedese o in italiano?
"Lui si incazza un po' con me perché gli parlo sempre in italiano (ride, ndr)".

Qual è il gol che ti ha emozionato di più? 
"Il primo in A, quello mi ha cambiato tutto. Dopo averlo segnato, ero più tranquillo. Non è stato bello, l'ho segnato a porta vuota, ma è stato molto importante".

Il più bello di quest'anno?
"Quello col Bologna".

Qual è il giocatore più forte con cui hai giocato?
"Ilicic. Lui è davvero follia, è uno dei più forti del mondo. Ho imparato tanto da lui".

E l'avversario più forte?
"CR7. Contro di noi stava benissimo, andava al triplo della velocità rispetto agli altri, mi ha impressionato. Anche Douglas Costa è fortissimo, in velocità non si ferma: nell'uno contro uno sentivo che non potevo fare nulla al suo cospetto".

Sezione: Altre news / Data: Mar 31 marzo 2020 alle 15:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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